Lo scalo viene usato anche dai militari in andata o ritorno dalla Bosnia I passeggeri aumentano del 30 per cento su base annua

D’Annunzio sempre più in alto

29/08/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Montichiari

Gran­di numeri a Mon­tichiari: il movi­men­to di passeg­geri nell’aeroporto «D’Annunzio» con­tin­ua infat­ti a crescere. Anche la sec­on­da parte di agos­to, e in par­ti­co­lare la gior­na­ta di saba­to, ha reg­is­tra­to il pieno con oltre duemi­la uten­ti in arri­vo e in parten­za su voli char­ter e di lin­ea ver­so l’Egitto, la Sardeg­na, Pan­tel­le­ria, la Gre­cia e ver­so le cap­i­tali europee, con Lon­dra in pri­ma fila. Ma i col­lega­men­ti han­no inter­es­sato anche i pae­si dell’Est europeo, con Mosca e San Pietrobur­go tra le cit­tà più get­to­nate. La ten­den­za, spie­gano i diri­gen­ti del­lo sca­lo, sarà con­fer­ma­ta anche per il fine set­ti­mana e per l’inizio di set­tem­bre. Par­ti­co­lare non sec­on­dario, non sono solo i civili, bres­ciani e non, a sfruttare i servizi offer­ti dal D’Annunzio che, ricor­diamo­lo, possiede una delle piste di decol­lo più lunghe in Italia e stru­men­tazioni aero­por­tu­ali all’avanguardia. Anche i mil­i­tari, ora prediligono ques­ta strut­tura, e le truppe di stan­za in Bosnia e in gen­erale nel­la ex Jugoslavia uti­liz­zano lo sca­lo bres­ciano medi­a­mente con tre-quat­tro voli set­ti­manali per il ricam­bio dei sol­dati, uti­liz­zan­do la com­pag­nia aerea «Air One» che ormai è di casa a Mon­tichiari. Sti­amo par­lan­do di mil­i­tari diret­ti nei vici­ni Bal­cani, ma anche di uffi­ciali e sottuf­fi­ciali dell’Aeronautica diret­ti in Cana­da — nel Labrador, a Goose Bay — per i voli di adde­stra­men­to del Ses­to stor­mo di stan­za a Ghe­di. Sono già numerosi i voli effet­tuati da Mon­tichiari per il Nor­damer­i­ca gra­zie alla com­pag­nia aerea «Lau­da Air­line», già apparte­nente al famoso pilota di For­mu­la uno. In sin­te­si, questi col­lega­men­ti e altri non han­no fat­to altro che incre­mentare costan­te­mente il flus­so dei passeg­geri, in con­tro­ten­den­za rispet­to ad altre strut­ture aero­por­tu­ali più quo­ta­ta. «In luglio abbi­amo toc­ca­to quo­ta 40 mila passeg­geri — speci­fi­ca Anto­nio Reali, diret­tore del D’Annunzio — con­tro i 30 mila del­lo scor­so anno e i 20 mila del 2000. Sti­amo reg­is­tran­do quin­di una cresci­ta annuale supe­ri­ore al 30 per cen­to, e anche da agos­to arri­va una con­fer­ma di ques­ta ten­den­za». Un bel bigli­et­to da visi­ta per il nuo­vo con­siglio di ammin­is­trazione, che si riu­nirà mart­edì 11 set­tem­bre. E nel frat­tem­po, anche dal «Cat­ul­lo» di Verona-Vil­lafran­ca arrivano buone notizie: domeni­ca 25 agos­to dal­lo sca­lo sono pas­sati 15.727 passeg­geri, la pun­ta mas­si­ma gior­naliera più alta mai rag­giun­ta fino­ra. Intan­to, tor­nan­do nel Bres­ciano, sono cinque le ragazze che han­no accetta­to di parte­ci­pare all­lo stage nell’aeroporto bas­saio­lo, approf­ittan­do di un cor­so gra­tu­ito offer­to dal­la Cat­ul­lo spa. Ragazze che con la magli­et­ta e il cap­pelli­no con le scritte «D’Annunzio for you» stan­no offren­do un servizio aggiun­ti­vo di corte­sia e pub­bliche relazioni ai passeg­geri in tran­si­to. Dal pri­mo agos­to è sta­to inoltre rag­giun­to l’accordo di code-shar­ing tra Alpi Eagles e Gan­dalf Air­lines che, per quan­to riguar­da Mon­tichiari, sono rel­a­tive alla rot­ta su Olbia. Gan­dalf offre anche il servizio gior­naliero ver­so la cap­i­tale, con un buon incre­men­to di traf­fi­co, e le due com­pag­nie han­no con­clu­so questo nuo­vo accor­do com­mer­ciale for­ti del­la cresci­ta che han­no reg­is­tra­to negli ulti­mi mesi. Gan­dalf Air­lines, infat­ti, con una flot­ta com­pos­ta da nove aerei Fairchild Dornier, sette 328–300 jet e due 328–100 prop, nel pri­mo trimestre del 2002 ha reg­is­tra­to un load fac­tor medio pari al 51 per cen­to, con­tro il 40 del­lo stes­so peri­o­do del­lo scor­so anno. I passeg­geri pre­visti per l’intero eser­cizio 2002 sono cir­ca 350 mila, rispet­to ai 296 mila dell’anno precedente.

Parole chiave: