Entro Pasqua dalla Perla alla cittadina senza più impedimenti. Altre rotonde al posto dei semafori: imminente inizio dei lavori

Desenzano, accesso facile

Di Luca Delpozzo
e. m.

Sarà più agev­ole per gli auto­mo­bilisti, dal­la prossi­ma estate, rag­giun­gere il cen­tro stori­co del­la cap­i­tale del Gar­da. Viene infat­ti com­ple­ta­mente cam­bi­a­to l’assetto via­bilis­ti­co del­la cit­tad­i­na nel­la zona com­pre­sa fra la local­ità Per­la, il viadot­to ed il quartiere di piaz­za Garibal­di. Spari­ran­no entro Pasqua i semafori, sos­ti­tu­iti da rota­to­rie men­tre la statale ver­rà ampli­a­ta. Il traf­fi­co per gli auto­mo­bilisti prove­ni­en­ti da Lona­to e Bres­cia, ma anche da Cas­tiglione e Man­to­va, o da Padenghe dovrebbe risultare più scor­rev­ole pur guadag­nan­do in sicurez­za. «Gli inter­ven­ti des­ti­nati a con­cretiz­zare un vis­toso cam­bi­a­men­to nel­la di ques­ta zona pren­der­an­no il via lunedì 9 mar­zo — spie­ga l’assessore ai Lavori pub­bli­ci Rodol­fo Bertoni -. Ven­gono real­iz­za­ti dal­la soci­età tito­lare del­la lot­tiz­zazione Dia­man­ti con una spe­sa a suo cari­co di cir­ca 1.000.000 di euro. Inter­esser­an­no il trat­to com­pre­so fra l’incrocio del­la Per­la e quel­lo del­la Madon­ni­na. Spariscono i semafori sos­ti­tu­iti dalle rota­to­rie così come prevede il piano del traf­fi­co. Anche la stra­da viene allarga­ta. Ovvi­a­mente le rota­to­rie non sono la panacea di tut­ti i prob­le­mi del traf­fi­co cit­tadi­no, ma cer­to con­tribuiran­no a ren­dere più scor­rev­ole il ser­pen­tone di auto sem­pre pre­sente in ques­ta zona. La soci­età prevede di pot­er ulti­mare i lavori per la prossi­ma estate. Ovvi­a­mente si pro­ced­erà per stral­ci chi­u­den­do i cantieri nel peri­o­do Pasquale. Non mancher­an­no i dis­a­gi che, tut­tavia, saran­no tem­po­ranei». I prog­et­ti esec­u­tivi riguardan­ti queste mod­i­fiche via­bilis­tiche sono sta­ti approvati dal­la Giun­ta comu­nale nei giorni scor­si. Si aggiun­gono agli inter­ven­ti sul­la via­bil­ità pre­visti quest’anno dal piano delle opere pub­bliche e finanziati dal Comune che riguardano in par­ti­co­lare pro­prio ques­ta zona del­la cit­tà. Il pri­mo cantiere ver­rà aper­to in local­ità Madon­ni­na, incro­cio via Mar­coni viale Gram­sci e all’incrocio fra viale Mar­coni , viale Andreis e la mini­tan­gen­ziale per Padenghe. Sono questi i due pun­ti nevral­gi­ci del­la via­bil­ità cit­tad­i­na per­ché qui si inter­se­cano le cor­ren­ti di traf­fi­co prove­ni­en­ti dal lago ( Padenghe e lun­go­la­go) con quelle che arrivano dal cen­tro stori­co e sul ver­sante con­trario da Lona­to, Bres­cia, Cas­tiglione. I due semafori sit­uati a poche centi­na­ia di dis­tan­za l’uno dall’altro, teatro per molti mesi all’anno di inter­minabili code ven­gono sos­ti­tu­iti da rota­to­rie. Non solo. La statale fra l’incrocio con la mini­tan­gen­ziale e il viadot­to ver­rà allarga­ta cre­an­do una terza cor­sia cen­trale che servirà per smistare le cor­ren­ti di traf­fi­co. Invece dal viadot­to alla Per­la ed al cen­tro com­mer­ciale Stan­da la statale ver­rà ampli­a­ta e le cor­sie di mar­cia divise da un’aiuola fiori­ta spar­ti­traf­fi­co. Nel­la zona del­la Madon­ni­na, all’altezza del quartiere di piaz­za Garibal­di, ver­rà elim­i­na­to anche il semaforo che rego­la l’incrocio fra viale Mar­coni e via Mez­zo­colle. Le auto che per­cor­rono via Mez­zo­colle potran­no immet­ter­si su viale Mar­coni ma con l’obbligo di svol­ta a destra. Questi sono gli inter­ven­ti a cari­co del­la lot­tiz­zazione. Ma il Comune sis­te­merà altri due incro­ci del­la zona. «Sono quel­li fra viale Mar­coni e via S. Angela Meri­ci ed il viale del­la stazione dove la rota­to­ria elim­in­erà il semaforo e quel­lo fra viale Gram­sci e via Rimem­branze dove col­locher­e­mo una pic­co­la rota­to­ria — spie­ga l’assessore Rodol­fo Bertoni -. Una roton­da sarà costru­i­ta entro l’anno anche a Riv­oltel­la all’incrocio fra via Venezia e via Fos­co­lo teatro di inci­den­ti mor­tali». In par­ti­co­lare l’incrocio di viale Mar­coni con il viale del­la stazione prevede, con­sid­er­a­to l’elevato traf­fi­co, la real­iz­zazione di un tun­nel per l’attraversamento dei pedoni.