Lo sportello accettazione trasferito all’ingresso: meno disagi per i pazienti

Due novità all’ospedale di Desenzano

Di Luca Delpozzo

Due novità all’ospedale di Desen­zano. Apre, a prezzi calmierati, un ambu­la­to­rio den­tis­ti­co riv­olto alle per­sone che han­no più di 60 anni e con un red­di­to lor­do famil­iare infe­ri­ore a 25 mila euro. Per quan­to riguar­da l’accettazione dei ricov­eri, lo sportel­lo è sta­to trasfer­i­to nell’atrio dell’ingresso dell’ospedale. Si trat­ta di novità molto attese dal­la popo­lazione garde­sana. Fino­ra, infat­ti, lo sportel­lo dell’accettazione dei ricov­eri era sit­u­a­to nel­lo stes­so locale del Pron­to soc­cor­so. Da anni era sta­ta mes­sa in risalto ques­ta esi­gen­za: l’accettazione al pron­to soc­cor­so sia per i fer­i­ti sia per chi ave­va pro­gram­ma­to da tem­po un ricovero com­por­ta­va numerose incon­gruen­ze. Accade­va spes­so, infat­ti, che per­sone in atte­sa di essere ricov­er­ate dove­vano loro mal­gra­do assis­tere al tran­si­to di malati gravi o coin­volti in inci­den­ti stradali e arrivati in ambu­lan­za. L’attuale dis­lo­cazione elim­i­na una lacu­na evi­dente. I pazi­en­ti con deficit motori o trasportati con ambu­lan­za, tut­tavia, con­tin­uer­an­no ad entrare nel Pron­to soc­cor­so. Tut­ti gli altri, invece, dall’ingresso prin­ci­pale dei vis­i­ta­tori. Ma quel­la del nuo­vo ingres­so non è l’unica novità. Come det­to nei giorni scor­si è sta­to avvi­a­to un nuo­vo servizio per prestazioni odon­toiatriche, a prezzi con­ven­zion­ali, riv­olto a per­sone con più di 60 anni e con un red­di­to lor­do, nel 2003, infe­ri­ore a 25 mila euro. Lo gestirà il dot­tor Mario Mas­troeni, che per­al­tro già oper­a­va nell’ospedale desen­zanese. «Questo nuo­vo servizio sper­i­men­tale — ril­e­va il diret­tore gen­erale dell’azienda ospedaliera garde­sana, Mau­ro Borel­li — ha prin­ci­pal­mente due obbi­et­tivi: quel­lo di offrire all’anziano un servizio con­ve­niente per la risoluzione di prob­le­mi che purtrop­po lo afflig­gono (come la mas­ti­cazione) e di puntare a una sem­pre più mar­ca­ta diver­si­fi­cazione dei servizi offer­ti dal­la nos­tra azien­da nell’ottica del risparmio e del­la razion­al­iz­zazione delle nos­tre pro­fes­sion­al­ità. Infat­ti — riprende Borel­li — abbi­amo deciso di accogliere la pro­pos­ta del dot­tor Mas­troeni, che già opera nel nos­tro ospedale, di per­me­t­ter­gli di esercitare l’attività di libero pro­fes­sion­ista all’interno delle nos­tre strut­ture offren­do un servizio ad un prez­zo calmier­a­to». Quel­lo dell’ambulatorio den­tis­ti­co è, però, solo il pri­mo di una serie di servizi che il nuo­vo man­age­ment dell’azienda ospedaliera intende atti­vare. Det­to che il servizio odon­toiatri­co sper­i­men­ta­to a Desen­zano ver­rà prob­a­bil­mente este­so anche agli altri ospedali che fan­no parte dell’azienda di Desen­zano, stan­no per essere atti­vati altri servizi san­i­tari spe­cial­is­ti­ci.