Domani e domenica al parco giochi e in centro si terrà la manifestazione «La provincia da scoprire». Molti gli eventi: in piazza sarà ricostruito un villaggio medievale

Duelli, musici e mongolfiera

03/06/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

È in paese che pren­derà il via il sec­on­do appun­ta­men­to con «La provin­cia da sco­prire: 3.121 chilometri di sor­p­rese». La man­i­fes­tazione si ter­rà da domani a domeni­ca: ben 17 gli incon­tri con i tur­isti e gli ospi­ti ital­iani e stranieri, sud­di­visi fra piaz­za Vit­to­rio Emanuele, il par­co giochi e il cen­tro stori­co, entro le mura scaligere che cir­con­dano il cuore del­la cit­tà lacus­tre. Dopo il lus­inghiero suc­ces­so incon­tra­to a Leg­na­go nel fine set­ti­mana a cav­al­lo tra aprile e mag­gio, con un bat­tes­i­mo davvero felice, «La Provin­cia da sco­prire» sta sus­ci­tan­do sem­pre più inter­esse pro­prio per­chè por­ta fra la gente il meglio del suo ter­ri­to­rio, appun­to ben 3.121 chilometri qua­drati, sud­di­visi fra mon­tagna, pia­nu­ra, lago, arte, sto­ria, cul­tura, cuci­na e tradizioni popo­lari. E lo fa attra­ver­so il «Vil­lag­gio del tur­is­mo» con sei aree ben delin­eate che dis­eg­nano nel loro insieme tut­to il ter­ri­to­rio provin­ciale: -Gar­da, Valpo­li­cel­la, Lessinia, Verona, Est veronese e pia­nu­ra. A Leg­nan­go ha con­ta­to oltre 1.500 vis­i­ta­tori per area. Un mosaico di occa­sioni ed even­ti che porterà sul­la piaz­za di Lazise un vil­lag­gio medievale con cos­tu­mi d’epoca, duel­li, musi­ci, sbandier­a­tori, dell’entroterra garde­sano e quel­li tipi­ci del lago. Questi ulti­mi sono offer­ti dal­la coop­er­a­ti­va fra pesca­tori di Gar­da. Per i tur­isti più gio­vani c’è invece la mostra degli ani­mali esoti­ci e da cor­tile, nel­la zona par­co giochi, un viag­gio sul treni­no che attra­verserà cal­li e viuzze del cen­tro, infine un volo sul­la mon­golfiera. Moltissime le occa­sioni di incon­tro musi­cale. Dal­la musi­ca soft pop con la «Sam­bo Big Band» di San Boni­fa­cio, fino al «Can­zoniere del Prog­no» di Illasi, pas­san­do attra­ver­so la «Corale dei Pesca­tori del Gar­da». «Lazise è e sarà un test impor­tante», dichiara Loris Daniel­li, ammin­is­tra­tore uni­co del­la srl Provin­cia di Verona Tur­is­mo, «per­chè è il pri­mo cen­tro tur­is­ti­co del­la serie di appun­ta­men­ti che abbi­amo mes­so in cantiere fino alla fine di set­tem­bre». «Vogliamo far­ci conoscere a Lazise», con­tin­ua, «per­chè è qui che nei fine set­ti­mana si river­sa la mag­gior parte dei verone­si desiderosa di trascor­rere alcune ore in tran­quil­lità». L’inaugurazione uffi­ciale avverà domani alle 18 in piaz­za Vit­to­rio Emanuele, con il salu­to del sin­da­co di Lazise, del pre­siente delle provin­cia Elio Mose­le e del vice pres­i­dente Anto­nio Pas­torel­lo. Ma la gior­na­ta si aprirà alle 9.30 con la mostra degli ani­mali nel par­co giochi, in via Mar­ra, nonchè con l’inzio del­la visi­ta gui­da­ta di Lazise con il treni­no tur­is­ti­co. Molte altre man­i­fes­tazioni ed appun­ta­men­ti per una grande ker­messe sud­di­visa in due giorni di pienis­si­ma attiv­ità pro­mozionale del ter­ri­to­rio. «Abbi­amo volu­to orga­niz­zare la man­i­fes­tazione a Lazise per­chè è il pri­mo cen­tro garde­sano che si incon­tra arrivan­do dal­la cit­tà», spie­ga Anto­nio Pas­torel­lo, «e per­chè Lazise è il pri­mo libero Comune d’Italia. Un pri­ma­to vero e impor­tante che non vogliamo asso­lu­ta­mente sot­to­va­l­utare. Qui ci sono i mag­giori rifer­i­men­ti ricettivi», con­tin­ua Pas­torel­lo, «ovvero i campeg­gi. Sono ben undi­ci. A Lazise quin­di c’è il ful­cro del tur­is­mo di mas­sa, quel­lo straniero in par­ti­co­lare. Vogliamo lan­cia­re da qui un mes­sag­gio impor­tante per l’Europa».

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