Il dispositivo sotto il tunnel San Zeno, in tangenziale a Lonato, è stato installato a primavera. Ora la spedizione dei bollettini dopo mesi di proteste Autovelox in galleria

E ora arrivano le multe

21/10/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Gal­le­ria «San Zeno» di Lona­to anco­ra al cen­tro delle polemiche. Non bas­ta­va il lim­ite dei 50km orari sot­to il tun­nel ad esasper­are gli auto­mo­bilisti. In questi giorni stan­no fioc­can­do a diver­si pen­dolari garde­sani le multe dei due autovelox posizionati pri­ma e dopo il tun­nel. Decine di multe. E qual­cu­na davvero sin­go­lare: l’apparecchio, che punisce le vet­ture che viag­gia­vano a veloc­ità supe­ri­ore ai 70 km orari, ha «incas­tra­to» anche chi eccede­va diun solo chilometro orario. Sen­za pietà,IL SEQUEL DI LAMENTELE dei pen­dolari infe­roc­i­ti si può trovare sull’ormai famoso blog di Mar­co Rizzi­ni (www.marcorizzini.com): famoso in quan­to da diver­si mesi ha aper­to una appos­i­to forum di dis­cus­sione sull’anomalia del­la gal­le­ria lonatese (nel forum sono davvero gus­tosi i bot­ta e rispos­ta tra l’assessore Vanaria e l’ex sin­da­co di Lona­to Moran­do Perini).LA MISURA è col­ma per molti pen­dolari: non capis­cono come mai nel­la gal­le­ria San Mar­co si pos­sa viag­gia­re ai 70km orari, men­tre arrivati in prossim­ità del­la San Zeno (a soli 2 chilometri di dis­tan­za) si deb­ba brus­ca­mente frenare per peri­co­lo di salatis­sime multe.Le code e i ral­len­ta­men­ti provo­cati dal­la fobia del­la mul­ta sono all’ordine del giorno. Molti preferiscono addirit­tura pas­sare per il cen­tro stori­co di Lona­to. E qualche forestiero che non conosce il temi­bile peri­co­lo del mul­tano­va, azzar­da anche sor­pas­si peri­colosi per la lentez­za esasper­ante dei veicoli che fa di fronte.Un inter­nau­ta sul sito di Rizzi­ni scrive: «Ho ver­i­fi­ca­to con la polizia munic­i­pale di Lona­to la taratu­ra dei due autovelox posti all’ingresso del­la gal­le­ria e mi han­no rispos­to che ril­e­vano veloc­ità supe­ri­ori ai 70 km orari. Forse con un cartel­lo che lo speci­fi­ca, si evitereb­bero situ­azioni para­dos­sali e peri­colose». Ange­lo aggiunge: «il prob­le­ma mag­giore è rap­p­re­sen­ta­to dall’assurdo lim­ite di 50km/h in gal­le­ria che costringe in pochi metri a decel­er­are di ben 20 km/h».Francesco invece la mul­ta l’ha pre­sa, il 19 mag­gio: «Ho pre­so la mul­ta a 76 km/h: sca­la­to l’abbuono di 5km/h ho pre­so la mul­ta per 1 km/h in più del lim­ite. Mi sem­bra assur­do che potes­si essere una minac­cia per la sicurez­za. Ma poi per­chè sono servi­ti 4 mesi e mez­zo per recap­itare una multa?».Nonostante l’impegno dell’assessore provin­ciale ai Lavori Pub­bli­ci Mau­ro Paroli­ni e dei col­leghi e Rober­to Vanaria per con­vinere la Serenis­si­ma (che ha in cari­co il trat­to di stra­da) a innalzare il lim­ite di veloc­ità dai 50 ai 70 km orari all’interno del tun­nel, nul­la è cam­bi­a­to. Ora dovrebbe muover­si la Regione­DI­VER­SA la ques­tione multe. Il pri­mo cit­tadi­no lonatese a Bres­ciaog­gi ave­va assi­cu­ra­to che l’autovelox non fun­ziona 24 ore al giorno ma in deter­mi­nate fasce orarie decise dal­la polizia locale ed è tara­to sui 70 km/orari, più i 5 chilometri di toller­an­za. Lim­i­ti rispet­tati con rig­ore forse trop­po inflessibile.

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