Accolta la richiesta leghista «I centri commerciali non avranno vita facile». «Troppo a rilento il piano d’area per l’aeroporto Sarebbe stato meglio averlo pronto a fine legislatura»

Flocchini e Gelmini all’attacco del progetto stadio

22/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
w.g.

È la Lega nord la for­mazione polit­i­ca ad aver mon­e­tiz­za­to al meglio la sedu­ta del Con­siglio provin­ciale di ieri, ded­i­ca­to al Piano ter­ri­to­ri­ale di coor­di­na­men­to e approva­to in ser­a­ta. Soltan­to poche ore pri­ma, nel cor­so di una con­feren­za stam­pa, Gio­van Maria Floc­chi­ni, capogrup­po in Bro­let­to e con­sigliere regionale e Mas­si­mo Gelmi­ni seg­re­tario provin­ciale del­la Lega ave­vano espres­so un giudizio pos­i­ti­vo sul doc­u­men­to in dis­cus­sione, soprat­tut­to dopo l’accoglimento di una richi­es­ta esplici­ta dei lum­bard con­traria all’insediamento di nuovi cen­tri com­mer­ciale nel Bres­ciano. «Una clau­so­la di sal­va­guardia del ter­ri­to­rio — l’avevano defini­ta Floc­chi­ni e Gelmi­ni — che dovrà essere con­fer­ma­ta in modo che si pongano delle lim­i­tazioni ai cen­tri com­mer­ciali nel Bres­ciano». Un invi­to agli ex alleati del Polo (la Lega è usci­ta da mag­gio­ran­za e giun­ta nei giorni scor­si, dopo la deci­sione di cor­rere da sola alle prossime ammin­is­tra­tive pun­tan­do su Alessan­dro Cè, attuale capogrup­po alla Cam­era) a non cam­biare idea, pena il voto con­trario al Piano. E in effet­ti, i tre con­siglieri del­la Lega sono sta­ti deci­sivi per garan­tire il numero legale del­la sedu­ta, dopo la deci­sione del cen­trosin­is­tra di non parte­ci­pare alla votazione delle osser­vazioni al Ptcp. A propos­i­to del Piano, Gio­van­maria Floc­chi­ni lo ha defini­to cari­co «di con­tenu­ti pos­i­tivi poichè va a chiarire com­pe­ten­ze e ruo­lo di Comu­ni, Provin­cia e Regione. Si trat­ta di una ques­tione di respon­s­abil­ità dotare il ter­ri­to­rio di questo stru­men­to, ma l’ostruzionismo pro­ce­du­rale del­la sin­is­tra ha sem­pre imped­i­to che si entrasse nel mer­i­to delle ques­tioni. Nel mer­i­to, insom­ma, non ci han­no mai det­to che cosa non va». Tor­nan­do ai cen­tri com­mer­ciali il pas­so che por­ta allo sta­dio del Bres­cia Cal­cio a Cas­tenedo­lo è molto breve. Quel prog­et­to, con annes­so cen­tro com­mer­ciale, è pro­prio uno di quel­li che la Lega non vuole. «Una lin­ea con­tro l’ulteriore con­sumo del ter­ri­to­rio e che mira a sal­va­guardia il com­mer­cio tradizionale» dicono insieme Floc­chi­ni e Gelmi­ni. Che pun­tano l’indice sui poteri for­ti, a loro avvi­so pre­sen­ti soprat­tut­to nel cen­tro sin­is­tra, fau­tori al con­trario del prog­et­to sta­dio. E via con l’elenco: il sin­da­co di Bres­cia Pao­lo Corsi­ni, il sin­da­co di Cas­tenedo­lo Giambat­tsi­ta Groli, l’architetto Mario Abba nel­la duplice veste di pro­fes­sion­ista (ha prog­et­ta­to lo sta­dio) ma anche sosten­i­tore di Corsi­ni. La Lega ha sem­pre dichiara­to la pro­pria feroce oppo­sizione a quest’opera, dan­do vita ad un vero e pro­prio brac­cio di fer­ro con gli alleati del Polo che a più riprese ave­vano invece espres­so un parere sostanzial­mente favorev­ole allo sta­dio-cen­tro com­mer­ciale. Sen­za allon­ta­nar­si trop­po dal­lo sta­dio, la Lega lamen­ta invece la lentez­za nell’elaborazione del piano d’area per l’aeroporto, appe­na arriva­to in com­mis­sione provin­ciale, quan­do sarebbe sta­to meglio, fan­no capire Floc­chi­ni e Gelmi­ni, aver­lo già vara­to. Ora se ne ripar­lerà nel­la prossi­ma leg­is­latu­ra, ma la Lega invi­ta in ogni caso a strin­gere i tem­pi per dotare l’area cir­costante l’aeroporto di un piano di svilup­po che ten­ga con­to innanz­i­tut­to delle neces­sità di ampli­a­men­to del­lo scal bres­ciano. In sin­to­nia, con uno stu­dio ulti­ma­to pro­prio di recente da parte del D’Annunzio che spie­ga quali sono i lim­i­ti ai quali dovrà atten­er­si ogni infra­strut­tura nel­la zona.