Per il 40° della patrona della Valtenesi.
Il ricavato servirà a restaurare gli affreschi della Madonna del Carmine

Gen Rosso in concerto a favore del santuario

Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Sono già in fase avan­za­ta i prepar­a­tivi per il con­cer­to dei Gen Rosso, grup­po musi­cale di fama inter­nazionale, che si ter­rà il 5 giug­no, con inizio alle 21, al cen­tro sporti­vo di Polpe­nazze. Per l’ even­to sono atte­si gio­vani da ogni parte d’Italia. Il cos­to del bigli­et­to sarà di 15 euro ed il rica­va­to sarà devo­lu­to in benef­i­cen­za per il restau­ro degli affres­chi del San­tu­ario del­la Madon­na del Carmine di San Felice.Il con­cer­to è orga­niz­za­to dai frati carmeli­tani del San­tu­ario, in col­lab­o­razione con i par­ro­ci di tut­ta la Valte­n­e­si, per fes­teggia­re il 40° anniver­sario del decre­to di procla­mazione del­la Madon­na del Carmine quale «Patrona e Regi­na del­la Valte­n­e­si» avvenu­ta il 13 mag­gio 1967.Altre man­i­fes­tazioni in pro­gram­ma per ques­ta ricor­ren­za sono avvenute, dal­lo scor­so 28 otto­bre, con la con­cel­e­brazione di aper­tu­ra del­l’an­no mar­i­ano pre­siedu­ta da mons. Flavio Rober­to Car­raro, già vesco­vo di Verona, e si con­clud­er­an­no il 22 luglio con la solen­nità del­la Madon­na del Carmine pre­siedu­ta da mons. A. Veg­gio. Domeni­ca scor­sa alle 15.30 al San­tu­ario si è tenu­ta una con­cel­e­brazione alla pre­sen­za dei 9 par­ro­ci del­la Valte­n­e­si pre­siedu­ta in via eccezionale dal car­di­nale Attilio Nico­ra, a cui han­no parte­ci­pa­to molte autorità pub­bliche e i sin­daci del­la Valte­n­e­si. Giovedì 21 giug­no ver­rà mes­so in sce­na uno spet­ta­co­lo prepara­to da alcu­ni cit­ta­di­ni volon­tari di Polpenazze.Tornando al con­cer­to, che res­ta l’evento clou delle cel­e­brazioni, i Gen Rosso sono un Inter­na­tion­al Per­form­ing Arts Group che nasce nel 1966 a Lop­pi­ano (Firen­ze), un cen­tro di 900 abi­tan­ti prove­ni­en­ti da 70 pae­si del mon­do, che è sem­pre sta­to un forte polo di attrazione per migli­a­ia di per­sone. L’idea nasce da Chiara Lubich (Pre­mio Unesco per l’Educazione alla Pace e fon­da­trice del movi­men­to dei Foco­lar­i­ni) che ha regala­to una bat­te­ria rossa a un grup­po di ragazzi per comu­ni­care, attra­ver­so la musi­ca, i mes­sag­gi di pace e fratel­lan­za universale.Il grup­po inter­nazionale si fa ambas­ci­a­tore di val­ori. Sono 17 per­sone prove­ni­en­ti da 9 nazioni: Brasile, R.d.Congo, Kenia, Argenti­na, Spagna, Italia, Svizzera, Fil­ip­pine, Polo­nia. Dal­la sua orig­ine ad oggi oltre 200 tra artisti e tec­ni­ci sono pas­sati dal Gen Rosso, che nel suo tour mon­di­ale ha toc­ca­to 41 nazioni in Europa, Asia, Nord e Sud Amer­i­ca, Africa e Medio Ori­ente, con 2500 spet­ta­coli, 200 tournée, oltre 60 gran­di man­i­fes­tazioni inter­nazion­ali, can­tate in 24 lingue, che han­no vis­to la parte­ci­pazione di oltre 5 mil­ioni di spet­ta­tori. La pro­duzione discografi­ca con­ta 54 album per un totale di 320 can­zoni pubblicate.Il grup­po il 5 giug­no si esi­birà per la pri­ma vol­ta in Valte­n­e­si. La pre­ven­di­ta dei bigli­et­ti viene fat­ta in tutte le par­roc­chie del­la zona, men­tre per Bres­cia cit­tà si occu­pa Padre Giulio Pase al numero 030.310908 (Par­roc­chia San­ta Gio­van­na Anti­da Thouret-quartiere Abba).Il rica­va­to sarà devo­lu­to per il restau­ro del san­tu­ario di San Felice. Gli affres­chi che han­no bisog­no di restau­ro sono opera di dis­ce­poli di tre pit­tori famosi: Man­teg­na, Pao­lo Uccel­lo e Fop­pa. Il «Cristo nel sepol­cro» sul­l’in­tra­dos­so del­l’ul­ti­mo pilas­tro a sin­is­tra entran­do nel­la chiesa è sim­i­le ad un Man­teg­na. La Cro­ci­fis­sione, nel­la terza cap­pel­la a destra, e che è uno dei cap­ola­vori del san­tu­ario, è monocro­mo, affres­ca­to di ter­ra verde. Al Fop­pa, pit­tore bres­ciano, si è por­tati ad attribuire le due Annun­ci­azioni pre­sen­ti nel­la chiesa.