Assegnato anche ad Angelo Peretti, al gruppo Giros e all’Azienda trasporti funicolari il riconoscimento per chi valorizza il Baldo

Giardino d’Europa Premiata L’Arena

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Caprino Veronese

Sarà con­seg­na­to ques­ta sera alle ore 20.30 a vil­la Nich­eso­la al Pla­tano, sede del­la Comu­nità mon­tana del , il pre­mio «Gia­rdi­no d’Eu­ropa» in occa­sione del­la man­i­fes­tazione di pre­sen­tazione del 13° quader­no cul­tur­ale «Il Bal­do». Il pre­mio è pro­mosso dal Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile Monte Bal­do di Capri­no in col­lab­o­razione con la Comu­nità mon­tana del Bal­do e con il patrocinio dell Altro Gior­nale , edi­zione Bal­do-Gar­da. La giuria del Pre­mio dopo aver esam­i­na­to le seg­nalazioni per­venute, ha deciso di asseg­nare ex-aequo l’ot­ta­va edi­zione del pre­mio per il 2002 al gior­nale L’ Are­na , ad di Tor­ri, al grup­po Giros di Capri­no ed all’Azien­da trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine-Monte Bal­do. Da quest’an­no, Anno inter­nazionale delle mon­tagne, è sta­ta inoltre isti­tui­ta una sezione ded­i­ca­ta a chi lavo­ra e vive in mon­tagna e ven­gono così pre­miati Remo e Gio­van­ni Pavoni di Spi­azzi, e Savi­no, Gio­van­ni e Sil­vano Cam­pag­nari di Lumi­ni. «Il pre­mio Gia­rdi­no d’Eu­ropa è sta­to isti­tu­ito nel 1995 per seg­nalare per­sone, enti od asso­ci­azioni che si siano dis­tin­ti, in modo orig­i­nale, nel­la pro­mozione cul­tur­ale e tur­is­ti­ca del­l’area baldense, dif­fonden­done l’im­mag­ine e la conoscen­za e fa rifer­i­men­to alla denom­i­nazione “Hor­tus Europae” (Gia­rdi­no d’Eu­ropa) con cui il Monte Bal­do venne conosci­u­to all’es­tero per la ric­chez­za del­la sua flo­ra», spie­ga Lui­gi Castel­let­ti, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do. Le moti­vazioni del­l’asseg­nazione di quest’an­no sono le seguen­ti: al set­tore Provin­cia del gior­nale L’Are­na , per i numerosi arti­coli pub­bli­cati lo scor­so anno aven­ti per ogget­to il Monte Bal­do ed atten­ti al suo par­ti­co­lare ambi­ente nat­u­rale ed antrop­i­co; Ange­lo Peretti, gior­nal­ista, gas­tronomo e stu­dioso delle tradizioni locali, è seg­nala­to per la divul­gazione di aspet­ti stori­co-tradizion­ali ed enogas­tro­nomi­ci balden­si nelle numerose pub­bli­cazioni edite, ed in par­ti­co­lare nei due ulti­mi volu­mi «Far San Michel» e «Mar­roni di San Zeno e castag­nari del Bal­do»; il grup­po Giros di Capri­no, Grup­po ital­iano ricer­ca orchidee spon­ta­nee, per le ricerche botaniche svolte e per l’or­ga­niz­zazione del con­veg­no inter­nazionale «Orchis 2000» tenu­tosi a San Zeno di Mon­tagna nel 2000, che ha avu­to un notev­ole risalto in ambito nazionale ed inter­nazionale; l’Azien­da trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine-Monte Bal­do per aver con­tribuito in 40 anni a dif­fondere la conoscen­za del Monte Bal­do trasportan­do oltre sei mil­ioni di passeg­geri, in gran parte stranieri, operan­do nel rispet­to del­l’am­bi­ente mon­tano. Nel­la nuo­va sezione dei res­i­den­ti, ver­ran­no pre­miati gli all­e­va­tori Remo e Gio­van­ni Pavoni, per aver por­ta­to il nome del Bal­do ai più alti liv­el­li del­la ital­iana nel­l’al­l­e­va­men­to del­la raz­za Bruna ital­iana (pri­mo pre­mio con­se­gui­to nel­la Fier­a­gri­co­la) e per la pas­sione e com­pe­ten­za con cui seguono la loro azien­da agri­co­la; Savi­no, Gio­van­ni e Sil­vano Cam­pag­nari, anch’es­si all­e­va­tori, per la cura e dedi­zione dimostrate nel­la mon­ti­cazione delle mal­ghe balden­si, che, con notevoli sac­ri­fi­ci man­ten­gono da anni sec­on­do la tradizione. Il pre­mio Gia­rdi­no d’Europa ver­rà con­seg­na­to nel­l’am­bito di una ser­a­ta ded­i­ca­ta al Monte Bal­do, che sarà introdot­ta da suonate di man­dolino e recita di poe­sie, ed alter­na­ta con proiezione di immag­i­ni sul Bal­do. Per quan­ti desiderassero, pri­ma del­la ser­a­ta alle ore 19.30, vi sarà una visi­ta gui­da­ta alla vil­la Nich­eso­la ed al suo parco.

Parole chiave: -