Gienne Gienne Agosto 2017

Quando è arrivata la notizia che Peschiera del Garda entrava con le sue mura veneziane nel patrimonio mondiale dell’Umanità, mi sono sentito oltre che gardesano una persona baciata dalla fortuna e dalla storia. Ancora una volta al “mio” lago veniva riconosciuto il merito di aver saputo conservare e difendere le sue origini e le sue radici storiche, passano i secoli, ma la storia rimane. Rimane in bella vista perché la cura che gli amministratori pubblici, a volte anche con l’aiuto dei privati, hanno dedicato al mantenimento di questi luoghi pieni di storia hanno fatto sì che, a Cracovia, sia stata accolta la richiesta dell’arilica Peschiera e concesso il titolo di “Patrimonio mondiale dell’Umanità”.
Questo riconoscimento va ad aggiungersi a quelli già ottenuti per i siti palafitticoli preistorici, che sulle rive gardesane di certo non mancano.
Ancora un tassello di storia da inserire nel bilancio dell’economia locale, che vede anche per questo 2017 un forte aumento delle presenze turistiche. Anche la paura internazionale legata ai fatti di cronaca quasi quotidiani influisce positivamente su questo dirottamento del flusso turistico verso il Garda. Ma credo non solo questo sia il fattore legato al boom turistico. Ad esso sono legati molteplici fattori che vanno innanzitutto attribuiti alla cura, anche se non perfetta ancora, del territorio, alla professionalità degli operatori dell’industria del forestiero, alle bellezze che ci circondano, comprese le numerose attrazioni turistiche. E non scordiamo la vicinanza alle città d’arte che distano dal Garda poche decine di chilometri.
Infine, mi piace sottolineare l’impegno dei responsabili del controllo delle acque, che con il loro continuo operare riescono a dare a noi e ai turisti la quasi totalità della balneabilità. Ricordate quando anni orsono l’allora presidente della Comunità del Garda, Franco Todesco, davanti a telecamere, fotografi e giornalisti bevve un bicchiere di acqua prelevato direttamente dal lago? Ecco questo è il nostro lago. Abbiamone sempre cura.
Buone vacanze!

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