Gienne Gienne Gennaio 2019

E che sia un anno se non migliore di quello appena trascorso almeno simile. Anche perché siamo dei “lamentoni”, un po’ tutti quanti senza eccezioni, e pensiamo sempre di essere degli sfortunati, depressi, insoddisfatti, infelici.
Noi gardesani abbiamo sempre la spinta a voler fare di più. Credo che il lago di Garda con le sue sponde, le sue località, le sue bellezze, i suoi monumenti, i suoi musei e le sue tante attrazioni stia ad indicare che anche i nostri avi fossero degli insoddisfatti tanto vero è che ci hanno lasciato un patrimonio curato e ammirato da tutto il mondo.
Ma ci hanno lasciato anche un obbligo: mantenere e migliorare sempre, di continuo, quello che abbiamo intorno e che lasceremo ai nostri figli ai nostri nipoti.
In questo periodo le maggiori strutture turistiche ricettive sono chiuse per il periodo invernale, salvo pochi casi. Ma al loro interno si sta lavorando per rendere ancora migliore l’ospitalità: un segno questo non solo della cortesia ma anche del volere rinnovare e rendere più attraenti i luoghi dell’ospitalità. Insoddisfazione? Forse si, forse no! Voglia di migliorare, per gli ospiti e per se stessi.
Nei giorni scorsi, in prossimità del Natale, ho avuto modo di vistare per l’ennesima volta uno dei musei più suggestivi e affascinanti, soprattutto per questo periodo, Quello del Divino Infante di Gardone Riviera. Un museo, come anche altri ovviamente, vedi Il Vittoriale degli Italiani e il MuSa di Salò per esempio, che ogni volta presenta novità, variazioni ricche di fascino, di cultura e storia.
Spesso mi rammarico da gardesano, di non aver potuto vedere tutto del mio Garda. C’è sempre qualche scoperta da fare!
Scorrendo immagini ormai centenarie su libri e cataloghi si nota come sia stato trasformato, in meglio, il nostro territorio; guardando vecchie fotografie si cerca di raffrontare l’immagine passata con l’attuale e si ammira un crescendo di bellezza sviluppatasi nel corso degli anni, grazie a quell’insoddisfazione, stato d’animo costruttivo di chi ci ha preceduto.
Sento che anch’io sono sempre stato un insoddisfatto volto al continuo miglioramento.
Ad Majora e buon anno!

Download (PDF, 5.67MB)