L’appuntamento con l’Unicef il 26 marzo al Palageorge. La festa finanzierà due progetti per i bimbi di Niger e Palestina

Giocagin aiuta chi soffre

16/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Lo scor­so 12 feb­braio è par­ti­ta l’11° edi­zione del «Gioca­gin per l’Unicef» dal­la cit­tà di Firen­ze e da quel­la data fino al 28 mag­gio attra­verserà ben 67 cit­tà ital­iane. La tap­pa bres­ciana si svol­gerà domeni­ca 26 mar­zo, a par­tire dalle ore 14,30, anco­ra una vol­ta nel capi­ente di Mon­tichiari. «Per for­tu­na abbi­amo avu­to a dis­po­sizione dal Comune anco­ra questo grande spazio — ha spie­ga­to ieri in con­feren­za stam­pa Emanuele Petromer, respon­s­abile del Gioca­gin per l’Uisp — per­chè si è dimostra­to il più adat­to per accogliere ben 750 atleti pre­sen­tati da 28 soci­età sportive bres­ciane, dieci in più dell’anno scor­so». Lo scor­so anno furono oltre duemi­la gli spet­ta­tori che assis­tet­tero alle esi­bizioni dei gio­vani atleti, la mag­gior parte dei quali ha un’età com­pre­sa tra i 6 ed i 14 anni. «Vi saran­no anche alcu­ni grup­pi di adul­ti ad esi­bir­si — con­tin­ua Petromer — ma durante i bre­vi spazi d’intervallo, con esi­bizioni di pat­ti­nag­gio artis­ti­co e bal­lo lati­no amer­i­cano. Saran­no però momen­ti bre­vi per­chè il pal­cosceni­co ver­rà soprat­tut­to mes­so a dis­po­sizione dei bam­bi­ni, che quest’anno sono davvero molti e fare­mo fat­i­ca a con­clud­ere attorno alle 17,30». Squadre di ragazzi dunque che si esi­bi­ran­no davan­ti a migli­a­ia di per­sone con spet­ta­coli di gin­nas­ti­ca artis­ti­ca, baby dance, rit­mi­ca, acro­bat­i­ca, aer­o­bi­ca, lati­no amer­i­cano, hiphop, jazz, funky e dance folk. L’ingresso sarà libero per tut­ti e poi chi vor­rà potrà acquistare le magli­ette con i marchi degli spon­sor e l’incasso del­la ven­di­ta ver­rà in buona parte devo­lu­to a due prog­et­ti inter­nazion­ali per aiutare i bam­bi­ni dell’Unicef. I prog­et­ti selezionati sono quest’anno in Niger ed in Palesti­na. Nel paese africano tre bam­bi­ni su dieci non arrivano a com­piere i 5 anni e l’obiettivo del Gioca­gin è di curare i bam­bi­ni affet­ti da mal­nu­trizione con­tribuen­do a fornire cibo ter­apeu­ti­co, med­i­c­i­nali e micronu­tri­en­ti. Anche in Palesti­na, nel cam­po profughi di Shu’fat le con­dizioni di vita sono molto dif­fi­cili e si pun­ta a costru­ire l’asilo di Al Zohur (il boc­ci­o­lo) per offrire ai bam­bi­ni palesti­ne­si un luo­go dove «gio­care in pace». «Sen­za dub­bio una man­i­fes­tazione lode­v­ole per la cresci­ta dei nos­tri ragazzi — han­no sot­to­lin­eato il vicesin­da­co Pep­pino Boifa­va e l’assessore per i gio­vani Gian­lu­ca Imper­adori — e per lo svilup­po del­lo spir­i­to di sol­i­da­ri­età. Ben volen­tieri abbi­amo mes­so a dis­po­sizione il Pala­george». Orga­niz­za­tore prin­ci­pale è l’Uisp (Unione ital­iana sport per tut­ti) con la col­lab­o­razione di Peace Games ed il patrocinio del min­is­tero delle Pari oppor­tu­nità e del Seg­re­tari­a­to sociale del­la Rai. All’evento saran­no pre­sen­ti alcu­ni ospi­ti di rilie­vo nel set­tore del­lo sport ed i mem­bri del Comi­ta­to Provin­ciale dell’Unicef. Per mag­giori infor­mazioni vis­itare il sito: www. uisp.it/brescia. Anco­ra un’occasione per unire il diver­ti­men­to regala­to dall’attività sporti­va alla sol­i­da­ri­età ver­so chi soffre.

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