Giordano Bruno Guerri presenta la relazione-bilancio2021

11/01/2022 in Attualità
Di Redazione

Cari Ami­ci,

catene, catene, catene ovunque affliggevano il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, per impedire l’ac­ces­so dei vis­i­ta­tori a ques­ta o a quel­la zona. Oggi — final­mente — non ci sono più, a parte qual­cu­na dis­pos­ta non per impedire, ma per guidare la visi­ta al par­co. Tutte le porte, tut­ti i pas­sag­gi sono aper­ti per godere intera­mente i dieci ettari di natu­ra e gli edi­fi­ci donati da Gabriele d’An­nun­zio agli italiani.

È ques­ta la stra­or­di­nar­ia con­quista del Vit­to­ri­ale in questo anno sfor­tu­na­to: l’au­gu­rio è che la lib­er­azione dalle catene sim­bolizzi anche la lib­er­azione da quelle ben più gre­vi che la pan­demia ci infligge.

Al Vit­to­ri­ale abbi­amo uti­liz­za­to i peri­o­di di chiusura per real­iz­zare gran­di lavori: la pulizia e il restau­ro com­ple­to del­la Piazzetta del­l’Ese­dra e del­la Piazzetta Dal­ma­ta, com­p­rese le fac­ciate degli edi­fi­ci, li dob­bi­amo al con­trib­u­to del­l’asses­so­ra­to alla Cul­tura del­la Regione Lom­bar­dia, guida­to da Ste­fano Bruno Gal­li. L’in­au­gu­razione del del­la San­ta Fab­bri­ca Gian Car­lo Maroni, finanzi­a­to dal­la Fon­dazione Carip­lo, omag­gio al grande architet­to nel­la sua casa, ha fat­to cadere le ultime catene.

Per arginare l’af­flizione, e com­pen­sare il calo di spet­ta­tori a causa del dis­tanzi­a­men­to, abbi­amo qua­si rad­doppi­a­to gli spet­ta­coli, gra­zie alla parte­ci­pazione del­la Milane­siana, del Fes­ti­val del­la Bellez­za, dei Pomerig­gi Musi­cali e del­l’Orches­tra Ver­di. Anche il Par­lag­gio, cui dona nuo­vo splen­dore la pavi­men­tazione in mar­mo rosso veronese, ha quel che dona.

Non è affat­to ces­sa­ta l’at­tiv­ità di stu­dio, a ogni liv­el­lo, con numerose pub­bli­cazioni e l’ospi­tal­ità a 108 stu­diosi. Una sod­dis­fazione par­ti­co­lare viene dal­l’at­tiv­ità di Gar­daMu­sei Scuole, ormai este­sa a grande parte del­l’I­talia, come quel­la del­l’as­so­ci­azione Gar­daMu­sei, giun­ta fino in Sicil­ia con l’ade­sione del Comune di Erice, e nel mon­do gra­zie all’ade­sione del­la Fon­dazione Collodi.

Mostre, con­veg­ni, oltre 900 arti­coli, film e trasmis­sioni tele­vi­sive, col­lab­o­razioni come quel­la al Fes­ti­val Dan­nun­ziano di Pescara, han­no man­tenu­to Gabriele d’An­nun­zio e il Vit­to­ri­ale all’at­ten­zione degli italiani.

Nel 2021 abbi­amo ospi­ta­to 179.047 vis­i­ta­tori: 100.000 meno del 2019, ma 66.000 più del 2020. Sono, cir­ca, gli stes­si che avem­mo nel 2013, otto anni fa, ma ci han­no per­me­s­so di chi­ud­ere l’an­no con un bilan­cio anco­ra sano.

Gra­zie anche a questi risul­tati, in dicem­bre il min­istro Dario Frances­chi­ni ha con­fer­ma­to per un altro quin­quen­nio il CdA del­la Fon­dazione. Sono sicuro che alla fine del 2026 — liberi da ogni genere di cate­na — il avrà ripreso e miglio­ra­to lo slan­cio degli Anni Dieci.

Con ques­ta certez­za, auguro a tut­ti un gioioso 2022.


Pres­i­dente del­la Fon­dazione Il