Prima riunione del nuovo Consiglio comunale.
Ricorso contro tre eletti, ma subito convalidati

Giunta, nomi e deleghe

15/06/2007 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Davan­ti al pub­bli­co delle gran­di occa­sioni si è inse­di­a­to il nuo­vo Con­siglio comu­nale. Una sedu­ta veloce, meno di un’ora, fila­ta via lis­cia come l’olio nonos­tante non man­cassero gli argo­men­ti per alzare i toni. In par­ti­co­lare pesa­va sull’aula l’esposto, pre­sen­ta­to da un pri­va­to cit­tadi­no al prefet­to di Verona pri­ma delle ultime elezioni ammin­is­tra­tive, che avan­za­va dub­bi sul­la legit­tim­ità del­la can­di­datu­ra di Liv­io Conci­ni, Cor­ra­do Chin­car­i­ni e Giu­liano Colom­bo. Ricor­so che il prefet­to ha rigi­ra­to al neo Con­siglio comu­nale in quan­to uni­co com­pe­tente in materia.E sul­la scor­ta di un parere legale la mag­gio­ran­za con­sil­iare non ha avu­to dub­bi nel con­fer­mare la con­va­l­i­da dei tre elet­ti. Due di questi poi sono sta­ti nom­i­nati dal neo sin­da­co Valente Chin­car­i­ni come asses­sori. Si trat­ta di Giu­liano Colom­bo con le deleghe al bilan­cio, alla cul­tura e opere pub­bliche di grande ril­e­van­za, e Liv­io Conci­ni al sociale. Giun­ta com­pos­ta anche dal vicesin­da­co Giuseppe Lom­bar­di (tur­is­mo, per­son­ale e urban­is­ti­ca), Rober­to Furi­oni (frazione di Cas­sone), Car­lo Chin­car­i­ni (ecolo­gia, rifiu­ti), e Roc­co Tes­ta (sport e politiche gio­vanili). Deleghe sono state invece asseg­nate a Clau­dio Bertuzzi (man­i­fes­tazioni), Dario Chin­car­i­ni (agri­coltura- Frazione Vigne), Clara Tes­ta (scuole), Cor­ra­do Chin­car­i­ni (mon­tagna), Mar­i­an­gela Trimel­oni (com­mer­cio). Capogrup­po del­la lista di mag­gio­ran­za «Mal­ce­sine 2000» è sta­to elet­to Giuseppe Lom­bar­di men­tre per «Un futuro per Mal­ce­sine» è sta­to nom­i­na­to Mau­ro Mon­tana. Pri­ma del giu­ra­men­to il sin­da­co ha volu­to ringraziare i cit­ta­di­ni che lo han­no elet­to e richiesto la mas­si­ma col­lab­o­razione di tut­ti i con­siglieri «per dare una rispos­ta a tutte le prob­lem­atiche» e per attuare un pro­gram­ma di piena con­ti­nu­ità con quel­lo delle prece­den­ti ammin­is­trazioni. Tra le pri­or­ità man­tenere un bas­so liv­el­lo di tas­sazione a liv­el­lo locale, man­tenere l’ottima qual­ità delle acque del lago, difend­ere il bosco, i prati-pas­coli, gli uliveti e il Monte . E anco­ra: incen­ti­vare l’attività tur­is­ti­ca, com­pletare la pista ciclope­donale e il rifaci­men­to del­la pub­bli­ca illuminazione.Dal can­to loro le mino­ranze con­sil­iari han­no aus­pi­ca­to, per voce di Michele Lom­bar­di «una mag­giore col­lab­o­razione rispet­to al pas­sato». Fabio Furi­oli ha invece sot­to­lin­eato la fer­ma inten­zione di portare avan­ti il prog­et­to che prevede una mag­giore parte­ci­pazione e infor­mazione alla popo­lazione sui lavori del Con­siglio comu­nale men­tre Mau­ro Mon­tana ha moti­va­to l’astensione sul­la con­va­l­i­da degli elet­ti: «Siamo con­sci del parere favorev­ole, pur sem­pre di parte, espres­so dai legali. Pen­si­amo però sia nec­es­sario un appro­fondi­men­to sull’intera mate­ria».

Parole chiave: