L’isola Cavazza e l’Orto botanico Heller nel prestigioso ed esclusivo circuito

Grandi giardini italianiil lago entra nel Club

Di Luca Delpozzo

«Gran­di gia­r­di­ni ital­iani». Il nome dell’associazione nel­la sua sem­plic­ità spie­ga la grandez­za, la bellez­za, il pres­ti­gio del cir­cuito di luoghi incan­tevoli che inl­cude 70 gia­r­di­ni in 13 regioni, vis­i­tati ogni anno da oltre 5 mil­ioni di persone.Era ora che ion questo club esclu­si­vo entrassero anche due luoghi tra i più bel­li del lago di gar­da: il gia­rdi­no del­la Fon­dazione Heller a Gar­done Riv­iera (ex Orto botan­i­co Hrus­ka) e l’ di San Felice, nota anche come e ora Iso­la Cavaz­za, dal nome del­la famiglia a cui appartiene.L’ingresso di questi due luoghi garde­sani nel cir­cuito, annun­ci­a­to ieri a , com­porterà, oltre all’orgoglio per ques­ta «con­sacrazione», anche indub­bi van­tag­gi in ter­mi­ni di immag­ine per il lago e di pro­mozione per le attiv­ità tur­is­tiche dei ter­ri­tori circostanti.«Grandi gia­r­di­ni ital­iani» è sta­ta fon­da­ta da Judith Wade, inglese di nasci­ta e ital­iana d’adozione, che ha vis­to l’utilità di seg­nalare un itin­er­ario uni­co e irripetibile. Attra­ver­so un sito (www.grandigiardini.it) e innu­merevoli pub­bli­cazioni, oggi il vis­i­ta­tore può avere infor­mazioni aggior­nate su questo patrimonio.Il «mar­chio» offre al sin­go­lo pro­pri­etario o cura­tore di un gia­rdi­no una mggiore vis­i­bil­ità, in Italia come all’estero.