Granfondo Colnago: i tre percorsi attendono i 2000 iscritti alla prima edizione

02/08/2013 in Ciclismo
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Di Luigi Del Pozzo

Anco­ra poco meno di due mesi d’attesa e sarà final­mente il momen­to di ped­alare la pri­ma edi­zione del­la Desen­zano del Gar­da: ad atten­dere gli ormai oltre 2000 ciclisti iscrit­ti sono tre per­cor­si di tut­to rispet­to sia per quan­to con­cerne l’impegno nec­es­sario ad affrontare l’altimetria pro­pos­ta (130 chilometri con 1800 metri, 103 chilometri con 1125 metri di dis­liv­el­lo e 70 chilometri con 600 metri di dis­liv­el­lo) sia per ciò che riguar­da la bellez­za e spet­ta­co­lar­ità dei ter­ri­tori attra­ver­sa­ti. Se dal lato più tec­ni­co — infat­ti — il per­cor­so lun­go pre­sen­ta tre salite con la “sali­ta del Tesio” a fare da regi­na, non è asso­lu­ta­mente da sot­to­va­l­utare l’aspetto pae­sag­gis­ti­co e scenografi­co offer­to dal Lago di Gar­da e dalle ver­di colline che vi si affac­ciano. Paro­la di Pao­lo Bet­ti­ni (oggi CT del­la nazionale, ma ex pro­fes­sion­ista su stra­da dal 1997 al 2008 con tito­lo di cam­pi­one olimpi­co ai Giochi di Atene 2004 e cam­pi­one del mon­do nel 2006 e nel 2007) e Pao­lo Savold­el­li (vinci­tore di due Giri d’Italia nel 2002 e 2005), che han­no avu­to modo di testare con le loro gambe il per­cor­so di gara pro­prio nel­lo scor­so mese di luglio.

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E la Gran­fon­do Desen­zano del Gar­da non è acces­si­bile e diver­tente solo a chi ama ped­alare sulle ruote strette met­ten­do alla pro­va le pro­prie doti d’agonista o sem­plice­mente dan­do libero sfo­go alla pas­sione su stra­da. Non a caso la gara pre­vista per il fine set­ti­mana di saba­to 21 e domeni­ca 22 set­tem­bre ama definir­si un man­i­fes­tazione tur­is­ti­co-sporti­va: accom­pa­g­na­tori ed ami­ci, famiglie e sim­pa­tiz­zan­ti tro­ver­an­no diverse oppor­tu­nità per trascor­rere un fine set­ti­mana di relax e diver­ti­men­to. In tal sen­so sono prin­ci­pal­mente tre gli appun­ta­men­ti pen­sati dal­la Gran­fon­do Col­na­go Desen­zano del Gar­da per intrat­tenere i diver­si espo­nen­ti del “pub­bli­co” che si recherà a Desen­zano. A par­tire dal­la Gar­da Leg­end: si trat­ta di una “ped­ala­ta stor­i­ca” su un per­cor­so di cir­ca 70 chilometri, cui viene fat­to obbli­go di parte­ci­pare rig­orosa­mente in abbiglia­men­to e bici­clet­ta che risal­gano ad anni prece­den­ti al 1985. Insom­ma, una sor­ta di Eroica in riva al Lago di Gar­da, che pren­derà il via alle ore 8.30 di domeni­ca 22 set­tem­bre con­giun­ta­mente al per­cor­so ago­nis­ti­co di 70 chilometri. Anche le famiglie tro­ver­an­no il modo di diver­tir­si: con la Fam­i­ly Bike con gus­to (domeni­ca 22 set­tem­bre, ore 9.30) non saran­no solo le gambe a rimanere piacevol­mente sod­dis­fat­te dell’itinerario di 15 chilometri pro­pos­to. La ped­ala­ta, infat­ti, prevede una fase di “anda­ta” che per­me­tte di rag­giun­gere una can­ti­na locale ove con­sumare una ris­tora­ti­va degus­tazione. Al rien­tro, poi, i parte­ci­pan­ti avran­no modo di pren­dere parte al “Pran­zo con i gran­di cam­pi­oni”. Infine, ma non per impor­tan­za, la Baby Bike di saba­to 21 set­tem­bre (ore 16) per­me­t­terà ai ragazzi di età com­pre­sa tra i 5 ed i 13 anni di met­ter­si alla pro­va con la bici­clet­ta su un breve tragit­to in totale sicurez­za pen­sato apposi­ta­mente per i futuri ciclisti.

 

 

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