Il Gruppo folcloristico Cuori Ben Nati compie 50 anni e presenta: “Una vita per Rivoltella”

Di Redazione

Il Grup­po fol­cloris­ti­co di Riv­oltel­la sul Gar­da (Desen­zano) com­pie 50 anni e pre­sen­ta un libro sul­la pro­pria sto­ria, con ricor­di, aned­doti, immag­i­ni e illus­trazioni che rac­con­tano mez­zo sec­o­lo di ami­cizia, even­ti, inizia­tive cul­tur­ali e amore per il pro­prio paese.

Per ono­rare il 50° anniver­sario, il grup­po fol­cloris­ti­co fonda­to nel 1966 dall’attuale pres­i­dente ono­rario Lug­i­no Mura mantiene fede alla mis­sione orig­i­nar­ia: ren­dere alle­gra Riv­oltel­la, preser­vare le tradizioni locali e orga­niz­zare momen­ti di incon­tro e di fes­ta per la comu­nità. Ecco dunque che il sec­on­do appun­ta­men­to dell’anno, dopo la Sagra di San Biase in occa­sione del san­to patrono (dal 3 al 7 feb­braio scor­so), il nuo­vo invi­to è a Vil­la Brunati, in via Agel­lo a Riv­oltel­la: la prossi­ma domeni­ca 15 mag­gio alle 10 sarà pre­sen­ta­to il libro “Una vita per Riv­oltel­la”, pub­bli­cazione fres­ca di stam­pa real­iz­za­ta con il patrocinio del Comune di Desen­zano.

Come lo ha bat­tez­za­to il pres­i­dente , è “il libro di una notte”, di agile e piacev­ole let­tura. Una rac­col­ta di momen­ti prin­ci­pali e goliardi­ci del grup­po, par­ti­to da una comi­ti­va di ami­ci cap­i­ta­nati da Luig­i­no Mura che nel giug­no del 1966 si ritrova­vano nei locali dell’ex Trat­to­ria Alpino in via Par­roc­chiale. Indi­men­ti­ca­bili i numerosi even­ti real­iz­za­ti in questo mez­zo sec­o­lo di sto­ria riv­oltellese: le sagre per San Bia­gio, le pas­quette, i con­cor­si canori per bam­bi­ni, i vin­odot­ti, le feste del Bek, i pre­sepi viven­ti e le sfi­late dei Magi, le cene sot­to le stelle, Risoltel­la e le ser­ate d’apertura e chiusura dell’estate e, regi­na delle feste, la ben nota Fes­ta del Lago e dell’Ospite, quest’anno alla sua 50ª edi­zione.

I testi del libro sono curati da Bruno Bre­da e Francesca Gar­de­na­to, con le illus­trazioni del fumet­tista Michele Avi­go; la stam­pa è real­iz­za­ta dal­la tipoli­tografia Frances­chi­ni di Lona­to.

Alla pre­sen­tazione di domeni­ca 15 mag­gio inter­ver­ran­no il pres­i­dente ono­rario (o pres­i­den­tis­si­mo) Luig­i­no Mura e il pres­i­dente in car­i­ca Giu­liano Garagna, il sin­da­co e agli asses­sori Antonel­la Soc­ci­ni (Cul­tura) e Valenti­no Righet­ti (Tur­is­mo); alla let­tura di alcu­ni aned­doti dei Cuori Ben Nati, seguirà un brin­disi con buf­fet in via par­roc­chiale, nel locale che un tem­po ospi­ta­va la Trat­to­ria Alpino, sede di fon­dazione del grup­po e delle prime, storiche elezioni.

In tut­ti questi anni la Ban­da fol­cloris­ti­ca o “Ban­da del Bor­dèl” è sta­ta la bandiera dell’associazione e ha por­ta­to i Cuori Ben Nati e il nome di Riv­oltel­la, e Desen­zano, in giro per l’Italia e all’estero con la sim­pa­tia con­ta­giosa di ques­ta band inusuale, dagli stru­men­ti orig­i­nali e fan­ta­siosi (for­bici, cia­bat­te, martel­let­ti…) e il reper­to­rio di musi­ca popo­lare ital­iana, capace di far diver­tire ital­iani e stranieri.

«Il com­pi­to di questo grup­po, oggi come allo­ra – com­men­ta il fonda­tore Luig­i­no Mural’è de teg­nèr alé­gra e viva la nòsa cara Riultèla (è di tenere alle­gra e viva la nos­tra cara Riv­oltel­la). E nei prossi­mi anni toc­cherà alle nuove leve rac­cogliere il tes­ti­mone e affi­an­care i volon­tari più maturi per andare avan­ti, sem­pre per il bene del­la comu­nità di Riv­oltel­la, sen­za gelosie e rival­ità ma con ami­cizia e buona volon­tà».

Nelle pagine del libro per il 50°, com­men­ta il pres­i­dente in car­i­ca Giu­liano Garagna, «abbi­amo volu­to rac­con­tare attra­ver­so la episo­di, fat­ti real­mente accadu­ti, illus­trazioni e fotografie del nos­tro archiv­io cosa sono sta­ti questi cinquant’anni di vita del Grup­po Cuori Ben Nati di Riv­oltel­la. È sta­ta una lun­ga e inten­sa cav­al­ca­ta, che alcu­ni di noi anco­ra in vita pos­sono rac­con­tare, una cav­al­ca­ta fat­ta di entu­si­as­mi, di mat­tate, di risate, di brin­disi e a volte anche di delu­sioni e amarezze».

In ques­ta occa­sione spe­ciale, il ricor­do del pres­i­dente, del diret­ti­vo e di tut­ti i col­lab­o­ra­tori va ai molti art­efi­ci di ques­ta avven­tu­ra che, a vario modo, han­no con­tribuito alla vital­ità del sodal­izio.

«A tut­ti loro – con­clude il pres­i­dente Garagna – dedichi­amo queste pagine scritte con il cuore e con la stes­sa pas­sione che loro infusero nel real­iz­zare gli obbi­et­tivi pre­fis­sati e nel far crescere il nos­tro grup­po. Un gra­zie a loro e, nat­u­ral­mente, a Luig­i­no che oggi si è riti­ra­to, ma che con la sua fan­ta­sia ha inven­ta­to ques­ta grande famiglia e ha saputo nutrir­la e man­ten­er­la viva con le sue poe­sie e le sue citazioni storiche. Pri­ma fra tutte, la frase mem­o­ra­bile, scelta per il sot­toti­to­lo del libro: i Cuori Ben Nati non periscono mai».