Dopo le bacchettate di Legambiente e il divieto di balneazione per Santa Giulia e Porto. Il sindaco:«Ora multe salate e denunce per chi scarica nel lago»

Guerra alle ville senza fogna

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Quel­lo di Padenghe è uno dei lidi bal­n­eari più este­si del­la riv­iera del Gar­da. E le sue acque fino ad oggi sono fino­ra risul­tate «a nor­ma di legge» sec­on­do le anal­isi Asl. Ma per «col­pa» di una venti­na di ville e con­do­mi­ni che non han­no anco­ra allac­cia­to le pro­prie fog­na­ture alla rete che rac­coglie le acque nere, le spi­agge di San­ta Giu­lia e di local­ità Por­to han­no rice­vu­to il bolli­no rosso dal­la Regione e il con­seguente divi­eto di bal­neazione per l’intera sta­gione 2006.Una con­dan­na sen­za appel­lo che ha las­ci­a­to di stuc­co ed amareg­gia­to per il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri e gli oper­a­tori tur­is­ti­ci che sul­la qual­ità delle loro spi­agge han­no scommes­so parec­chio. Come se non bas­tasse il decre­to regionale nei giorni scor­si è arriva­ta anche la boc­ciatu­ra di Legam­bi­ente, che dopo il check up del­la sua Golet­ta Verde sulle tre sponde del Gar­da, ha boc­cia­to la spi­ag­gia di San Cas­siano di Padenghe.Sul ban­co degli impu­tati, gli scarichi fog­nari non anco­ra col­let­tati al depu­ra­tore. Come la dozzi­na di res­i­den­ze che, parole del sin­da­co Alle­gri, «han­no fat­to fino­ra orec­chie da mer­cante non provve­den­do ad allac­cia­r­si alla rete fog­nar­ia come avreb­bero dovu­to fare. Adesso, ci sarà per loro toller­an­za zero ‑tuona Alle­gri-. Darò manda­to all’ufficio tec­ni­co comu­nale di inten­si­fi­care i con­trol­li nelle zone dove si sono svilup­pati negli ulti­mi anni numerosi com­p­lessi res­i­den­ziali e di appli­care sen­za indu­gi le rel­a­tive sanzioni. Nel Vaso Rì finis­cono molti di questi scarichi che finis­cono poi all’altezza del­la spi­ag­gia del por­to». Stes­so prob­le­ma riguar­da un altro rus­cel­lo: il Fos­so Val­lone. Entro i pri­mi sei mesi dell’anno sono state emesse 12 ordi­nanze per obbli­gare i rispet­tivi des­ti­natari ad effet­tuare le oper­azioni di allac­cio degli scarichi fog­nari alla rete comu­nale. I tem­pi entro i quali i pro­pri­etari avreb­bero dovu­to provvedere sono già scadu­ti. «Ora scat­ter­an­no le multe salate (da un min­i­mo di 5 mila euro in su) e poi — minac­cia il sin­da­co — gli inadem­pi­en­ti fini­ran­no nel penale, con la denun­cia all’autorità giudiziaria». Tut­tavia, il sis­tema fog­nario di Padenghe non è anco­ra del tut­to ultimato.Anzi, fino­ra è sta­to real­iz­za­to un 60 per­cento del col­let­ta­men­to, e si par­la del­la sep­a­razione tra acque bianche e nere. «Il mag­giore prob­le­ma è che la cit­tad­i­na ha avu­to un’esplosione urban­is­ti­ca notev­ole: i con­trol­li non pos­sono essere svolti in pochi mesi Però entro il 2007 ‑annun­cia Alle­gri — Padenghe tornerà ad essere tut­ta bal­ne­abile come una vol­ta. Del resto pos­si­amo vantare uno dei più este­si e stu­pen­di trat­ti di spi­ag­gia, il Lido, lun­go qua­si 2 chilometri».