Cinque milioni i biglietti staccati l’anno scorso. Tra le numerose novità spunta il ticket unico. Un consorzio a cinque per affrontare il mercato e soddisfare le esigenze di un pubblico diverso

I parchi a tema del Garda più visitati del Colosseo

Di Luca Delpozzo

Sec­on­do i dati dif­fusi dal Min­is­tero per i beni e le attiv­ità cul­tur­ali, il cir­cuito arche­o­logi­co del­la cap­i­tale, pri­mo sito cul­tur­ale vis­i­ta­to in Italia, nel 2007 ha fat­to reg­is­trare oltre 4 mil­ioni di vis­ite pagan­ti, vale a dire meno dei cir­ca 5 mil­ioni di bigli­et­ti stac­cati nei parchi a tema del com­pren­so­rio garde­sano. Che adesso rilan­cia dan­do vita al net­work «Parchi del Gar­da», un inno­v­a­ti­vo sis­tema di mar­ket­ing tur­is­ti­co inte­gra­to che mette in rete ben cinque parchi tem­ati­ci del ter­ri­to­rio: Caneva­world Resort di Lazise, con il cir­cuito Movieland, Aqua­par­adise, Medieval Times e Rock Star, il Par­co Natu­ra Viva, cioè l’oasi fau­nis­ti­ca con 1500 ani­mali sulle , il Par­co Gia­rdi­no Sig­urtà, lo stra­or­di­nario gia­rdi­no botan­i­co di cir­ca 60 ettari a Valeg­gio sul Min­cio, il di Vil­lafran­ca ded­i­ca­to alla tec­nolo­gia e alle auto d’epoca, e il Jun­gle Park Adven­ture, il par­co avven­tu­ra tra i boschi di San Zeno di Mon­tagna. Un vero e pro­prio «mul­ti­par­co del diver­ti­men­to», capace di sod­dis­fare diverse tipolo­gie di pub­bli­co, accom­pa­g­nan­do il vis­i­ta­tore alla scop­er­ta dei temi più dis­parati, dal­la natu­ra alla sto­ria, dal diver­ti­men­to all’avventura, dal cin­e­ma all’osser­vazione degli ani­mali. Ideatore e capofi­la del­la neona­ta strate­gia di pro­mozione tur­is­ti­ca-ter­ri­to­ri­ale, l’hotel Parchi del Gar­da, la nuo­va strut­tura ricetti­va di Lazise, 50 mil­ioni di euro di inves­ti­men­to e un obi­et­ti­vo dichiara­to di 200 mila pre­sen­ze per il pri­mo anno di attiv­ità, che aprirà i bat­ten­ti nel 2010. Tra le azioni già pro­gram­mate del net­work «Parchi del Gar­da», la parte­ci­pazione di tut­ti gli attori dell’accordo in un uni­co spazio espos­i­ti­vo, alle più impor­tan­ti man­i­fes­tazioni fieris­tiche di set­tore nazion­ali (Bit e Ttg) e inter­nazion­ali (tra cui Cmt di Stoc­car­da, Ferie di Cope­naghen e Cbr di Mona­co); la creazione di pro­poste-vacan­za per­son­al­iz­z­abili a misura del cliente; l’ideazione di un’offerta strut­tura­ta in gra­do di posizionare il net­work ai ver­ti­ci del­la fil­iera del diver­ti­men­to e dell’esperienza del Paese, oltre alla creazione del bigli­et­to uni­co, pre­vista per il 2010. A com­pletare l’accordo impren­di­to­ri­ale, la real­iz­zazione delle camere ispi­rate ai sogget­ti dei parchi del network.«Un’iniziativa di questo genere è da caldeg­gia­re e dif­fondere». Così Ren­zo Frances­chi­ni, sin­da­co di Lazise, ha com­men­ta­to la novità. «Si trat­ta di un nuo­vo modo di fare tur­is­mo che risponde alla neces­sità di creare sin­ergie e gio­co di squadra tra le diverse realtà eco­nomiche unite dall’obiettivo di pro­muo­vere il Gar­da». Uno tra i ter­ri­tori più vivaci d’Italia: nel 2008 qua­si 10 mil­ioni di pre­sen­ze di tur­isti stranieri men­tre gli ital­iani sono sta­ti 1 mil­ione e 600mila.