Sulla tangenziale nordnuovi limiti e autovelox. I proventi delle multe andranno nelle casse del Municipio

Il Comune in sinergia con la Provincia

13/04/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Lona­to vuole met­tere in sicurez­za il trat­to stradale più inci­den­ta­to del­la sua rete (sette mor­ti solo nell’ultimo anno) e per far­lo intende lavo­rare in squadra con la Provin­cia e la soci­età autostradale Bres­cia — Pado­va. Si trat­ta del­la tan­gen­ziale che scorre a nord del capolu­o­go, con la gal­le­ria Sanzeno, teatro di gravi incidenti.«Pensiamo che pri­ma di punire gli indis­ci­plinati — spie­ga il sin­da­co — si trat­ta di met­tere in atto una serie di mis­ure infor­ma­tive per spin­gere l’automobilista al rispet­to del codice. In accor­do con la Provin­cia e la Serenis­si­ma, soci­età che ha in ges­tione il trat­to in ques­tione, si è deciso di uni­for­mare il lim­ite di veloc­ità, con­sen­ten­do i 70 orari da Ponte S. Mar­co fino a San Mar­ti­no del­la Battaglia. Lim­ite che scende a 50 orari pro­prio all’interno del tun­nel lonatese. Inoltre sono sta­ti col­lo­cati dei ral­len­ta­tori ad effet­to otti­co sull’asfalto, visu­al o luci a cas­ca­ta, per indurre il con­du­cente a ral­lentare e dei dis­play che indi­cano la veloc­ità a cui si sta transitando».A breve, mas­si­mo un mese, si passerà alla col­lo­cazione anche di due apparec­chia­ture elet­tron­iche, poste all’esterno del­la gal­le­ria, con il com­pi­to di fotogra­fare e reg­is­trare le infrazioni degli auto­mo­bilisti che super­eran­no la fatidi­ca soglia dei 70 km orari.«L’intera oper­azione di con­trol­lo — aggiunge il coman­dante del­la Francesco Biaset­ti — sarà gesti­ta dal nos­tro uffi­cio. L’eventuale ver­bal­iz­zazione sarà affi­da­ta a una dit­ta ester­na che ha sede a La Spezia. L’incasso delle multe andrà intera­mente a finire nelle casse comu­nali. Nel trat­to in ques­tione è del resto impens­abile, per la peri­colosità e l’assenza di adeguati spazi, fron­teggia­re diret­ta­mente la con­tes­tazione delle infrazioni con le pat­tuglie. Mi auguro che l’intero sis­tema infor­ma­ti­vo che è sta­to stu­di­a­to pos­sa essere suf­fi­cien­te­mente dissuasivo…».Se così non sarà l’autovelox diven­terà, come per altri Comu­ni lim­itrofi che han­no già adot­ta­to queste mis­ure, una «miniera» di denaro fres­co. L’assessore alla Rober­to Vanaria si è det­to con­vin­to del­la «bon­tà del prog­et­to che è por­ta­to avan­ti in sin­er­gia con la Provin­cia pro­prio per­ché sem­pli­fi­care e razion­al­iz­zare deve essere la paro­la d’ordine per adeguare al codice tutte le strade». I due autovelox omolo­gati, dal momen­to dell’attivazione che sarà pre­ce­du­ta dal­la posa di adegua­ta cartel­lonis­ti­ca pri­ma e dopo la gal­le­ria Sanzeno, nelle direzioni Bres­cia Verona e vicev­er­sa, sarà in fun­zione 24 ore su 24 e in gra­do di ril­e­vare il numero delle targhe con ogni con­dizione di luce.

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