L’ente pubblico riscuote i canoni delle concessioni di boe e posti barca

Il Consorzio dei Comuniriutilizza l’ex macello

08/11/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Iniziati a Salò i lavori di restau­ro e di risana­men­to dell’ex macel­lo, di pro­pri­età del munici­pio, che diven­terà la sede del Con­sorzio dei Comu­ni del­la spon­da bres­ciana del e d’Idro (rilas­cia le con­ces­sioni delle boe e dei posti bar­ca, riscuo­ten­do i canoni), pre­siedu­to da Bernar­do Berar­dinel­li. Cos­to dell’intervento: 550 mila euro.Il prog­et­to è sta­to redat­to dall’ingegnere Faus­ta Ton­ni, dal geome­tra Andrea Bel­loni e dall’architetto Fabio Ton­ni. Pao­lo Andreas­si si occu­perà dell’impianto elet­tri­co e Gui­do Facchinet­ti degli impianti di ter­moven­ti­lazione, idri­co e sanitario.LA PAVONI SPA di Vobarno e la Sis­te­mi inte­grati srl di Bres­cia han­no vin­to l’appalto per le opere edili, e fir­ma­to un con­trat­to per 379 mila euro, dopo avere indi­ca­to una riduzione del 4,70% sul prez­zo a base d’asta. I lavori dur­eran­no sino a fine gennaio.Nei giorni scor­si l’edificio, uti­liz­za­to da anni dall’Asl, è sta­to lib­er­a­to da scaf­fali, arre­di e mate­ri­ale vario. Così il cen­tro per l’assistenza domi­cil­iare si è trasfer­i­to nel palaz­zo di viale Lan­di, che accoglie la direzione del dis­tret­to, men­tre gli uffi­ci per le prote­si e l’invalidità civile, l’ambulatorio di igiene e delle vac­ci­nazioni sono fini­ti in via Fan­toni, dinanzi all’ex Liceo. E non torner­an­no più indi­etro. L’ex macel­lo, pos­to su un piano uni­co, è di for­ma ret­tan­go­lare, e ha una corte inter­na. L’ingresso prin­ci­pale è da via Rive. Dal­la parte oppos­ta, il por­tic­ci­o­lo del­la Sire­na. I prospet­ti esterni sono carat­ter­iz­za­ti da aper­ture ad arco in tutte le fac­ciate. I locali saran­no des­ti­nati a sala conferenze/assemblea dei sin­daci, seg­rete­ria, pres­i­den­za, uffi­ci delle con­ces­sioni dema­niali rel­a­tive agli ormeg­gi, elab­o­razione dati e prog­et­tazioni, servizi.L’INTERVENTO di restau­ro e risana­men­to riguar­da l’adeguamento fun­zionale degli spazi e degli impianti tec­ni­ci. Ver­ran­no aperte alcune porte di col­lega­men­to, spo­sta­ti i muri divi­sori, coiben­ta­to l’edificio real­iz­zan­do una nuo­va cop­er­tu­ra del cor­ri­doio, sos­ti­tu­iti i ser­rra­men­ti. Le fac­ciate non subi­ran­no modifiche.Ultimati i lavori, in feb­braio-mar­zo il Con­sorzio, cre­ato dalle 14 local­ità del­la spon­da bres­ciana del Gar­da e dalle 3 del lago di Idro, ora ospi­ta­to nel palaz­zo comu­nale, avrà una sede pro­pria, sen­za divider­la con altri. Super­fi­cie: 620 metri quadri. L’immobile è sit­u­a­to in una buona posizione, vici­no ai parcheg­gi e rag­giun­gi­bile anche via acqua.

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