Commenti positivi dai consiglieri regionali all’indomani della decisione di non fare inserire l’opera nella «legge obiettivo»

Il fronte del no a Veneziacelebra la prima vittoria

09/11/2007 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

L’impegno di non inserire la Affi- Pai nel­la legge obi­et­ti­vo è sta­to accolto favorevol­mente dai fir­matari del­la mozione uni­ca, dis­cus­sa in con­siglio regionale mer­cole­di pomerig­gio. Anche se con diverse sfu­ma­ture. Ecco alcune reazioni da parte dei con­siglieri e asses­sori region­ali fir­matari del documento.«La richi­es­ta di inserire nel­la legge obi­et­ti­vo nazionale la stra­da Affi-Pai sarà riti­ra­ta dall’assessore Chisso e il ter­ri­to­rio rius­cirà a esprimere la pro­pria opin­ione gra­zie a un con­fron­to. Cosa che, fino­ra, non era avvenu­ta. Siamo con­tenti per questo, che con­sid­e­ri­amo sia un sig­ni­fica­ti­vo pas­so avan­ti ver­so la risoluzione defin­i­ti­va del prob­le­ma. Due dei tre pun­ti che era­no con­tenu­ti nel­la nos­tra mozione sono sta­ti accolti: non è poco, vista la con­tra­ri­età di Forza Italia, par­ti­to di mag­gio­ran­za a Venezia». Sono queste le parole di Fran­co Bon­fante, con­sigliere regionale del Par­ti­to demo­c­ra­ti­co, all’indomani del­la dis­cus­sione del­la mozione con­traria alla Affi- Pai in con­siglio regionale, poi non vota­ta vista l’intesa rag­giun­ta. Era sta­to il con­sigliere ex diessi­no, fir­matario di una mozione assieme al col­le­ga Gus­ta­vo Franchet­to, a pro­porre all’assessore Mas­si­mo Gior­get­ti, di far con­fluire il voto del pro­prio grup­po con­sil­iare su un doc­u­men­to uni­co trasver­sale con­tro la Affi- Pai, poi redat­to mate­rial­mente dal­lo stes­so Gior­get­ti ma fir­ma­to dal capogrup­po padovano, Cortellazzo.«Siamo sod­dis­fat­ti», pros­egue Vit­tori­no Cen­ci, leghista e tra i fir­matari del­la mozione comune, «per­chè l’impegno pre­so for­mal­mente da Chisso dinanzi al Con­siglio ci fa ben sper­are. Ora si vedran­no i prog­et­ti ma l’assessore alla ha dato la pro­pria paro­la che inter­pellerà, pri­ma di decidere, sia i con­siglieri region­ali verone­si che i sin­daci. Meri­ta cred­i­bil­ità e cre­do che sia un pas­so ver­so il pos­si­bile ritiro».Un moni­to infine Cen­ci lo vuole ris­er­vare ai «due col­leghi di Forza Italia (Baz­zoni e Zigiot­to, ndr), che si sono opposti a ques­ta lin­ea». «È la pri­ma vol­ta che le ammin­is­trazioni locali, indipen­den­te­mente dal col­ore politi­co, votano com­pat­te a tutela del loro ter­ri­to­rio. Invi­to i col­leghi di Forza Italia a tenere in mag­giore con­sid­er­azione questo aspetto».Infine, Mas­si­mo Gior­get­ti, asses­sore ai lavori pub­bli­ci del­la giun­ta Galan ma oppos­i­tore del­la pri­ma ora del­la Affi- Pai. La pri­ma inter­vista del nos­tro gior­nale all’assessore è del luglio scor­so, pochi giorni dopo la pub­bli­cazione del­la delib­era di giun­ta. «Purtrop­po», ha com­men­ta­to il pres­i­dente scaligero di An, non pre­sente alla dis­cus­sione in con­siglio regionale per un prob­le­ma famil­iare che lo ha bloc­ca­to diverse ore in ospedale, «la mozione non è sta­ta vota­ta ma riti­ra­ta sul­la base di un accor­do ver­bale. Sarebbe val­sa la pena invece votar­la, ma pren­di­amo atto con sod­dis­fazione dell’impegno pre­so dall’assessore Chisso di stral­cia­re la richi­es­ta di inser­i­men­to nel­la legge obi­et­ti­vo. In prat­i­ca l’iter del “project financ­ing”, in assen­za di una deci­sione ad hoc del­la giun­ta, pro­cede ugual­mente solo che non ha più la pos­si­bil­ità di finire nel­la “legge obi­et­ti­vo”. Fare­mo però in modo che le deci­sioni del ter­ri­to­rio tro­vi­no applicazione».«Alleanza Nazionale», riven­di­ca e con­clude il politi­co di destra, «è sta­ta con­traria, decisa e com­pat­ta a tut­ti i liv­el­li, dalle ammin­is­trazioni locali a quel­la provin­ciale, per finire a quel­la regionale. Oggi siamo parzial­mente sod­dis­fat­ti e potremo esser­lo di più e del tut­to solo quan­do davvero l’iter cesserà anche in giun­ta». In prat­i­ca, dopo il con­fron­to tra l’assessore Chisso e i sin­daci, l’esponente di Allean­za Nazionale con­ta ora di fare in modo che non ven­ga dichiara­ta la pub­bli­ca util­ità del­la opera, in modo di rispedire defin­i­ti­va­mente il prog­et­to del­la Affi- Pai da dove è venu­to, cioè nel cas­set­to. Vedremo se sarà davvero così o se invece Forza Italia, total­mente iso­la­ta in Regione sul pun­to met­terà in cam­po una strate­gia alter­na­ti­va per pros­eguire con la volon­tà di real­iz­zare la Affi- Pai.

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