E’ fissato per venerdì 5 settembre alle 17 il convegno che il Consorzio Garda Classico ha organizzato nell’ambito della 32° edizione della Fiera di Puegnago: l’occasione ideale per fare il punto sulla ricerca sul Groppello ed anche per presentare i risult

Il mercato del Garda Classico in un convegno a Puegnago

25/08/2008 in Convegni
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Di Luca Delpozzo

Il prog­et­to di comu­ni­cazione e piani­fi­cazione strate­gi­ca del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, uffi­cial­mente pre­sen­ta­to all’inizio dell’anno, rag­giunge un nuo­vo, impor­tante tra­guar­do: è infat­ti arriva­ta in dirit­tura d’arrivo la ricer­ca com­mis­sion­a­ta dal Con­sorzio sul posizion­a­men­to di mer­ca­to dei vini del Gar­da Clas­si­co e del­la Valtè­ne­si. I pri­mi risul­tati ver­ran­no pre­sen­tati ven­erdì 5 set­tem­bre alle 17, nel­la sala con­sil­iare del comune di Pueg­nao del Gar­da, nell’ambito del con­veg­no “Cen­tral­ità del Grop­pel­lo nel Prog­et­to di comu­ni­cazione e piani­fi­cazione strate­gi­ca del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co”, orga­niz­za­to dal Con­sorzio nell’ambito delle inizia­tive per la 32° edi­zione del­la Fiera di Puegnago.Ad aprire l’incontro, dopo i salu­ti del pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co , sarà Mar­co Ton­ni, agronomo del Cen­tro Vitivini­co­lo Provin­ciale di Bres­cia, che illus­tr­erà lo sta­to dell’arte del­la ricer­ca sul Grop­pel­lo pro­mossa in col­lab­o­razione con il Con­sorzio e final­iz­za­ta a pre­cis­are vari­abil­ità genet­i­ca e atti­tu­di­ni eno­logiche del vit­ig­no. A seguire, Il pro­fes­sor Bruno Berni di Dinamiche, una delle mag­giori soci­età di ricer­ca ital­iane, illus­tr­erà i pri­mi risul­tati dell’indagine di posizion­a­men­to effet­tua­ta a inizio estate sul­la ris­torazione del Gar­da, del­la provin­cia di Bres­cia e del­la Lom­bar­dia e su un tar­get selezion­a­to di con­suma­tori in mer­i­to ai vini del Gar­da Clas­si­co e del­la Valtè­ne­si. Un’indagine com­mis­sion­a­ta dal Con­sorzio in sin­er­gia con l’Unione Comu­ni del­la Valtènesi.“L’indagine – spie­ga il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co, Sante Bonomo- ha avu­to tra i suoi obi­et­tivi quel­lo di cer­care di indi­vid­uare le poten­zial­ità per il futuro del ter­ri­to­rio del­la Valtè­ne­si, dei vini del Con­sorzio del Gar­da ed in par­ti­co­lare del Grop­pel­lo e dei vini rossi del­la Valtè­ne­si in genere, nonché del , cer­can­do di evi­den­ziare anche le inizia­tive più idonee per rag­giun­gere questi obiettivi”.La chiusura del con­veg­no sarà affi­da­ta ad Ange­lo Peretti, con­sulente del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, che offrirà una rif­les­sione sul prog­et­to strate­gi­co del Gar­da Clas­si­co alla luce dell’analisi dei pri­mi dati del­la ricer­ca di posizion­a­men­to, che dopo la ver­rà uffi­cial­mente pre­sen­ta­ta nel suo complesso.“Il cam­mi­no intrapre­so dal Gar­da Clas­si­co dimostra che qui siamo dis­tan­ti anni luce dal­la con­cezione che oggi pare prevalere nelle strate­gie europee, che strap­pan­do vigneti impon­gono l’espansione dell’importazione da pae­si terzi di vini da indif­feren­ziati vit­ig­ni inter­nazion­ali che ben pos­sono trovare ospi­tal­ità in scat­ole di lat­ta e di car­tone – con­clude Bonomo-. Ecco per­ché le indi­cazioni rac­colte attra­ver­so la ricer­ca di posizion­a­men­to del prodot­to e, indi­ret­ta­mente, del ter­ri­to­rio, che pre­sen­ter­e­mo a Pueg­na­go pos­sono dare certezze o deter­minare svolte nel per­cor­so intrapreso”.

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