Il magnate americano Larry Ellison, patron del team della Coppa America, sarà tra i protagonisti delle regate della «Slam Cup», dal 9 al 13 luglio

Il miliardario di Oraclein gara con i re del vento

06/07/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

E’ arriva­to sul lago Lawrence Joseph Elli­son, co-fonda­tore e ammin­is­tra­tore del­e­ga­to del­la Ora­cle Cor­po­ra­tion, una del­la più gran­di aziende di for­ni­tu­ra di soft­ware data­base del mon­do. Elli­son è il patron del con­sorzio di Cop­pa Amer­i­ca «Bmw Ora­cle» e dal 9 al 13 luglio parteciperà alla rega­ta Rc44 Mal­ce­sine Slam Cup, com­pe­tizione vel­i­ca fa parte di un cir­cuito inter­nazionale ideato da Rus­sel Coutts, il re dell’America’s Cup (ne ha già vinte tre), ingag­gia­to da Lar­ry Elli­son pro­prio per vin­cere la prossi­ma edi­zione del­la Cop­pa America.In gara a Mal­ce­sine ci saran­no alcu­ni tra i migliori skip­per del mon­do. Tra gli equipag­gi che pren­der­an­no parte alla gara c’è anche quel­lo di Elli­son: Bmw Ora­cle Rac­ing, che vedrà impeg­na­to a bor­do anche il mag­nate statu­nitense. Rus­sel Coutts invece guiderà un’altra imbarcazione.Nel suo sog­giorno garde­sano Elli­son (che è arriva­to ieri sul Gar­da) è ospi­ta­to in uno dei luoghi più sug­ges­tivi del lago: la cinque­cen­tesca Vil­la Guar­i­en­ti di Pun­ta San Vig­ilio, mes­sa a dis­po­sizione dall’industriale Gian­lu­ca Rana, ami­co di Ellison.Il patron di Ora­cle e il suo entourage, per spostar­si dal­la nobile dimo­ra al cam­po di rega­ta di Mal­ce­sine, avran­no a dis­po­sizione una deci­na di lus­su­ose auto­mo­bili Bmw; in alter­na­ti­va, una pic­co­la flot­ta di velocis­si­mi gom­moni e, se ce ne fos­se bisog­no, anche un eli­cot­tero che potrà atter­rare a Navene, nel­la piaz­zo­la che si tro­va a poche centi­na­ia di metri dal­la sede del­la Fraglia vela. «Per sod­dis­fare le esi­gen­ze culi­nar­ie di Elli­son sono sta­ti ingag­giati dieci cuochi ital­iani», riv­ela Gian­ni Tes­ta, pres­i­dente del­la Fraglia di Mal­ce­sine. «E’ più di una set­ti­mana che una squadra di guardie del cor­po, che si occu­pano del­la sicurez­za di Elli­son, sta stu­dian­do la situ­azione ed effet­tua sopralluoghi».La sicurez­za è un aspet­to fon­da­men­tale per un uomo ric­co come l’imperatore del soft­ware, il cui pat­ri­mo­nio è sta­to val­u­ta­to 21,5 mil­iar­di di dol­lari. Tre divorzi alle spalle, attual­mente Elli­son è sposato con la scrit­trice Melanie Craft. Grande appas­sion­a­to di barche, possiede diver­si yacht e ville faraoniche: una di queste è a Wood­side, in Cal­i­for­nia, arreda­ta com­ple­ta­mente in stile giap­ponese (e val­u­ta­ta 20 mil­ioni di dol­lari). Il mag­nate ha altre pro­pri­età a Mal­ibu, per un totale di 180 mil­ioni di dollari.La biografia di Elli­son sem­bra usci­ta da un roman­zo. E’ nato il 17 agos­to 1944 a New York City da Flo­rence Spell­man, una ragaz­za-madre di 19 anni che quan­do ave­va solo nove mesi lo ha affida­to a sua zia Lil­lian e a suo mar­i­to Louis Elli­son, che lo han­no adot­ta­to. Lar­ry è cresci­u­to a Chica­go e ha conosci­u­to la ver­ità sulle sue orig­i­ni e su sua madre solo all’età di 48 anni. La casa degli Elli­son era un pic­co­lo appar­ta­men­to a South Shore, un quartiere popolare.A causa del­la morte del­la madre adot­ti­va, Elli­son fu costret­to a abban­donare gli stu­di all’ dell’Illinois e non riuscì a lau­rear­si. Poco dopo, però, ecco la svol­ta del­la sua vita: l’amicizia con Chuck Weiss e la scop­er­ta del mon­do dell’informatica, un busi­ness che lo ha reso miliardario.Oltre alla vela, Lar­ry Elli­son ha un’altra pas­sione sporti­va: il bas­ket. Ha anche ten­ta­to di com­prare due squadre del­la Nba, i Gold­en State War­riors e i San Fran­cis­co 49ers. L’operazione non è anda­ta a buon fine. Il mag­nate ha allo­ra decis di con­so­lar­si ten­tan­to la sca­la­ta a una delle squadre-sim­bo­lo del bas­ket amer­i­cano: il Los Ange­les Lak­ers.

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