Il Comune ha siglato una convenzione con un privato, che cede il terreno per poter costruire.BR>Nell’area Marchesino sorgerà un’altra struttura di 2000 mq

Il Palazzetto ora raddoppia

15/06/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

È sta­to siglato in questi giorni il pri­mo atto che porterà il Comune di Lona­to a dotar­si di un sec­on­do Palazzet­to del­lo Sport.A dare la buona notizia è sta­to lo stes­so asses­sore all’Urbanistica, .Si trat­ta del­la fir­ma di una con­ven­zione urban­is­ti­ca, che prevede la ces­sione gra­tui­ta di un’area di 12 mila metri qua­drati da parte del pri­va­to, la sig­no­ra Giusep­pina Vio­la, al Comune di Lona­to. La super­fi­cie è col­lo­ca­ta a ridos­so dell’attuale Palas­port, in local­ità March­esino, e quin­di vici­no al com­p­lesso delle scuole ele­men­tari del capoluogo.In cam­bio il pri­va­to ottiene di pot­er costru­ire per 4.700 metri cubi, che sarà in parte res­i­den­ziale e per il resto commerciale.«Sono par­ti­co­lar­mente sod­dis­fat­to dell’esito del­la trat­ta­ti­va — dice l’assessore Tar­dani — che per­me­tte da un lato di dare avvio alle pratiche per rad­doppi­are l’attuale palestra, ormai insuf­fi­ciente alle richi­este del­la cit­tad­i­nan­za. Con ques­ta con­ven­zione si chi­ude anche un con­tenzioso che dura­va da trentac­inque anni, in mer­i­to alla pro­pri­età su cui fu real­iz­za­to l’edificio delle ele­men­tari. Costruzione che fu avvi­a­ta sen­za avere anco­ra la piena disponi­bil­ità dell’area».Sul ter­reno cedu­to al Comune è pre­vista anche la real­iz­zazione di una grande stra­da di sei metri, dota­ta di tutte le opere di fog­natu­ra, rete idri­ca e gas.La fir­ma del­la con­ven­zione sod­dis­fa ovvi­a­mente anche l’assessore allo Sport Ettore Pran­di­ni, che ha già in mano un prog­et­to di mas­si­ma del Palazzet­to, elab­o­ra­to dall’Ufficio tec­ni­co comu­nale con la con­sulen­za dell’architetto Giulio Sig­urtà. Si trat­ta di una strut­tura di 2000 metri quadrati.Costerà 2 mil­ioni di euro, cifra che però potrebbe crescere, se ver­ran­no adot­tate soluzioni tec­no­logiche avan­zate, che preve­dono il foto­voltaico e sonde geot­er­miche per il riscal­da­men­to. Il 50% del­la spe­sa è a cari­co del­la Provin­cia. Il tet­to sarà real­iz­za­to con travi lamel­lari, men­tre tra le due palestre sarà cre­ato un uni­co grande ingres­so, per dare l’idea del­la continuità.Per far questo allinea­men­to sarà rimossa buona parte del­la col­li­na esistente. Sarà con­ser­va­to un cer­to pro­fi­lo ad ellisse, che par­tirà dai sette metri, per arrivare nel­la parte più alta a 13. Il nuo­vo Palazzet­to ospiterà due campi da gio­co per il bas­ket e la pallavo­lo. Spazio inoltre per la pal­la­mano, per la gin­nas­ti­ca artis­ti­ca, per le arti marziali, il pat­ti­nag­gio e le altre discipline.All’interno è pre­vis­to anche un mag­a­zz­i­no, come depos­i­to delle attrez­za­ture, un salone per le riu­nioni ed alcune salette per incon­tri più ristret­ti. Com­ple­tano la strut­tura gli spoglia­toi. La tabel­la di mar­cia prevede l’approvazione del prog­et­to defin­i­ti­vo entro l’autunno ed inizio e com­ple­ta­men­to dell’opera per la fine del 2008.Dal 1993 l’attuale Palazzet­to del­lo Sport viene gesti­to tramite un’apposita con­ven­zione dal­la Soci­età Bas­ket Aquile, che si sob­bar­ca il totale cari­co dei costi. Di con­tro, la stes­sa ha l’utilizzo del­la strut­tura di oltre 2000 metri qua­drati, venen­do incon­tro alle esi­gen­ze delle scuole ele­men­tari, dell’Itis e delle soci­età sportive. Una situ­azione che è ora­mai divenu­ta insosteni­bile, tant’è che alcu­ni grup­pi, per man­can­za di spazio, devono migrare ver­so Cal­ci­na­to, Padenghe o Poz­zolen­go.

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