Respinta la richiesta di revocare l’appalto finito nel mirino dei magistrati

Il sindaco: «Lo stadio per il Montichiari si farà»

29/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Montichiari

«Com­in­cio a perdere la pazien­za per queste polemiche. Sono cer­to che il com­por­ta­men­to dei miei tec­ni­ci è sta­to cristalli­no». Ques­ta la rispos­ta del sin­da­co di Mon­tichiari Gianan­to­nio Rosa all’in­ter­pel­lan­za pre­sen­ta­ta dal­l’op­po­sizione sul prog­et­to del nuo­vo sta­dio fini­to nel miri­no del­la mag­i­s­tratu­ra per pre­sunte irre­go­lar­ità nel­la gara di appal­to. L’aggiudicazione dei lavori, com­pren­dente prog­et­tazione esec­u­ti­va, costruzione e suc­ces­si­va ges­tione è sta­ta delib­er­a­ta in con­siglio lo scor­so 8 otto­bre a favore del­la soci­età Ati, com­pos­ta da Ac Mon­tichiari, Tur­ra srl e Calep­pio Scavi spa. L’interrogazione avan­za­ta dai «Popo­lari per Mon­tichiari» chiede­va chiari­men­ti in mer­i­to alle modal­ità finanziarie (si era scrit­to di una parte­ci­pazione del comune di 2 mil­iar­di e 650 mil­ioni di vec­chie lire), alla ges­tione del­la ghi­a­ia cava­ta dal ter­reno (poiché lo sta­dio risul­terà con il piano di gio­co sot­to il liv­el­lo del ter­reno cir­costante) ed i tem­pi di real­iz­zazione (i lavori dove­vano con­clud­er­si il 31 luglio ma i cantieri non sono nep­pure aper­ti). «Nes­suna vari­azione rispet­to a quan­to approva­to in con­siglio comu­nale lo scor­so 20 dicem­bre — ha spie­ga­to il sin­da­co -: mi piace l’idea che sia il velo­dro­mo che il cam­po di cal­cio, attigui tra loro, avran­no i piani di attiv­ità allo stes­so liv­el­lo, sot­to la lin­ea del ter­reno. «Se altri ter­reni sono anco­ra da acquisire non è cer­to col­pa nos­tra ma dei ritar­di che si susseguono da ben sette anni». In chiusura di sedu­ta, il con­sigliere diessi­no Giulio Bertoli­ni ha pre­sen­ta­to un ordine del giorno in cui si chiede­va «di revo­care l’ag­giu­di­cazione del­la gara per la costruzione del­lo sta­dio del Mon­tichiari e di sot­to­porre al con­siglio comu­nale l’e­same del prog­et­to che prevede l’in­ter­ra­men­to del­la strut­tura, con la rel­a­ti­va com­pli­can­za di ordine tec­ni­co ed eco­nom­i­co». La richi­es­ta di ordine del giorno è sta­ta respin­ta dal­la mag­gio­ran­za e il con­sigliere diessi­no la ripresen­terà al prossi­mo con­siglio sot­to for­ma di inter­pel­lan­za. In mer­i­to poi alla richi­es­ta di Bertoli­ni di portare a conoscen­za il con­siglio di even­tu­ali nuove infor­mazioni sul­la vicen­da giudiziaria riguardante la costruzione dei due campi di cal­cio (comu­nale e del Bres­cia Cal­cio) il sin­da­co ha rib­a­di­to di non aver rice­vu­to nes­suna infor­mazione «se non quelle pub­bli­cate dai giornali».