Esperimento nei fine settimana estivi: parcheggi alle piscine e nell’ex «Amadei». «E’ un invito agli automobilisti a cambiare abitudini»

In centro gratis con la «navetta»

13/07/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Salò

Il nuo­vo servizio del bus navet­ta, atti­vo soltan­to nei fine set­ti­mana, quan­do mag­giore è l’af­flus­so a Salò (dalle 15.30 alle 21 di ven­erdì, saba­to e domeni­ca, con l’ag­giun­ta del mat­ti­no di saba­to, giorno di mer­ca­to, dalle 9.30 alle 13), col­le­ga al cen­tro stori­co due parcheg­gi esterni. Il pri­mo é sta­to real­iz­za­to amplian­do e razion­al­iz­zan­do gli spazi di sos­ta attorno alle piscine, al boc­cio­drono e allo sta­dio «Lino Turi­na»; il sec­on­do, invece, recu­per­a­to nel vec­chio cam­po di cal­cio «Amadei», dismes­so da un anno. Le due nuove aree, decen­trate ma non per­iferiche, pos­sono accogliere le auto­mo­bili che oggi non trovano pos­to nel cen­tro stori­co. Il servizio-navet­ta per­me­tte di rag­giun­gere rap­i­da­mente il lun­go­la­go, i negozi e i bar. Lun­go il per­cor­so il minibus effet­tua tre fer­mate: sul­la stra­da par­co nei pres­si del­l’ex Amadei, nel parcheg­gio-piscine davan­ti al campet­to di bas­ket e in Fos­sa, sot­to la torre del­l’orolo­gio. Imp­ie­ga 12 minu­ti a effet­tuare l’in­tero giro. I tem­pi di atte­sa, quin­di, risul­tano con­tenu­ti. In caso di traf­fi­co, l’autista é provvis­to del coman­do che apre il pilo­mat di via Gas­paro, e potrà quin­di mod­i­fi­care il per­cor­so. Il servizio è gra­tu­ito: parcheg­gio più bus. «Una for­mu­la scelta per invitare i tur­isti a fare un pic­co­lo sfor­zo, liberan­do le vie cen­trali dalle tante auto che inutil­mente cer­cano un parcheg­gio — dice Bruno Marel­li, il con­sigliere incar­i­ca­to di stu­di­are l’op­er­azione assieme a Nir­vana Grisi, pres­i­dente dei com­mer­cianti -. L’inizia­ti­va é sta­ta pro­mossa dagli asses­so­rati al Com­mer­cio e al Tur­is­mo del Comune. Abbi­amo inizia­to in via sper­i­men­tale e, al ter­mine del­l’es­tate, finire­mo. «Per­sonal­mente, ho sostenu­to con estrema con­vinzione ques­ta soluzione, per­ché dove­va­mo dare un seg­no di atten­zione alla cit­tà. La pedonal­iz­zazione di piaz­za Vit­to­ria, il cantiere per il pro­l­unga­men­to del lun­go­la­go e per il por­to del­la Can­ot­tieri han­no con­cor­so ad aggravare il prob­le­ma parcheg­gi, reso ancor più grave dal­l’e­s­plo­sione tur­is­ti­ca degli ulti­mi anni. Con­sapevoli di non pot­er reperire nuovi spazi in tem­pi bre­vi, diven­ta­va nec­es­sario trovare risposte rapi­de in altro modo». Marel­li sostiene che si trat­ta di «una inizia­ti­va poco dif­fusa. Lo dimostra il fat­to che, volen­do­lo bat­tez­zare con un nome orig­i­nale, non ho avu­to dif­fi­coltà a trovarne uno non anco­ra sta­to usato: “prestoin­cen­tro”. E’ facile da ricor­dare, e non é uno slo­gan. Vuole essere un invi­to agli auto­mo­bilisti a cam­biare le loro abi­tu­di­ni con­sol­i­date. Chi userà il nos­tro servizio gra­tu­ito potrà ver­i­fi­care che, in asso­lu­to, è il mez­zo più rapi­do e como­do per spostar­si. Abbi­amo scel­to la for­mu­la lim­i­ta­ta ai fine set­ti­mana per­ché com­in­ci­amo adesso in via sper­i­men­tale. «Vogliamo ver­i­fi­care se gli auto­mo­bilisti sono ben dis­posti ver­so il nos­tro invi­to. Non dob­bi­amo sor­pren­der­ci se all’inizio sarà poco uti­liz­za­to. Bisogna atten­dere e per­se­ver­are. La gente cam­bia abi­tu­di­ni lenta­mente. Solo al ter­mine del­l’es­tate avre­mo degli ele­men­ti di val­u­tazione. Se avre­mo suc­ces­so, potremo ripren­dere l’idea nel 2003 con mag­giore impegno».