Inquietante episodio nella notte. Danni molto gravi per la «discoteca dei Vip», locale di fama nazionale

In fiamme il Sesto Senso:si teme un incendio doloso

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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

A causa di un incen­dio che nel­la notte tra lunedì e mart­edì ne ha seri­amente dan­neg­gia­to i locali, il di Desen­zano rimar­rà chiu­so a tem­po inde­ter­mi­na­to. Un colpo duris­si­mo per quel­la che da trenta e più anni è conosci­u­ta come «la dis­cote­ca dei Vip», uno dei locali not­turni più noti e pres­ti­giosi d’Italia.Sul por­tone la Polizia ha pos­to i sig­illi, il locale è stot­to seque­stro giudiziario. Per­chè il rogo dell’altra notte, stan­do ai pri­mi riscon­tri, è sta­to doloso. L’atto di una mano crim­i­nale, si direbbe, una brut­ta fac­cen­da davvero.Dall’esterno i dan­ni non sono vis­i­bili, ma l’incendio ha reso imprat­i­ca­bile buona parte degli interni, dev­as­ta­ti dalle fiamme e dal fumo, tan­to che l’ala prin­ci­pale del­la palazz­i­na è sta­ta dichiara­ta inag­i­bile dai Vig­ili del fuoco.Già un paio di mesi fa si era svilup­pa­to un incen­dio nelle cucine, ma quel­lo era sta­to solo un banale inci­dente. Sta­vol­ta, invece, sem­bra un’altra cosa. La recinzione ester­na è sta­ta trova­ta dan­neg­gia­ta ed è facile pen­sare che qual­cuno vi si sia introdot­to. I dan­ni sono anco­ra da quan­tifi­care, ma sareb­bero di notev­ole entità.L’allarme è sta­to dato poco dopo le 7.30 e in poco tem­po sono inter­venu­ti i Vig­ili del fuo­co di Desen­zano, ma prob­a­bil­mente le fiamme divam­pa­vano già da tem­po. Il rogo a divanet­ti, arredo e con­trosof­fit­tature è sta­to doma­to in una trenti­na di minu­ti, men­tre le oper­azioni di bonifi­ca e smas­sa­men­to sono durate a lun­go. I dan­ni al momen­to, sep­pur anco­ra non cal­co­la­bili, diven­tano par­ti­co­lar­mente ingen­ti se si con­sid­er­a­no i tem­pi di chiusura del locale, che è sta­to dichiara­to inag­i­bile ed è sta­to pos­to sot­to seque­stro giudiziario.Oltre agli uomi­ni del 115, in via dal Molin sono inter­venu­ti gli uomi­ni del Com­mis­sari­a­to di Desen­zano e quel­li del­la Squadra mobile di Bres­cia, gui­dati dal diri­gente Carmine Gras­si. Ieri gli accer­ta­men­ti dei Vig­ili del fuo­co non era­no anco­ra ter­mi­nati. Quin­di, è anco­ra da sta­bilire se si sia trat­ta­to o meno di un incen­dio doloso. Tut­tavia i tec­ni­ci e gli inves­ti­ga­tori ipo­tiz­zano che qual­cuno si sia introdot­to nel Ses­to Sen­so, dato che la rete perime­trale è sta­ta trova­ta tagli­a­ta con una cesoia, con uno squar­cio più che suf­fi­ciente per far pas­sare una persona.Il club res­ta nor­mal­mente chiu­so dal mart­edì al giovedì e, data l’assen­za di sorveg­lian­za, sarebbe sta­to facile cosparg­ere pavi­men­to e mobili di mate­ri­ale infi­amma­bile e appic­care il rogo. È solo un’ipotesi, ma plausibile.Pier Visi­oli, uno dei pro­pri­etari, ieri ha prefer­i­to non com­mentare, trop­po turbato.

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