Nel comitato c’è pessimismo. La riunione delle associazioni promotrici del progetto.

In salita il parco delle colline

17/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

A che pun­to è il cam­mi­no per real­iz­zare il Par­co delle , l’ambizioso prog­et­to ambi­en­tal­ista lan­ci­a­to un paio di anni fa da cen­to asso­ci­azioni? E’ un cam­mi­no in sali­ta, dice il Comi­ta­to pro­mo­tore, con una pun­ta di pes­simis­mo nonos­tante le pos­i­tive inizia­tive di Comu­ni come Desen­zano e Lona­to, che han­no inser­i­to nei pro­pri piani rego­la­tori ampie aree des­ti­nate alla con­ser­vazione del verde. A fal­lire, però, è sta­to il dial­o­go con isti­tutzioni supe­ri­ori, come le varie Regioni, le uniche che avreb­bero potu­to dare unità prog­et­tuale per un par­co che dovrebbe inter­es­sare ben 41 Comu­ni in tre dif­fer­en­ti province. Il comi­ta­to pro­mo­tore del par­co delle colline Moreniche del Gar­da pre­sen­ta dunque un poco incor­ag­giante bilan­cio delle pro­prie attiv­ità. Saba­to scor­so soci e sim­pa­tiz­zan­ti si sono incon­trati a Sirmione per dis­cutere di quel­lo che è sta­to fat­to e che si farà. «Nel cor­so del 2004 — ha det­to il pres­i­dente Emilio Crosato — il comi­ta­to si è mobil­i­ta­to su tut­ti i fron­ti, dai con­tat­ti con gli ambi­en­ti politi­ci all’or­ga­niz­zazione di con­veg­ni, dagli incon­tri con le scuole alle mobil­i­tazioni con altre asso­ci­azioni. La stra­da per la cos­ti­tuzione del par­co è in net­ta sali­ta. Abbi­amo incon­tra­to dif­fi­coltà in molte direzioni e, dopo aver abban­do­na­to il ten­ta­ti­vo di un dial­o­go con le Regioni, con­tin­uer­e­mo ad insis­tere con i Comu­ni per la cos­ti­tuzione dei Parchi locali di inter­esse sovra­co­mu­nale. Nonos­tante le nos­tre denunce con­tro l’ e la spec­u­lazione edilizia — dice Crosato — sulle nos­tre colline si con­tin­ua a costru­ire. In un ter­ri­to­rio già forte­mente urban­iz­za­to rischi­amo così di non trovare più neanche uno spazio verde». Dalle parole di Crosato traspare dunque un velo di pes­simis­mo, anche se ben sal­do rimane l’o­bi­et­ti­vo: la cos­ti­tuzione del par­co delle colline Moreniche del Gar­da da inserire nel prog­et­to ambizioso del par­co europeo del Gar­da. A questo propos­i­to il 16 aprile si svol­gerà un con­veg­no orga­niz­za­to dal­la Provin­cia di Man­to­va dal tito­lo «Ver­so il par­co delle colline moreniche del Gar­da». Nel cor­so del­l’in­con­tro sono state poi esam­i­nate sin­gole realtà locali come quelle riguardan­ti la costruzione di un cam­po da golf nel­la ris­er­va nat­u­rale di Castel­laro, le cave di ghi­a­ia a Poz­zolen­go e Lona­to e la cemen­tifi­cazione delle rive del lago. Pre­sente a Sirmione anche Gio­van­ni Tosi, asses­sore alla for­mazione e lavoro del­la Provin­cia di Man­to­va. Anche per il 2005 il Comi­ta­to dovrà dunque rim­boc­car­si le maniche per con­tin­uare la lot­ta in dife­sa del territorio.