Tasso recuperato grazie ai bambini. Tre anni di lavoro sul percorso naturalistico del torrente

Inaugurato il sentiero Pazzon-Porcino

26/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Un vec­chio sen­tiero lun­go il Tas­so, di qua­si 3 chilometri, è sta­to ripristi­na­to e reso agi­bile gra­zie allo sfor­zo comune di tan­ti sogget­ti. L’unione fa la forza, è pro­prio il caso di dir­lo, poiché Cor­po Fore­stale di Capri­no, bam­bi­ni delle scuole ele­men­tari di Paz­zon, ammin­is­trazione comu­nale, asso­ci­azione cul­tur­ale Bald­ofes­ti­val e Legam­bi­ente, insieme han­no real­iz­za­to l’interessante inter­ven­to. Saba­to mat­ti­na i bam­bi­ni di Paz­zon han­no inau­gu­ra­to il per­cor­so nat­u­ral­is­ti­co, alla pre­sen­za del vicesin­da­co Gian­car­lo Brunel­li, che ha uffi­cial­iz­za­to le due bacheche real­iz­zate dagli alun­ni, con la descrizione del per­cor­so e i pun­ti di inter­esse stori­co-cul­tur­ale. Le due tabelle sono col­lo­cate nel­la piaz­za di Paz­zon e a Por­ci­no e poichè il sen­tiero è un per­cor­so ad anel­lo, si può par­tire da Paz­zon o da Por­ci­no e tornare nel­lo stes­so pun­to dopo una cam­mi­na­ta di cir­ca due ore immer­si nel­la natu­ra. Lun­go il trat­to si pos­sono ammi­rare una fontana, un anti­co lava­toio, un trat­to panoram­i­co sul­la val­la­ta ed una cas­ca­ta inca­va­ta nel­la roc­cia, chia­ma­ta dai bam­bi­ni “gor­go”. Per riper­cor­rere anche la sto­ria che ha por­ta­to al recu­pero del sen­tiero, bisogna par­tire dal 1997, quan­do la scuo­la ele­mentare di Paz­zon Amedeo Mau­ri­gi, seguen­do le indi­cazioni del prog­et­to di Legam­bi­ente “Adot­ti­amo il fiume”, ha adot­ta­to il tor­rente Tas­so. La scuo­la ha svolto un lavoro di ricer­ca nat­u­ral­is­ti­ca ed ambi­en­tale che è dura­to due anni. I loro gen­i­tori han­no intan­to ese­gui­to una pri­ma puli­tu­ra del sen­tiero, ma presto è risul­ta­ta chiara la neces­sità di un lavoro piu spe­cial­is­ti­co. Nel 2002 si è cos­ti­tu­ito, in occa­sione dell’anno inter­nazionale delle mon­tagne, il “Bald­ofes­ti­val”, che sol­lecita­to dal­la scuo­la ha con­tat­ta­to la Fore­stale di Capri­no, la quale ha deciso di aderire al prog­et­to ed ha inizia­to il lavoro di ripristi­no. «Abbi­amo fat­to due inter­ven­ti di recu­pero» spie­ga il fun­zionario del­la Fore­stale, Anna Per­az­zo­lo. «Due anni fa con la scuo­la abbi­amo puli­to il lato destro del sen­tiero, l’anno scor­so il lato sin­istro che era più com­p­lesso. Lo abbi­amo recu­per­a­to con gra­di­ni in leg­no e stac­cionate, fino ad arrivare all’area di sos­ta di Por­ci­no, che abbi­amo attrez­za­to con delle panche in leg­no. Per l’anno prossi­mo c’è in prog­et­to di pros­eguire con il sen­tiero dal­la cas­ca­ta ver­so monte». Tre anni di coop­er­azione, dunque, per aprire un per­cor­so che sem­bra des­ti­na­to a con­tin­uare e che cam­mi­nan­do in mez­zo al bosco e alla natu­ra, col­le­ga due frazioni impor­tan­ti di Capri­no tra di loro. Il pres­i­dente di Bald­ofes­ti­val, Gae­tano Gre­co, all’inaugurazione del sen­tiero ha ricorda­to come «all’inizio le scuole ele­men­tari di Paz­zon han­no vis­to il luo­go come un lab­o­ra­to­rio nat­u­ral­is­ti­co, suc­ces­si­va­mente Bald­ofes­ti­val ha vis­to nel luo­go anche uno spazio per fare inizia­tive cul­tur­ali». Infat­ti lun­go il per­cor­so del Tas­so negli ulti­mi due anni, l’associazione cul­tur­ale ha orga­niz­za­to delle espo­sizioni di artisti con opere sul tema del tor­rente. Bald­ofes­ti­val, quest’anno pro­pone ven­ga allesti­ta una mostra per­ma­nente, da trasfor­mare in ambi­en­tale a cielo aper­to. L’associazione cul­tur­ale quest’anno però ha pro­pos­to anche un’altra inizia­ti­va, che va ben oltre: la cos­ti­tuzione del tor­rente Tas­so come Par­co nat­u­ral­is­ti­co ter­ri­to­ri­ale di inter­esse locale, in base alla legge regionale del 16/8/84, n° 40 che all’art. 27 recita le norme per i parchi di inter­esse locale. A tale scopo è sta­ta pro­mossa una rac­col­ta di firme, che a set­tem­bre Bald­ofes­ti­val con­seg­n­erà alla nuo­va ammin­is­trazione comunale.

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