Il primo aperto in provincia

Inps in Comune con punto cliente

30/09/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

È sta­to siglato in questi giorni un impor­tante accor­do fra il Comune e l’Istituto nazionale del­la prev­i­den­za sociale (Inps) per l’attivazione del servizio «pun­to cliente». È il pri­mo di tut­ta la provin­cia ed è quin­di grande moti­vo di sod­dis­fazione per l’amministrazione comu­nale e per la sede regionale dell’Inps. Per con­sen­tire l’espletamento del servizio il Comune mette a dis­po­sizione, nel­la pro­pria sede, una pro­pria stazione di lavoro telem­at­i­ca che per­me­t­ta la con­nes­sione via Inter­net al sito dell’Inps www.inps.it. Il Comune si fa cari­co del paga­men­to del canone del­la lin­ea tele­fon­i­ca per la con­nes­sione inter­net. L’attività viene svol­ta tre giorni la set­ti­mana. «Siamo in fase di avvio del­la strut­tura», spie­ga l’assessore Fabio Mari­noni, «e dovre­mo val­utare la fre­quen­za ed il numero dei sogget­ti inter­es­sati a questo nuo­vo servizio. Sta­bilire­mo giorni ed orario», con­tin­ua, «per garan­tire il cor­ret­to e fun­zionale esple­ta­men­to del servizio». Al pun­to cliente i cit­ta­di­ni pos­sono usufruire dei seguen­ti servizi: infor­mazioni di carat­tere gen­erale gia­cen­ti negli «sportel­li dell’assicurato»; reso­con­to e stam­pa del­la posizione con­tribu­ti­va per­son­ale; emis­sione e stam­pa del mod­el­lo cud di cer­ti­fi­cazione dei red­di­ti pen­sion­is­ti­ci; even­tuale dupli­ca­to dei mod­el­li O bis M, nonchè infor­mazioni sull’iter delle domande di pen­sione inoltrate all’Istituto. L’Inps e il Comune si assumono tutte le inizia­tive nec­es­sarie a garan­tire che il trat­ta­men­to dei dati avven­ga nel rig­oroso rispet­to del­la legge 675/96 per la tutela del­la pri­va­cy. «Ques­ta con­ven­zione ha la dura­ta di tre anni», spie­ga Mari­noni, «e potrà essere rin­no­va­ta per uguale peri­o­do nel caso il servizio offer­to sia rispon­dente alle esi­gen­ze dei nos­tri cit­ta­di­ni, con la pos­si­bil­ità di svilup­pare ulte­ri­ori sin­ergie attra­ver­so l’informativa al Prefet­to di Verona, quale pres­i­dente del Comi­ta­to del­la pub­bli­ca ammin­is­trazione». «Riten­go che questo ulte­ri­ore servizio offer­to dall’amministrazione comu­nale», con­clude il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni, «pos­sa ulte­ri­or­mente facil­itare l’accesso degli uten­ti all’istituto di prev­i­den­za con minori costi e dis­a­gi per tut­ti. Un pun­to di orgoglio, inoltre», con­clude il sin­da­co, «per essere il pri­mo paese del Veronese ad avere atti­va­to questo rap­por­to con l’Inps».