Autorità ed amministratori locali presenti alla cerimonia inaugurale

Intitolata a “Papa Wojtyla”. Ieri la consegna ai bambini, oggi l’inaugurazione ufficiale

20/03/2010 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

 A Papa Wojty­la, stra­or­di­nario esem­pio d’amore ver­so i più pic­coli, è ded­i­ca­ta la nuo­va scuo­la per l’infanzia di Lona­to del Gar­da, una strut­tura lun­ga 101 metri e pre­dis­pos­ta per accogliere 8 sezioni e oltre 200 alun­ni. «Abbi­amo volu­to real­iz­zare una nuo­va scuo­la dell’infanzia che si trovasse in posizione cen­trale e fos­se facil­mente rag­giun­gi­bile. Lo sta­bile è sit­u­a­to pro­prio su viale Roma e dota­to di numerosi parcheg­gi: una 70ina di posti auto per i gen­i­tori, più un’altra 20ina di posti interni per il per­son­ale e gli inseg­nan­ti».  Oggi, la scuo­la “Papa Wojty­la” si pre­sen­ta come un edi­fi­cio inno­v­a­ti­vo ed effi­ciente, dove ogni spazio è “a misura di bam­bi­no”.  La spe­sa com­p­lessi­va sostenu­ta dall’Amministrazione lonatese per la scuo­la dell’infanzia ammon­ta a 2,9 mil­ioni di euro. Il risul­ta­to è un immo­bile lumi­noso e mod­er­no, anche dal pun­to di vista ener­geti­co. Al suo inter­no, esso ospi­ta il cen­tro di cot­tura, attrez­za­to per preparare i pasti anche per altri isti­tu­ti lonate­si (le scuole “Don Milani” e “De André”). La cuci­na è sud­di­visa per “zone”, a sec­on­da del­la fun­zione speci­fi­ca: per l’entrata delle der­rate ali­men­ta­ri, il lavag­gio delle ver­dure, il taglio del­la carne, la cot­tura e il con­fezion­a­men­to, il mag­a­zz­i­no e l’uscita dei pasti pron­ti per le altre scuole. Gra­zie alla col­lab­o­razione con la munic­i­pal­iz­za­ta Gar­da Uno, sono pre­dis­posti impianti che, uti­liz­zan­do fonti rin­nov­abili, col­lo­cano la scuo­la in classe ener­get­i­ca “B”. La col­lab­o­razione con la soci­età Gar­da Uno di Padenghe, di cui Lona­to è uno dei mag­giori soci, ci ha con­sen­ti­to di ren­dere l’edificio inno­v­a­ti­vo e auto­suf­fi­ciente dal pun­to di vista ener­geti­co.  La scuo­la è infat­ti dota­ta di pan­nel­li foto­voltaici, impianti solari ter­mi­ci, sonde geot­er­miche e una cen­trale ter­mi­ca. Le inno­vazioni ener­getiche miglior­eran­no l’ambiente di vita degli alun­ni e i dati si tradur­ran­no in un risparmio eco­nom­i­co per tut­to il comune. Porte ver­di, sedie blu, pareti gialle… È la fes­ta dei bam­bi­ni: un arcobaleno di col­ori che si leva sul­la cit­tà, come han can­ta­to ques­ta mat­ti­na (19 mar­zo 2010) i pic­coli lonate­si, dopo aver spalan­ca­to le porte del­la loro nuo­va “mater­na”. Una chi­ave per cias­cuno, un sor­riso su ogni volto radioso. Il “bat­tes­i­mo” del­la nuo­va scuo­la dell’infanzia “Papa Wojty­la” oggi l’hanno fat­to loro: 120 bim­bi accom­pa­g­nati dalle maestre. In rap­p­re­sen­tan­za dei com­pag­ni, alcu­ni alun­ni han­no taglia­to il nas­tro del col­ore del­la loro sezione, fiancheg­giati dall’assessore alla Cul­tura Vale­rio Sil­vestri e dal sin­da­co . A seguire, un esi­la­rante spet­ta­co­lo di magia nel grande atrio.  Solo una cor­nice di inter­ven­ti bre­vi da parte dei pre­sen­ti: il pri­mo cit­tadi­no Mario Boc­chio, l’assessore Vale­rio Sil­vestri, il vicesin­da­co e asses­sore ai Lavori pub­bli­ci , l’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di, la diri­gente sco­las­ti­ca (reggente) dell’Istituto com­pren­si­vo “Ugo da Como” Fiorel­la San­gior­gi, gli architet­ti del comune lonatese Gior­gio For­ti­ni e Alessan­dro Miche­li­ni, la respon­s­abile dell’Ufficio Cul­tura Pao­la Laf­fran­chi­ni, Vin­cen­zo Di Sci­ac­ca del­la dit­ta “Miotti Costruzioni” e le maestre del­la scuo­la “Barone Lan­ni del­la Quara”.  «Un ringrazi­a­men­to par­ti­co­lare per il com­ple­ta­men­to di quest’opera, in cui abbi­amo volu­to credere sin dall’inizio, va agli architet­ti del comune Gior­gio For­ti­ni e Alessan­dro Miche­li­ni, e anche alle ditte Euro­pro­ject e Miotti Costruzioni che han­no lavo­ra­to molto bene. Ora, in bilan­cio, sono pre­visti altri 500–600mila euro per pot­er poten­ziare quest’opera in futuro», ha det­to il sin­da­co Mario Boc­chio. «Abbi­amo volu­to con­seg­narvi ques­ta scuo­la – ha spie­ga­to ai bam­bi­ni l’assessore Vale­rio Sil­vestri – per­ché è un’opera impor­tante per voi, che già da set­tem­bre vi tro­verete a usar­la, ma anche per tut­ta la cit­tad­i­nan­za e per i vostri figli. La chi­ave che vi abbi­amo regala­to, insieme al por­tachi­avi con il leone sim­bo­lo del nos­tro                          comune, vi per­me­t­terà di ricor­darvi in futuro di ques­ta gior­na­ta spe­ciale che avete vis­su­to oggi». Oltre alle col­orate sezioni da 120 mq cias­cu­na, «c’è il cen­tro uni­co di cot­tura – ha ricorda­to il vicesin­da­co Mon­i­ca Zil­i­oli –, il fiore all’occhiello di ques­ta strut­tura: sarà in gra­do di pro­durre 800 pasti al giorno, il doppio dell’attuale neces­sità com­p­lessi­va. Presto arriver­an­no anche gli arre­di, ma a lavori con­clusi devo dire che la sod­dis­fazione mag­giore è vedere questi 120 bam­bi­ni riem­pire l’aula magna». Parole di sin­cero ringrazi­a­men­to ha spe­so la diri­gente sco­las­ti­ca Fiorel­la San­gior­gi: «Mi sen­to di esprimere grande sod­dis­fazione per la sen­si­bil­ità dimostra­ta dall’Amministrazione comu­nale. Sono sta­ti ascoltati i con­sigli delle inseg­nan­ti e anche le esi­gen­ze dei bam­bi­ni. Cosa pote­va­mo vol­ere di più, dato che sono pro­prio loro i des­ti­natari di ques­ta nuo­va scuo­la?». Prossi­mi appun­ta­men­ti a Lona­to del Gar­daDo­mani pomerig­gio, alle ore 16, si svol­gerà invece la cer­i­mo­nia inau­gu­rale del “rin­no­va­to” Palaz­zo Zam­bel­li, attuale sede del­la Bib­liote­ca civi­ca dei bam­bi­ni, il cui recu­pero era sta­to già avvi­a­to dall’Amministrazione prece­dente. Ter­mi­nati i lavori di restau­ro del pri­mo piano del palaz­zo set­te­cen­tesco, dove si trovano la splen­di­da “sala degli spec­chi” e gli affres­chi del­la scuo­la del Celesti, a mag­gio arriver­an­no anche la sezione “adul­ti” e la medi­ate­ca.   Lunedì mat­ti­na (22 mar­zo) alle ore 11.30 sarà inau­gu­ra­ta anche la nuo­va fontana pub­bli­ca ubi­ca­ta in via Pozze a Lona­to del Gar­da: il Pun­to acqua. L’opera di pro­pri­età comu­nale, finanzi­a­ta dal­la Provin­cia di Bres­cia, real­iz­za­ta e gesti­ta da A2A, è sta­ta segui­ta dall’Assessorato lonatese all’ Ecolo­gia. 

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