Dopo Salò e Soiano, domani targhe e medaglie d’oro alla Sosta

La Confraternita del Groppello si sta preparando al gran finale

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Il con­cor­so per la val­oriz­zazione del ha fat­to tap­pa nel­l’An­ti­ca casci­na San Zago di Salò e al «Monas­tero» di Soiano. Nel pri­mo locale lo chef, , ha pre­sen­ta­to testi­na di vitel­lo con insalati­na, sfor­ma­to di bac­calà con extravergine del­la zona e pane nero, polen­ta con verza e salmì, ana­tra rip­i­ena alla bres­ciana con patate arrosto, torti­no tiepi­do di ricot­ta con gela­to al Grop­pel­lo. Vini delle can­tine Fran­zosi, Costari­pa e Pasi­ni. Bres­ciani è conosci­u­to anche all’es­tero. Cresci­u­to al «Cor­tine» di Sirmione, poi ha gesti­to il «Car­lo Mag­no» di Gavar­do, ora è ritor­na­to sul lago. Spes­so accom­pa­gna le del­egazioni di Provin­cia, Regione, con­sorzi, ecc. che parte­ci­pano a man­i­fes­tazioni pro­mozion­ali. La giuria, for­ma­ta da Bruno Croveg­lia, pres­i­dente del­la Con­fra­ter­ni­ta, che orga­niz­za col patrocinio del­l’Asses­so­ra­to provin­ciale all’a­gri­coltura, Giuseppe Lan­franchi, Sal­va­tore Albi­no, Mau­r­izia Pagliari, in rap­p­re­sen­tan­za di Palaz­zo Bro­let­to, Giuseppe Piot­ti (enol­o­go e som­me­li­er), ha assag­gia­to, gus­ta­to e vota­to. Al «Monas­tero» di Soiano il pok­er di cuochi (Gio­van­ni Bosio, Anto­nio Cesaro, Edoar­do Niz­zo­la, Mile­to Ple­bani) ha pro­pos­to il cock­tail di ben­venu­to, lo sfor­ma­to al tubero nero del­la Valte­n­e­si su cre­ma di lentic­chie, i gnoc­chet­ti di patate e gra­no sara­ceno alle erbette di cam­po sapor­ite col bagoss, il guan­ciali­no di vitel­lo con sal­sa al radic­chio, gratin di mela su gal­let­ta di mais allo zabaione di mosca­to, i dol­cetti. Vini di Costari­pa, Proven­za e Pasi­ni. Il tut­to sot­to l’oc­chio atten­to dei tito­lari: Luciana e Lui­gi Berti­ni. Com­mis­sione for­ma­ta da Lan­franchi, Mar­co Merighet­ti, Car­lo Con­ti (som­me­li­er), Daniela Bro­di­ni (club del Buongus­taio) e Mon­i­ca Piccagli. Gli ele­men­ti pre­si in con­sid­er­azione per esprimere un giudizio: pre­sen­tazione, gus­to, tipic­ità dei prodot­ti, abbina­men­to coi rossi. «Al con­cor­so — ricor­da Croveg­lia, ex sin­da­co di Desen­zano — parte­ci­pano 18 ris­toran­ti spar­si in tut­ta la provin­cia. Noi cer­chi­amo di val­oriz­zare le bellezze pae­sag­gis­tiche, architet­toniche e cul­tur­ali, con­tribuen­do alla riscop­er­ta di antiche ricette locali e alla dif­fu­sione del­la gas­trono­mia. L’o­bi­et­ti­vo è di favorire la pro­mozione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio, pub­bli­ciz­zan­do i nos­tri prodot­ti». A tut­ti i con­cor­ren­ti ver­rà rilas­ci­a­ta una tar­ga. Ai tre migliori andran­no medaglie d’oro. La pre­mi­azione si svol­gerà domani al ris­torante “La sos­ta” di Bres­cia nel con­testo di una ser­a­ta adegua­ta all’iniziativa.

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