San Martino aiuta i poveri fino in Brasile

La festa del patrono

17/11/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Lazise

La fes­ta di San Mar­ti­no ha fat­to cen­tro. Rius­ci­tis­si­ma la cac­cia al tesoro ded­i­ca­ta ai ragazzi delle scuole medie ed ele­men­tari con tan­ti bigli­et­ti­ni spar­si per il cen­tro stori­co in un itin­er­ario stori­co-cul­tur­ale che ha dato modo ai ragazzi di conoscere la sto­ria locale. Impor­tan­ti anche gli incas­si del­la tre giorni di fes­ta che andran­no tut­ti in benef­i­cen­za: in pri­mo luo­go a suor Bruna Imel­da Sabai­ni, la suo­ra di Lazise da più di 25 anni impeg­na­ta in ter­ra di mis­sione fra i leb­brosi brasil­iani di Mar­itu­ba, e poi ad Emer­gency, la strut­tura san­i­taria cre­a­ta da Gino Stra­da a favore dei malati e dei fer­i­ti delle mine antiuo­mo, e alle inizia­tive di carat­tere sociale che la San Mar­ti­no in Calle sta por­tan­do avan­ti non solo a Lazise, ma anche a Colà e Pacen­go. La fes­ta patronale di San Mar­ti­no ha avu­to anche un’eco impor­tante fra gli anziani, con una gior­na­ta loro ded­i­ca­ta dall’attivissimo pres­i­dente del cen­tro anziani di Lazise, Rena­to Rama. «Ormai ques­ta fes­ta del san­to patrono è divenu­ta un momen­to atte­so ed impor­tante per gli anziani», spie­ga Rama «per­ché social­iz­za tut­ti facen­done un grup­po atti­vo ed affi­ata­to. Alla sera non vor­rebbe mai ritornare per­chè si sentono sereni e contenti.san Mar­ti­no è il loro giorno di grande festa».