Comunità montana, Caprino e Ferrara di Monte Baldo con il consorzio «Lago di Garda è...». Cultura, enogastronomia e sport sono i «prodotti» da valorizzare I sindaci concordi: «Abbiamo bisogno di uscire dall’isolamento»

La montagna si allea con il lago

06/11/2002 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Caprino Veronese

La mon­tagna ricorre al lago e il con­sorzio « è» si pro­pone come brac­cio oper­a­ti­vo del­la Comu­nità mon­tana del per la pro­mozione tur­is­ti­ca. L’intesa, che dovrà essere for­mal­iz­za­ta dai rispet­tivi organi diret­tivi, è sta­ta rag­giun­ta nell’incontro di ieri mat­ti­na svoltosi pres­so la sede del­la Comu­nità mon­tana con pre­sen­ti assieme al pres­i­dente Lui­gi Castel­let­ti, il sin­da­co di Fer­rara Guer­ri­no Coltri, quel­lo di Capri­no Maria Tere­sa Girar­di accom­pa­g­na­ta dall’assessore al tur­is­mo Alber­to Zanan­dreis, men­tre per il con­sorzio era pre­sente il pres­i­dente Anto­nio Pasot­ti ed Enri­co Meren­da. Il sum­mit, oltre che occa­sione per con­sol­i­dare la pen­e­trazione del con­sorzio nel­la sua capac­ità di pro­mozione com­mer­ciale, è risul­ta­to soprat­tut­to di chiar­i­fi­cazione in mer­i­to alle strate­gie assunte per il peri­o­do autun­no-inver­no e per il piano pro­mozionale del prossi­mo anno. Nel cor­so di appro­fondi­men­to degli argo­men­ti e del­lo scam­bio di pareri, non solo sono sta­ti chiar­i­ti i ter­mi­ni del ruo­lo del Con­sorzio che sono esclu­si­va­mente pro­mozion­ali, ma è emer­sa in tut­ta la sua realtà data anche la coin­ci­den­za dei rec­i­pro­ci inter­es­si, l’utilità dell’azione con­giun­ta nel­la val­oriz­zazione dell’entroterra lacus­tre. In questo pri­mo incon­tro riv­olto all’alta mon­tagna baldese, al quale ne seguiran­no altri allargati a coprire l’intero ter­ri­to­rio dei 19 Comu­ni un tem­po com­po­nen­ti ter­ri­to­rial­mente la sop­pres­sa Azien­da di sog­giorno, le linee emerse pun­tano a tre ind­i­rizzi di fon­do: enogas­trono­mia, sport e cul­tura. Quin­di l’obiettivo, ha subito mes­so a fuo­co Anto­nio Pasot­ti, «di pro­muo­vere il vas­to ven­taglio di oppor­tu­nità dell’offerta tur­is­ti­ca dell’area del Bal­do-Gar­da, val­oriz­zan­done sia le eccel­len­ze pre­cipue, sia la pos­si­bil­ità di sin­er­gia nel­la creazione di un prodot­to tur­is­ti­co a tut­to ton­do» in modo da ren­dere il ter­ri­to­rio un ide­ale luo­go di «vacan­za tut­to l’anno». Castel­let­ti nell’accogliere la pro­pos­ta ed essere più che con­vin­to del momen­to pos­i­ti­vo di «fare le cose insieme» ha mes­so a fuo­co le prob­lem­atiche dei Comu­ni che si trovano con­tem­po­ranea­mente legati a inizia­tive che traval­i­cano i con­fi­ni isti­tuzion­ali del con­sorzio e si inter­se­cano con diverse altre realtà. Il sin­da­co di Capri­no nel ritenere come sia impor­tante fare parte di una rete di «comu­ni­cazione» ha assi­cu­ra­to un’adesione al prog­et­to e questo nel­la con­sapev­olez­za di un ritorno di immag­ine per la mon­tagna «in quan­to il lago è anche entroter­ra». Nel met­tere a fuo­co la «caren­za» di prog­et­tual­ità nel «vendere le attrat­tive artis­tiche-cul­tur­ali» la Girar­di ha evi­den­zi­a­to la neces­sità di «met­tere ordine» e di inter­venire in modo col­le­giale alla pro­mozione dei musei per­cor­si del­la pietra, mal­ghe e quant’altro offre il ter­ri­to­rio mon­tano. «Abbi­amo bisog­no di uscire dall’isolamento», gli ha fat­to eco il col­le­ga di Fer­ara, Coltri, garan­ten­do così di fat­to la parte­ci­pazione del Comune al Con­sorzio di pro­mozione. E nel sot­to­lin­eare come l’entrata in fun­zione del­la funi­via di Mal­ce­sine abbia fat­to aumentare notevol­mente il tran­si­to sul ter­ri­to­rio di bik­er, ha evi­den­za­ito l’importanza di miglio­rare i per­cor­si del­la moun­tain bike sia con la seg­nalet­i­ca che pro­muoven­do un per­cor­so in sicurez­za, che par­tendo dall’arrivo del­la funi­via a Trat­to Spino, per­me­t­ta ai bik­er di ritornare al Gar­da, dopo aver attra­ver­sato l’intera mon­tagna baldese. La richi­es­ta in defin­i­ti­va di una mag­giore pre­sen­za e vivi­bil­ità del­la mon­tagna nel Con­sorzio di pro­mozione. La pri­ma rispos­ta sarà la pre­sen­za, il 16 e 17 novem­bre, di un edu­ca­tion­al di gior­nal­isti ital­iani nel­la zona, con incon­tro la domeni­ca alla trat­to­ria la Sper­an­za di Spi­azzi per gustare i prodot­ti del­la montagna.

Parole chiave: -