A inizio anno, la terza missione coordinata dalla Protezione civile

La Polizia Locale di Desenzano del Garda sui luoghi del sisma

Di Redazione

 

Il pri­mo giorno del nuo­vo anno seg­n­erà la parten­za del­la pri­ma delle due squadre del­la di Desen­zano del Gar­da alla vol­ta del­la provin­cia di Rieti, e pre­cisa­mente nel Comune di Accu­moli, per dare sosteg­no alle popo­lazioni col­pite dalle scosse degli ulti­mi mesi, che stan­no mar­to­rian­do gran parte del cen­tro Italia.

Già nell’agosto scor­so, all’indomani del­la pri­ma scos­sa, l’amministrazione comu­nale di Desen­zano ave­va offer­to il pro­prio sosteg­no alle popo­lazioni col­pite, sia medi­ante l’apertura di una rac­col­ta di fon­di, sia con la disponi­bil­ità ad inviare risorse del Cor­po di Polizia locale nei comu­ni del Cen­tro Italia più col­pi­ti, in base alle neces­sità espresse dal coor­di­na­men­to dei soc­cor­si.

Con ques­ta di Accu­muli, Desen­zano del Gar­da è alla terza mis­sione di sol­i­da­ri­età sot­to l’egida del­la , dopo quel­la del 2009 a segui­to del ter­re­mo­to dell’Aquila e quel­la del 2012 in segui­to al sis­ma che ha col­pi­to l’Emilia Romagna.  In entram­bi i casi il cor­po di Polizia locale ha rice­vu­to enco­mi per il servizio presta­to.

Per due turni di otto giorni i nos­tri agen­ti saran­no dis­tac­cati con mezzi e per­son­ale pres­so Accu­moli e le sue dici­as­sette frazioni, svol­gen­do attiv­ità di pre­sidio del ter­ri­to­rio, di con­trol­lo stradale e di vic­i­nan­za alla popo­lazione, carat­ter­iz­za­ta anche dall’ascolto e dal sup­por­to per le pic­cole neces­sità di ogni giorno.

La mis­sione, in col­lab­o­razione con il servizio inter­co­mu­nale di Cal­vagese del­la Riv­iera e Mus­co­l­ine e orga­niz­za­ta in col­lab­o­razione con Anci (l’Associazione nazionale dei comu­ni ital­iani), sarà un momen­to di cresci­ta pro­fes­sion­ale e per­son­ale per gli oper­a­tori che si tro­ver­an­no a vivere a con­tat­to con le comu­nità col­pite da ques­ta trage­dia.

«Desen­zano è una cit­tà sol­i­dale – com­men­ta il sin­da­co  – e per questo ha mes­so in cam­po da subito risposte con­crete. Pas­sa­ta la pri­ma emer­gen­za le isti­tuzioni locali pos­sono gio­care un ruo­lo impor­tante. Ecco per­ché ci siamo coor­di­nati con l’Anci e des­tiner­e­mo i fon­di rac­colti, pre­cisa­mente 5890 euro, pro­prio al sin­da­co del Comune di Accu­moli per le neces­sità del­la ricostruzione».