La ripresa di Terme di Sirmione: il bilancio 2021 torna a “respirare”.

17/06/2022 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Sono oltre le aspet­ta­tive i risul­tati 2021 di Terme di Sirmione: ricavi a 27 mil­ioni di euro, con un utile net­to di 1,2 mil­ioni e 5,5 mil­ioni di Ebit­da (oltre il 20%) e una forte sta­bi­liz­zazione del per­son­ale arriva­to a 381 addet­ti di cui oltre 100 sono sta­ti con­fer­mati a tem­po inde­ter­mi­na­to tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Dichiara con sod­dis­fazione Margheri­ta De Angeli, Diret­tore Gen­erale dell’azienda bres­ciana, pri­mo oper­a­tore ter­male in Italia “i risul­tati del 2021 per noi sono sta­ti oltre le aspet­ta­tive vis­to il crol­lo dei fat­turati avu­to nel 2020 e con­sideran­do che il 2021 è sta­to un anno con molte lim­i­tazioni, con uno sce­nario di quo­tid­i­an­ità pres­soché impos­si­bile da prevedere, e che ha com­por­ta­to una ges­tione in tem­po reale. Le nos­tre strut­ture han­no oper­a­to nel pieno rispet­to del­la com­pli­ance apren­do a pieno regime solo dal giug­no 2021 in poi, con com­par­ti che anco­ra oggi sono sogget­ti a lim­i­tazioni in ter­mi­ni di capien­za (Aquar­ia Ther­mal SPA) e nell’erogazione di alcu­ni servizi”. Questo risul­ta­to, poiché l’azienda non è clas­si­fi­ca­ta come PMI essendo parte del grup­po indus­tri­ale FGH – Fran­co Gnut­ti Hold­ing, ben­e­fi­cia solo in pic­co­la parte di inizia­tive pro­mosse dal leg­is­la­tore a con­trasto del­la pan­demia COVID ‑19.

Tutte le aree di attiv­ità dell’azienda – salute, benessere, ospi­tal­ità, prodot­ti- han­no intrapre­so un rapi­do per­cor­so di recu­pero dei fat­turati nel sec­on­do semes­tre, che ha gen­er­a­to volu­mi qua­si pari allo stes­so peri­o­do del 2019. Grande sod­dis­fazione dal set­tore dell’ospitalità con i 4 hotel- 5*, Hotel Sirmione e Hotel Acqua­vi­va del Gar­da 4*, Hotel Fonte Boio­la 3*- e con Golf Bogli­a­co, il ter­zo golf più anti­co d’Italia. “Risul­tati supe­ri­ori alle pre­vi­sioni e che con­fer­mano un grande inter­esse per il Lago di Gar­da, la riscop­er­ta da parte del tur­ista nazionale, e la pas­sione costante del cliente di lin­gua tedesca. Il mar­chio è sinon­i­mo di sicurez­za, un val­ore riconosci­u­to all’esterno, colti­va­to negli oltre 130 anni di sto­ria, e che in questo momen­to di grande incertez­za ha rap­p­re­sen­ta­to ele­men­to deci­sion­ale nel­la scelta del­la strut­tura in cui ritagliar­si un sog­giorno per il pro­prio benessere. Non a caso il nos­tro “slo­gan” in questi due anni è sta­to SiCu­ra da 130 anni.“

Con­fer­ma­to il con­trib­u­to di Acqua di Sirmione, che ha vis­to il recu­pero del ruo­lo di leader di mer­ca­to sec­on­do la clas­si­fi­cazione IQVIA delle soluzioni nasali e com­mer­cial­iz­za­to dal­la multi­nazionale A. Menar­i­ni Indus­trie Far­ma­ceu­tiche S.r.l. Cresci­u­ta anche la lin­ea cos­met­i­ca Aquar­ia Ther­mal Spa attra­ver­so la real­iz­zazione di un nuo­vo sito e‑commerce e l’inserimento di prodot­ti per l’igi­en­iz­zazione e deter­gen­za. L’accreditamento a ente eroga­tore dei servizi pre­visti dal Bonus Terme ha con­cor­so al miglio­ra­men­to dei volu­mi soprat­tut­to nel­la com­po­nente del benessere. L’azienda ha for­ni­to inoltre, nel cor­so dell’anno sup­por­to al ter­ri­to­rio con attiv­ità di screen­ing tam­poni anti­geni­ci rapi­di e per­son­ale medico e infer­mieris­ti­co a strut­ture terze per attiv­ità san­i­tarie in con­trasto del Covid-19, a con­fer­ma dell’importanza per l’azienda di costru­ire reti solide per il benessere comune. Nel cor­so dell’esercizio la soci­età ha delib­er­a­to un aumen­to di cap­i­tale di 12 mil­ioni di euro, quale seg­no di fidu­cia nel­l’azien­da e con­sapev­olez­za che oper­are a Sirmione e sul Gar­da richiede agli oper­a­tori non solo di ben­e­fi­cia­re del­la bellez­za e dell’affluenza dei luoghi ma anche di averne cura e inve­stire costan­te­mente, in asset e per­sone, per una cresci­ta e svilup­po coer­en­ti e nel rispet­to delle nor­ma­tive a 360°. Anche nel 2020 e 2021, pur in maniera più “snel­la” rispet­to al piano vara­to nel 2019. l’azienda ha pros­e­gui­to nel pro­prio piano di inves­ti­men­ti ded­i­can­do oltre 2 mil­ioni di euro a impor­tan­ti adegua­men­ti strut­turali di cui il più inter­es­sante l’apertura del­la nuo­va Med­ical SPA di Aquar­ia, in cui sono tor­nate le cure inala­to­rie in un nuo­vo for­mat inte­gra­to con pro­to­col­li di benessere olis­ti­co e molto richi­esti in questo peri­o­do post pan­demia e che com­ple­ta la real­iz­zazione degli oltre 500 metri quadri di nuo­va zona relax immer­si­vo real­iz­za­ta nel 2020 e ded­i­ca­ta al viag­gio dell’acqua termale.

Lo sfor­zo più impor­tante è sta­to ded­i­ca­to alla ges­tione del cliente e allo svilup­po di un’offerta nat­u­rale che, in questo peri­o­do post pan­demi­co, pos­sa aiutare le per­sone nel­la ricer­ca di un benessere pre­ven­ti­vo e basato su ele­men­ti sci­en­tifi­ca­mente fon­dati, offren­do oppor­tu­nità di rigen­er­azione, di Per infor­mazioni stam­pa ‑Uffi­cio stam­pa Mara Berga­m­aschi — tel. 030 91682318 – cell. 349 6604262 — mara.bergamaschi@termedisirmione.com miglio­ra­men­to per­son­ale e del pro­prio stile di vita inseren­do nuove pro­fes­sion­al­ità e for­mazione del per­son­ale. “Di rilie­vo, sot­to­lin­ea Margheri­ta De Angeli, è sta­to anche l’investimento nel­la tec­nolo­gia che rende questo pos­si­bile. Terme di Sirmione negli ulti­mi tre anni ha deciso di imple­mentare “Sales force” quale stru­men­to di CRM per avere una visione sem­pre più Cus­tomer Cen­tric e ind­i­riz­zare le attiv­ità di mar­ket­ing dig­i­tale e di comu­ni­cazione sul­la base del­la seg­men­tazione dei cli­en­ti e delle abi­tu­di­ni per ottimiz­zare sem­pre di più l’incontro tra doman­da ed offer­ta in modo tale da pro­porre a cias­cuno la migliore occa­sione per pren­der­si cura di sé, in un con­testo molto bel­lo, attra­ver­so l’integrazione dei servizi ter­mali stori­ci a dis­ci­pline ded­i­cate al benessere mentale”.

Se il 2021 ha seg­na­to un parziale recu­pero dei volu­mi azien­dali, l’obiettivo per il 2022, e che i pri­mi sei mesi di ges­tione con­fer­mano, è il supera­men­to del­la soglia di 40 mil­ioni di euro di ricavi, dato supe­ri­ore allo stes­so 2019 e che res­ta l’obiettivo nonos­tante le prob­lem­atiche con­tes­tu­ali forte­mente con­dizio­nan­ti. “Oltre a un enorme aumen­to dei costi delle fonti ener­getiche e di molte materie prime e di con­sumo, non tro­vi­amo soluzione all’incredibile dif­fi­coltà di reperire per­son­ale. Chi opera nel­la rego­lar­ità e nel­la com­pli­ance dei con­trat­ti nazion­ali di lavoro come affronta una con­cor­ren­za sleale da molti pun­ti di vista, nel ciclo atti­vo e in un mer­ca­to com­ple­ta­mente ‘con­traf­fat­to’ da lavoro som­mer­so e assun­zioni effet­tuate con modal­ità anomale che carat­ter­iz­zano in par­ti­co­lare il lago di Gar­da. Un para­dos­so per un set­tore che dovrebbe fare del­la pro­fes­sion­al­ità dei pro­pri col­lab­o­ra­tori una leva strate­gi­ca. Un triste sce­nario che ci allon­tana ulte­ri­or­mente a liv­el­lo con­cor­ren­ziale con i mer­cati stranieri” con­clude Margheri­ta De Angeli.

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