Di fronte ad un foltissimo pubblico pieno successo del Palio delle Botti e di Padenghe Medievale

La squadra di Puegnago del Garda si aggiudica la XVVII edizione del Palio delle Botti della Valtenesi

Di Luca Delpozzo

E’ Pueg­na­go del Gar­da ad iscri­vere, nuo­va­mente, il suo nome fra i pro­tag­o­nisti del Palio delle Bot­ti del­la Valte­n­e­si. E lo ha fat­to aggiu­di­can­dosi la tap­pa di Padenghe, 17a edi­zione nel­la sto­ria di questo Palio, svoltasi l’al­tra sera domeni­ca davan­ti a migli­a­ia di spet­ta­tori, impo­nen­dosi davan­ti ai bot­tai degli altri comu­ni del­la Valte­n­e­si parte­ci­pan­ti a ques­ta edi­zione. 8 minu­ti, 52 sec­on­di e 24 cen­tes­i­mi è il tem­po imp­ie­ga­to dai 5 bot­tai a per­cor­rere per 4 volte il per­cor­so cit­ta­di­ni ric­co di dif­fi­coltà pre­dis­posti dagli orga­niz­za­tori, l’Am­min­is­trazione comu­nale di Padenghe con varie asso­ci­azione e grup­pi di volon­tari locali, i Lions del­la Valte­n­e­si iniziali ideatori di questo. Al sec­on­do pos­to la squadra di Soiano (tem­po 9.18,56), che nelle gara cronome­tra­ta di saba­to, val­i­da per la pole posi­tion, si era clas­si­fi­ca­ta al pri­mo pos­to segui­ta da Moni­ga e Pueg­na­go. Terza posizione per Moni­ga con 9.27,14. Per Pueg­na­go è ques­ta la set­ti­ma vit­to­ria, con due pali acquisi­ti (uno ogni tre vit­to­rie) che la mette alla pari con l’al­tro comune super dec­o­ra­to qual’è Polpe­nazze. Pub­bli­co delle gran­di occa­sioni richia­mati anche dal­la con­comi­tante man­i­fes­tazione di Padenghe Medievale, 9a edi­zione, con ban­car­elle di ogni genere, scrupolosa­mente in tema medievale, e sopratut­to dai vari pun­ti di ris­toro, allesti­ti dalle con­trade di Padenghe, con pro­poste culi­nar­ie deg­ne de tradizione locale. Sul pal­co delle pre­mi­azioni numerosi sin­daci del­la Valte­n­e­si, con i rispet­tivi gon­faloni, qua­si a tes­ti­mo­ni­are l’avvenu­ta unità dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si, pre­siedu­ti dal sin­da­co di Padenghe Gian­car­lo Alle­gri. Alle 23 e qualche min­u­to tut­ti quan­ti col naso all’in­sù per ammi­rare l’in­can­tev­ole spet­ta­co­lo pirotec­ni­ci con il sug­ges­ti­vo incen­dio del castello.