Annata positiva sul fronte della balneazione, anche se sono stati rilevati casi di inquinamento da sostanze organiche

L’acqua del lago è pulitama non guadagna la lode

Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

L’autunno è com­in­ci­a­to. Ma la sta­gione bal­n­eare con­tin­ua, come i mon­i­tor­ag­gi alle acque. I tec­ni­ci dell’Ufficio del dipar­ti­men­to di Verona dell’Arpav han­no chiu­so l’undicesima serie d’analisi «routi­nar­ie» alle 65 spi­agge del­la Riv­iera degli Olivi e com­in­ci­a­to il dodices­i­mo e ulti­mo giro. Tutte sono aperte anche se, sia a Lazise che a , ci sono sta­ti in agos­to prob­le­mi di cui non si sono capite le cause.«Nelle indagi­ni sup­ple­tive non si sono ril­e­vati supera­men­ti dei para­metri per cui i pun­ti sono rimasti idonei alla bal­neazione e noi non abbi­amo avu­to indi­cazioni utili a capire le ragioni del prob­le­ma», spie­ga Gior­gio Franzi­ni, respon­s­abile dell’Ufficio. «Per questo con­tinuiamo a mon­i­torare la situ­azione con i Comu­ni e l’Ags, l’, che da Peschiera gestisce il col­let­tore e dà sup­por­to al Con­sorzio di Bres­cia nel­la ges­tione del depu­ra­tore». A Lazise i prob­le­mi, per col­ifor­mi, han­no riguarda­to “local­ità Vanon”, il pun­to 285 a Sud del paese e il pun­to 401 “local­ità Orba di Pacen­go”. I liv­el­li in ecces­so «non sono sta­ti però evi­den­ziati nelle anal­isi sup­ple­tive. Non ripe­tendosi il prob­le­ma, ci risul­ta dif­fi­cile capire se sia sta­to causato da prob­le­mi del col­let­tore, fog­nari o altro».Un’analisi di rou­tine, il 28 agos­to, ave­va por­ta­to a riscon­trare prob­le­mi con­sis­ten­ti a Bar­dolino, ai pun­ti 275 «Rival­un­ga Cen­tro», 274 «Rival­un­ga Nord», 397 «Rival­un­ga Sud» e 386 , la foce del tor­rente Severo, un fiu­mi­cel­lo che sfo­cia, intu­ba­to, nel lago. Sem­pre per col­ifor­mi fecali in ecces­so: «Sono tut­ti pun­ti qua­si con­tigui», com­men­ta Franzi­ni, «che deno­tano quin­di la pre­sen­za di una immis­sione vic­i­na di carichi antrop­i­ci (liquame da fog­na­ture). Anche qui, però, sic­come le cinque suc­ces­sive routi­nar­ie sono state favorevoli, è sta­to impos­si­bile risalire all’origine del prob­le­ma, nonos­tante l’immediata ispezione fat­ta dal Comune e dall’Ags». Potrebbe essere sta­to causato dai fre­quen­ti tem­po­rali che avreb­bero mes­so in dif­fi­coltà gli impianti fog­nari .Sem­pre il 18 agos­to, ci sono sta­ti prob­le­mi al pun­to 279 «Riva Palafitte»: tut­to a pos­to nelle indagi­ni suc­ces­sive, com’era accadu­to in luglio e in giug­no. A Tor­ri c’era sta­to un supera­men­to al pun­to 263. «Ma anom­alo per­ché provo­ca­to da un dilava­men­to ambi­en­tale e non di orig­ine fog­nar­ia». Come il supera­men­to evi­den­zi­a­to il 21 giug­no a Mal­ce­sine, al pun­to 245 «Vil­la Tom­mel­leri», accan­to a Val di Sog­no. «Non abbi­amo mai avu­to supera­men­ti gravi, ma si deve con­tin­uare a lavo­rare per capirne le cause. Ci con­cen­tr­ere­mo su Bar­dolino e cer­to arriver­e­mo a capo dei prob­le­mi evi­den­ziati in questi mesi».