Le suore si aggiudicano un terreno: costruiranno una casa di spiritualità. E con gli oltre 380 mila euro ricavati il Comune farà alcuni lavori

Le Orsoline vincono l’asta

Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il ter­reno se lo sono aggiu­di­ca­to le suore. La casa madre delle Orso­line Figlie di Maria Imma­co­la­ta, in via Muro Padri a Verona, ha vin­to la base d’asta pub­bli­ca, per l’acquisto di un ter­reno edi­fi­ca­bile che il Comune di San Zeno ha mes­so in ven­di­ta. Si trat­ta di 6.419 metri qua­drati, con indice di edi­fi­ca­bil­ità pari a 0,8 metri cubi al metro quadra­to. Il prez­zo base del ter­reno era di 320.950 euro e le Orso­line se lo sono aggiu­di­cate con 380.950 euro. L’area è adi­a­cente alla stra­da comu­nale Poz­za Strop­pea, in local­ità Pine­ta, in direzione Lumi­ni. Qualche anno fa il Comune, pro­pri­etario dell’area, ave­va vari­a­to nel piano rego­la­tore la des­ti­nazione del ter­reno, ren­den­dola zona tur­is­ti­co-alberghiera. Il 26 gen­naio 2005 la giun­ta ave­va delib­er­a­to l’alienazione del ter­reno, con un ban­do di gara per l’assegnazione, che si è rego­lar­mente svol­ta il 16 mar­zo 2005. All’Istituto delle Orso­line, una suo­ra spie­ga che è anco­ra pre­maturo par­lare di un prog­et­to vero e pro­prio. «Anche per­chè non inizier­e­mo a costru­ire a breve», pre­cisa. «Passer­an­no almeno due anni pri­ma di par­tire con il prog­et­to. L’idea, per il momen­to, è ori­en­ta­ta ver­so la costruzione di una casa di eser­cizio o di spir­i­tu­al­ità che accol­ga anche le suore in riposo. La zona si pres­ta alla vita riti­ra­ta: è tran­quil­la e adat­ta alle nos­tre esi­gen­ze. Com­prar­la è sta­ta una scelta mira­ta: è un luo­go molto salu­bre, che si tro­va anche alla gius­ta alti­tu­dine», con­clude la madre Orsoli­na. Sod­dis­fat­to anche il sin­da­co di San Zeno di Mon­tagna. «Le magre casse comu­nali», spie­ga Adri­ano Peretti, «ci han­no indot­ti a decidere la ven­di­ta del ter­reno. Con 381 mila euro, potremo così real­iz­zare molte opere pub­bliche, che diver­sa­mente avreb­bero dovu­to atten­dere anco­ra». «Ci fa par­ti­co­lar­mente piacere», con­tin­ua Peretti, «che si siano aggiu­di­cate il ter­reno le suore Orso­line. Saran­no vicine alle suore Leopol­dine, che da qualche anno han­no trasfor­ma­to l’ex colo­nia di local­ità Dos­so Croce, in una casa alber­go per suore e anziani». Con i 381 mila euro guadag­nati il Comune potrà fare diver­si inter­ven­ti in pae­sei. «Potremo fare molti lavori di sis­temazione», spie­ga il sin­da­co Adri­ano Peretti. «Abbi­amo pre­vis­to di inserire ques­ta nuo­va entra­ta nel bilan­cio di pre­vi­sione 2005 e nel rel­a­ti­vo piano delle opere pub­bliche, che approver­e­mo in Con­siglio comu­nale i pri­mi di aprile con l’assestamento di bilan­cio». Le opere che l’Amministrazione ha pro­gram­ma­to con i 381 mila euro del rica­va­to del­la ven­di­ta del ter­reno edi­fi­ca­bile alle suore Orso­line sono la manuten­zione stra­or­di­nar­ia dell’acquedotto comu­nale, con la sos­ti­tuzione di alcu­ni trat­ti di con­dot­ta ormai rov­inati, per una spe­sa di 60mila euro e la sos­ti­tuzione dell’illuminazione pub­bli­ca che va da Cà Schena a Cà Mon­tagna, per 50 mila euro. Ver­ran­no inoltre ulti­mati due trat­ti di mar­ci­apiede che van­no dall’albergo Mirala­go all’albergo Costa­bel­la e ver­rà pavi­men­ta­ta la piaz­za del mon­u­men­to ai cadu­ti, con la spe­sa per queste due opere di 120 mila euro. Infine, ver­rà rifat­to il man­to stradale del­la stra­da da San Zeno a Lumi­ni e saran­no anche rias­fal­tati, spenden­do 160 mila euro, alcu­ni trat­ti del­la stra­da provin­ciale 9 di Costa­bel­la in cen­tro al paese.