Torna in auge la storica discoteca, attesa al grande rilancio dopo anni di sfortunate gestioni.
L’impresario delle star: «Porterò tanti amici sul lago» Il locale sarà gemellato con il Billionaire di Briatore.
Si chiamerà «Lm House». Il 4 aprile e

Lele Mora riapre il Biblò Sarà la «disco» dei Vip

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Lele Mora, il man­ag­er delle star, sbar­ca sul Gar­da. Sta­vol­ta, però, non in veste di agente (tra l’altro non ne avrebbe bisog­no, per­ché sono gli artisti che bus­sano alla sua por­ta e non vicev­er­sa) ma di patron del Biblò, stor­i­ca dis­cote­ca fini­ta negli ulti­mi anni nell’oblìo a causa di dis­avven­ture giudiziarie e ges­tioni poco for­tu­nate, provo­cate dai con­dut­tori e non cer­to dal­la pro­pri­età, la sti­ma­ta famiglia Moretti.Il locale sta per riaprire, e con una «fir­ma» cele­bre, quel­la di Lele Mora. Tut­ta l’operazione è sta­ta con­dot­ta a buon fine con i Moret­ti da parte di Pier Vit­to­rio Belfan­ti, noto impren­di­tore man­to­vano che gestisce una dozzi­na tra ris­toran­ti e locali, a sua vol­ta ami­co del man­ag­er veronese.Sarà l’evento del 2008 sul lago di Gar­da: questo è sicuro. Il vec­chio Biblò di via Col­li Stori­ci si chi­amerà «Lele Mora House» ed aprirà i bat­ten­ti, rin­no­va­to e restau­ra­to, il 4 aprile, men­tre la sera prece­dente si ter­rà un’anteprima ris­er­va­ta alle autorità, alle star e alla stam­pa. Sarà sicu­ra­mente una ser­a­ta mon­dana mem­o­ra­bile per Desen­zano, dove si scaten­er­an­no paparazzi ed inviati di riv­iste rosa, mag­a­zine e televisioni.Dice Belfan­ti: «La Lm House sarà vis­i­bile tut­to l’anno e sarà gemel­la­to con il Bil­lion­aire di Flavio Bri­a­tore, anche se la dif­feren­za con la dis­cote­ca del­la Cos­ta Smer­al­da è notev­ole: noi sare­mo aper­ti 12 mesi».Soddisfazione anche da Curzio Moret­ti, pro­pri­etario del­la dis­cote­ca che ora può final­mente ved­er­la ria­per­ta e fre­quen­ta­ta da tan­ta gente come ai tem­pi d’oro degli anni ’80, quan­do maci­na­va ser­ate con il tut­to esauri­to. A gestire la «Lm House» ci sarà una direzione artis­ti­ca che pun­terà dirit­to su even­ti in cui moda, ten­den­za e spet­ta­co­lo saran­no un tutt’uno. A mag­gio sarà aper­to anche il piano supe­ri­ore dove ver­rà ospi­ta­to il piano bar.Per Lele Mora, invece, è un tuffo nel pas­sato per­ché a Desen­zano ci veni­va nei pri­mi anni ’80 per fre­quentare con le sue star il di Puc­cio Gal­lo, tem­pio del­la mon­dan­ità. «Per me non è una scommes­sa — dice Lele Mora a Bres­ciaog­gi — ma una bel­la inizia­ti­va, con­to di far diver­tire tan­ta gente sul e di portare tan­ti amici».Oggi, il man­ag­er veronese usci­to prosci­olto dal­la vicen­da di «Val­let­topoli», viene accred­i­ta­to con un fat­tura­to di 50 mln di euro l’anno con una scud­e­ria di almeno 120 artisti.

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