Alla Canottieri Garda di Salò l'organizzazione

L’equipaggio Dondelli-Armellin primo alla 23a Trans Lac en du del lago di Garda

30/01/2013 in Vela
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Di Luca Delpozzo

 “Spinel­lo” con­dot­to dal­la cop­pia Don­del­li-Armellin ha vin­to la “23a Trans Lac en Du”, la clas­si­ca in not­tur­na che apre la sta­gione vel­i­ca lun­go le rive del lago di Gar­da. La gara ha svilup­pa­to il suo per­cor­so sul­la rot­ta Salò (parten­za a ter­ra dal lun­go­la­go), Portese, Salò, Mader­no (con uno stop and go) e Salò, arri­vo al molo del can­ot­tag­gio al por­tic­ci­o­lo turistico.I vinci­tori han­no cop­er­to l’in­tera trat­ta in 3 ore e mez­za di sot­to la luna piena del mese di gen­naio, una tem­per­atu­ra media vic­i­na allo zero. “Spinel­lo” è uno scafo del­la serie Ufo 8.6o fir­ma­to dal­l’ar­chitet­to Umber­to Felci.Seconda si è piaz­za­ta la bar­ca pri­ma l’an­no pas­sato, “Asso di Poppe”, in ques­ta occa­sione con­dot­ta dal duo Toma­soni-Pasot­ti, i due istrut­tori del­la scuo­la vel­i­ca di Salò. Ter­zo tro­va spazio l’al­tro Asso 99 “Ayeyaah” con il duo Angeli­ni-Bian­chi­ni del­la Fraglia Can­ot­tieri D’An­nun­zio Gar­done Riv­iera. Quar­to è “Yer­ba del dia­blo” il Pro­tag­o­nist 7.50 di Barza­ghi-Fol­chi­ni e quin­to “Zio Ke Asso” di Gof­fi e Tosi, bar­ca tes­ti­mo­ni­al del prog­et­to di vela ter­apia di “Hyak Onlus” del Cps di Salò.Per la Can­ot­tieri e il lago di Gar­da è sta­to il pri­mo atto del­la lun­ga sta­gione ago­nis­ti­ca, per la Can­ot­tieri Gar­da di Salò il 122esimo del­la sua sto­ria.  

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