L’inno svelato a Lazise

22/10/2019 in Attualità
A Lazise
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Di Sergio Bazerla

L’In­no sve­la­to” è il tema con­dut­tore di un pomerig­gio in Dogana Vene­ta a cura di Michele D’An­drea, incen­tra­to sul­la scop­er­ta a tut­to cam­po del Can­to degli Ital­iani, il nos­tro Inno nazionale. Pri­ma del­la “chi­ac­chier­a­ta assai briosa sul­l’In­no di Mameli” al mon­u­men­to ai cadu­ti, attiguo alla Dogana Vene­ta ci sarà una breve cer­i­mo­nia di depo­sizione di fiori in ricor­do di tut­ti i cadu­ti. Nelle vic­i­nanze sarà col­lo­ca­to un can­none stori­co che in con­tem­po­ranea spar­erà alcu­ni colpi a salve. La man­i­fes­tazione è cura­ta dal­la Asso­ci­azione Nazionale Artiglieri d’I­talia di Lazise, cos­ti­tu­itasi ses­san­ta anni fa, nel 1959 per pre­ci­sione , e che in ques­ta gior­na­ta fes­teggia l’im­por­tante anniver­sario. Il pri­mo pres­i­dente fu Gui­do Rossi del­la Donzel­la. Alla inizia­ti­va col­lab­o­ra il Comune di Lazise.

Gli ital­iani non conoscono il loro inno nazionale ed è uno degli inni nazion­ali più inter­es­san­ti del panora­ma inter­nazionale — spie­ga il pres­i­dente degli Artiglieri Giampao­lo Sar­tori — ed è sovente suona­to male, lon­tano dal­la visione orig­i­nar­ia che Michele Novaro com­pose nel 1847. Ecco per­ché abbi­amo inte­so chia­mare a dar­ci spie­gazioni, moti­vazioni storiche, ed anche novità sul­l’In­no uno dei più affer­mati conosc­i­tori del­la ques­tione: Michele D’An­drea. E’ sta­to un diri­gente del Quiri­nale e si occu­pa di sto­ria e di cer­i­mo­ni­ale e di musi­ca Risorg­i­men­tale. E’ quin­di un esper­to a tut­to cam­po.”

L’in­no sve­la­to è un forziere di aned­doti, curiosità e sor­p­rese. La morte di Gof­fre­do Mameli apre uno squar­cio sul­la durez­za del­la guer­ra del­l’Ot­to­cen­to che nei lib­ri di sto­ria non è mai trat­ta­ta ma che tes­ti­mo­nia il cor­ag­gio dei gio­vanis­si­mi volon­tari che andarono a com­bat­tere per la lib­ertà d’I­talia.

Nei cinquan­ta sec­on­di del­la pri­ma stro­fa — affer­ma D’An­drea — c’è tut­to il nos­tro Risorg­i­men­to. E’ rubri­ca­to come una marcetta e spes­so avver­ti­to come un bra­no leg­gero, ma non è così. E’ il nos­tro Inno.”

Alla cel­e­brazione dei ses­san­ta anni del­la fon­dazione del­la sezione degli Artiglieri d’I­talia di Lazise ci sarà anche il neo pres­i­dente nazionale gen­erale Pier­lui­gi Gen­ta che con­seg­n­erà alcu­ni attes­ta­ti d’Onore agli artiglieri.

Ver­rà inoltre con­seg­na­ta una som­ma all’As­so­ci­azione AMO Bal­do-Gar­da di Bar­dolino prove­niente dal rica­va­to del­la ven­di­ta del libro del­l’ar­tigliere Car­lo Gel­met­ti: Diario di Guer­ra, pub­bli­ca­to l’an­no scor­so a cura del­l’As­so­ci­azione lacisiense.

 

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