Lombardi e Internet: un rapporto sempre più stretto

11/01/2018 in Senza categoria
Di Redazione

Se da un lato il Sud van­ta una cop­er­tu­ra in ter­mi­ni di fibra otti­ca eccezionale, dall’altro il Nord può con­tare sul­la pre­sen­za del­la Lom­bar­dia: la regione che, più di tutte, van­ta una altissi­ma pen­e­trazione in ter­mi­ni di dig­i­tale. Questo è un dis­cor­so che vale sia per la cop­er­tu­ra del seg­nale Inter­net, sia per la dig­i­tal­iz­zazione nel pub­bli­co e nel pri­va­to. Negli ulti­mi anni, infat­ti, sono sta­ti fat­ti pas­si avan­ti notevoli in entrambe le direzioni, e adesso i risul­tati com­in­ciano ad essere sot­to gli occhi di tut­ti: com­pre­si quel­li dell’Europa, vis­to che la Lom­bar­dia con­di­vide con la Cat­a­logna il pri­mo pos­to nel­la clas­si­fi­ca delle regioni con­nesse al web. In tut­to questo, per una tec­nolo­gia che sale c’è nat­u­ral­mente una tec­nolo­gia che scende: è il tele­fono fis­so, ris­volto di una medaglia che vede il pro­gres­so oscu­rare i vec­chi dis­pos­i­tivi telefonici.

Lom­bar­dia: la regione dig­i­tal per eccellenza

Euro­stat 2016 ha scel­to di met­tere a con­fron­to le regioni mon­di­ali con­sid­er­ate come le regine delle con­nes­sioni Inter­net: è emer­so che, fra le prime quat­tro del­la classe, si tro­va anche la Lom­bar­dia. La pre­sen­za di ques­ta regione, però, non si limi­ta alla com­pe­tizione, ma va drit­ta alla vit­to­ria: a brac­cet­to con la Cat­a­logna, che con­di­vide con la Lom­bar­dia un pri­ma­to dell’82% del­la cop­er­tu­ra Inter­net a ban­da larga. Con­sideran­do i tra­guar­di rag­giun­ti negli ulti­mi 6 anni, invece, nes­suno ha fat­to meglio del­la regione ital­iana: con un aumen­to del +11% in ter­mi­ni di cop­er­tu­ra, la Lom­bar­dia è rius­ci­ta a col­mare velo­ce­mente il gap con le altre dom­i­na­tri­ci di ques­ta clas­si­fi­ca. Bene anche gli altri set­tori legati a Inter­net: qui la Lom­bar­dia è sec­on­da nel com­puto degli acces­si domes­ti­ci con l’84% di copertura.

Sale Inter­net, scende il tele­fono fisso

Oggi i cit­ta­di­ni lom­bar­di usano sem­pre meno il tele­fono, ora­mai rimpiaz­za­to dal­la tec­nolo­gia di Inter­net e dai vari soft­ware cor­re­lati: stru­men­ti di “vec­chio stam­po” come l’email con­tin­u­ano a garan­tire una comu­ni­cazione più sem­plice e spedi­ta rispet­to al tele­fono. Inoltre, pro­gram­mi come Skype assi­cu­ra­no la pos­si­bil­ità di effet­tuare chia­mate vocali e video gra­tu­ite tramite la tec­nolo­gia VoIP. Da ciò si capisce quan­to la con­nes­sione abbia ora­mai rimpiaz­za­to il tele­fono fis­so. Una pro­va viene data dal­la pre­sen­za di ISP come Linkem che pro­pon­gono svari­ate offerte ADSL solo Inter­net, esclu­den­do dunque il tele­fono e di con­seguen­za sgra­van­do il peso eco­nom­i­co delle bol­lette. Nonos­tante siano pre­sen­ti anche i gestori tele­foni­ci clas­si­ci, gli ital­iani e i lom­bar­di dimostra­no di preferire i primi.

Tele­fono fis­so: una crisi che dura da 4 anni

In realtà il decli­no del tele­fono fis­so in Italia non è sto­ria recente, ma un trend nato diver­si anni fa. Sec­on­do le anal­isi con­dotte dal­la Agcom, infat­ti, gli ulti­mi 4 anni sono sta­ti una vera e pro­pria ecatombe per le linee tele­foniche domes­tiche: cir­ca 2 mil­ioni di linee sono state dis­at­ti­vate in questo las­so di tem­po sul nos­tro ter­ri­to­rio. È sta­to l’ultimo anno a spin­gere ques­ta ten­den­za, con un totale di linee tele­foniche fisse dis­at­ti­vate pari a 500.000 unità. Si trat­ta di una riv­o­luzione che ha avu­to e che con­tin­uerà ad avere un impat­to molto pro­fon­do sul mer­ca­to del­la tele­fo­nia: non solo in Italia, ma in tut­ta Europa.