Martedì il consiglio comunale aperto per discutere il progetto. Ci sarà anche il sindaco di Brescia

Lonato, il Palazzo della cultura è quasi cosa fatta

14/11/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Lona­to avrà presto il suo palaz­zo del­la cul­tura. Sono infat­ti qua­si con­clusi i lavori di ristrut­turazione del­la ex sede del­la pre­tu­ra di via Zam­bel­li; i locali saran­no dis­posti su tre piani che andran­no ad ospitare, a par­tire da feb­braio del 2005, la dei ragazzi. Suc­ces­si­va­mente sarà aper­ta una per adul­ti, una medi­ate­ca, un archiv­io dei lib­ri ed una sala per riu­nioni. E mart­edì alle 20.30 si ter­rà un Con­siglio comu­nale aper­to pro­prio sul­la pos­si­bil­ità di uti­liz­zo di una mod­er­na bib­liote­ca, vista come luo­go del­la cul­tura parte­ci­pa­ta. Saran­no pre­sen­ti il sin­da­co di Bres­cia, Pao­lo Corsi­ni, Gian­bat­tista Tirelli, esten­sore del prog­et­to bib­liote­ca eco­nom­i­co, con­sulente per la bib­liote­ca ed ex diret­tore del sis­tema bib­liote­cario Bres­cia est, di cui Lona­to entr­erà a far parte e Mar­i­an­gela Agos­ti­ni, con­sulente di «La scuo­la in bib­liote­ca». Lona­to non dispone più di una bib­liote­ca da 15 anni. I tem­pi sono però cam­biati e la bib­liote­ca attuale non pote­va essere con­cepi­ta più solo come un sem­plice luo­go di rac­col­ta di lib­ri da prestare; sem­pre più infor­ma­tiz­za­ta, la bib­liote­ca mod­er­na inter­agisce con le altre strut­ture, crea le con­dizioni per essere più il luo­go del­lo scam­bio, del­la cul­tura, delle inizia­tive e del­la parte­ci­pazione. Il sis­tema bres­ciano del resto è all’avanguardia nell’interazione tra loro; è sud­di­vi­so in 7 mod­uli dotati di un sis­tema di inter­scam­bio che con­sente di avere a dis­po­sizione un libro anche qualo­ra questo non sia pre­sente nel­la bib­liote­ca del suo paese. Attual­mente le uniche bib­lioteche pre­sen­ti a Lona­to sono quel­la (immen­sa) del­la con cir­ca 52 mila volu­mi che guar­da soprat­tut­to ai ricer­ca­tori, e quel­la dell’oratorio. L’assessore alla Cul­tura, Doral­ice Vivet­ti, ricor­da come il lavoro svolto negli ulti­mi mesi tiene con­to pro­prio del fat­to che sarà la bib­liote­ca dei ragazzi ad aprire per pri­ma ed il coin­vol­gi­men­to delle scuole medie ed ele­men­tari è sta­to rilevante.