Aggiustamenti di non poco conto nel progetto per la riqualificazione del lungolago

Lungolago: via libera alle auto

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Aggius­ta­men­ti di non poco con­to nel prog­et­to per la riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go, nel trat­to fra la sede del­la e il ponte alla veneziana, quel­li deliberati dal­la giun­ta per arrivare alla con­clu­sione dei lavori iniziati dal­la prece­dente ammin­is­trazione. Il cantiere ver­rà aper­to a gen­naio e in tre mesi dovrebbe ter­minare le opere, gius­to pri­ma del peri­o­do pasquale quando,secondo tradizione, arri­va la prima,vera, onda­ta di tur­isti dal nord Europa. Lavori che com­porter­an­no un cos­to di 520 mila euro e che, in gran parte, saran­no opere di com­ple­ta­men­to e di abbel­li­men­to del­l’arredo urbano. Con una mod­i­fi­ca essen­ziale rispet­to al prog­et­to orig­i­nale, cioè che il lun­go­la­go non ver­rà pedonal­iz­za­to. Il tran­si­to del­la auto avver­rà però a veloc­ità ridot­ta, si potrà arrivare al lim­ite mas­si­mo di trenta chilometri all’o­ra, in modo da non creare peri­co­lo per i pedoni e fonti di inquina­men­to acus­ti­co. «La car­reg­gia­ta sarà ristret­ta di un paio di metri — spie­ga l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci Rodol­fo Bertoni — e pavi­men­ta­ta con cubet­ti di por­fi­do». Inoltre, spie­ga anco­ra l’asses­sore Bertoni, la car­reg­gia­ta ver­rà rialza­ta allo stes­so liv­el­lo del mar­ci­apiede, in modo da elim­inare gra­di­ni e cor­doli: «Tra piaz­za Mat­teot­ti e il lago la sede pedonale e quel­la adibi­ta al tran­si­to delle auto sarà tut­ta a raso. Restrin­gen­do la car­reg­gia­ta sarà inoltre pos­si­bile allargare di un metro la parte pedonale del­la piaz­za e di un altro metro anche il mar­ci­apiede dal lato del lago, che sarà pavi­men­ta­to in las­tre di por­fi­do e arreda­to con lam­pi­oni a pal­lon­ci­no, faret­ti a raso e nuove pan­chine». A propos­i­to di pan­chine quelle instal­late fra la Nav­i­gar­da e il ponte alla veneziana saran­no riv­olte ver­so il lago e non posate di “taglio” come quelle messe a dimo­ra nel trat­to fra lo stes­so ponte e il Park Hotel, la cui dis­lo­cazione ha sus­ci­ta­to parec­chie per­p­lessità tra gli abi­tan­ti del­la zona. Per il traf­fi­co veico­lare in tran­si­to sul lun­go­la­go la veloc­ità sarà di 30 km orari e una ripidis­si­ma ram­pa nei pres­si del­la Nav­i­gar­da costringerà comunque tut­ti, auto­mo­bilisti e moto­ci­clisti, a ral­lentare. Una soluzione inter­me­dia, quel­la delib­er­a­ta dal­la giun­ta munic­i­pale, rispet­to all’o­rig­ine che accon­tenta tut­ti e non dan­neg­gia alcuno. Sul­l’ar­go­men­to sono in prog­et­to alcu­ni incon­tri con la cittadinanza.

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