Un successo anche a Polpenazze: applausi alle settanta comparse della Natività. Una folla in Valtenesi per ammirare, il giorno dell’Epifania, due sacre rappresentazioni fra le più suggestive dell’intera provincia, una meccanica e l’altra vivente

Manerba, 10 mila visitatori per il presepio

08/01/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Valtenesi

Il in Valte­n­e­si ha con­fer­ma­to che il fas­ci­no del è davvero intra­montabile: lo dimostra l’enorme suc­ces­so di pub­bli­co riscos­so sia dal Pre­sepe Mec­ca­ni­co di Maner­ba che dal rina­to Pre­sepe Vivente di Polpe­nazze, prin­ci­pali attrazioni delle fes­tiv­ità di fine anno nell’area del bas­so Gar­da. In entram­bi i casi si sono reg­is­trati flus­si eccezion­ali di vis­i­ta­tori: mer­i­to del tem­po, che sep­pur fred­do, ha tenu­to alla larga neve e piog­gia, ma anche dell’impegno spe­so nei due comu­ni da un manipo­lo di attivis­si­mi volon­tari, che anco­ra una vol­ta han­no fat­to cen­tro con due fra le più par­ti­co­lari rap­p­re­sen­tazioni del­la nativ­ità in provin­cia. Un po’ di numeri? A Maner­ba, per il pre­sepe mec­ca­ni­co degli Ami­ci di San Bernar­do, espos­to dal­la notte di Natale nel­la chiesa di san Gio­van­ni, si sono con­tati almeno 10 mila vis­i­ta­tori, con code che costringevano a un’attesa media di un’ora e tan­tis­si­mi bam­bi­ni, ai quali i volon­tari del grup­po han­no dis­tribuito 160 chili di caramelle e oltre 1600 regali. Insom­ma, un mer­i­ta­to suc­ces­so, che dimostra come effet­ti­va­mente il pre­sepe manerbese sia entra­to nel novero delle più sen­tite tradizioni del­la zona, atti­ran­do costan­te­mente vis­i­ta­tori anche da altre local­ità del Bres­ciano. Domeni­ca 13 gen­naio è pre­vista l’ultima gior­na­ta di espo­sizione: un ulte­ri­ore scam­po­lo natal­izio pri­ma del­la defin­i­ti­va archivi­azione del pre­sepe e dell’arrivederci al Natale 2002. Giochi con­clusi invece per il pre­sepe vivente di Polpe­nazze, dove l’organizzazione ha cal­co­la­to in cir­ca 1300 ore il lavoro nec­es­sario per real­iz­zare la strut­tura nell’area del castel­lo medievale e per le oper­azioni di smon­tag­gio e rip­uli­tu­ra dell’area. Le oltre 70 com­parse nei sei giorni di rap­p­re­sen­tazione sono invece state impeg­nate in totale per oltre 1000 ore: il che, con le tem­per­a­ture di questi giorni, non deve essere sta­to per nul­la facile. Anche qui comunque i sac­ri­fi­ci dei volon­tari sono sta­ti rip­a­gati da un afflus­so eccezionale di vis­i­ta­tori, che han­no affol­la­to costan­te­mente l’elaboratissima sce­na del­la rap­p­re­sen­tazione, che occu­pa­va l’intera area del castel­lo. Cospic­uo anche il rica­va­to delle offerte, che il grup­po del­la «Cara­ta» sta pen­san­do di devol­vere alla Par­roc­chiale di Polpe­nazze per i lavori di restauro.

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