Matrimoni civili anche a Palazzo Zambelli

22/11/2014 in Attualità
Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

Sec­on­do il rap­por­to Istat, in dieci anni – dal 2003 al 2013 – si sono cel­e­brati cir­ca mille mat­ri­moni in meno in Provin­cia di Bres­cia. Van­no in con­tro­ten­den­za però i dati dei Comu­ni di Lona­to e Desen­zano del Gar­da, che nell’indagine seg­nano l’eccezione. Nel 2013, infat­ti, a Lona­to del Gar­da le unioni mat­ri­mo­ni­ali sono pas­sate da 78 a 106. Dato che si divide in 57 mat­ri­moni reli­giosi e 49 civili. Dall’inizio del 2014 a oggi (18 novem­bre) si con­tano 47 unioni cel­e­brate in chiesa e 36 riti civili.

Alle sedi tradizion­ali in cui è pos­si­bile cel­e­brare il rito civile a Lona­to, ovvero il Palaz­zo comu­nale (in sala con­sil­iare o nell’ufficio del sin­da­co) e la Roc­ca vis­con­tea (nel­la sala let­tura o nel­la sala del cap­i­tano), si è aggiun­ta anche l’elegante sala degli spec­chi al pri­mo piano di Palaz­zo Zam­bel­li, che dal 2010 ospi­ta la civi­ca.

La giun­ta comu­nale ha delib­er­a­to nelle scorse set­ti­mane che la sala degli spec­chi può accogliere i mat­ri­moni civili nei giorni di chiusura del servizio bib­liote­cario, sec­on­do il seguente tar­if­fario, uguale a quel­lo già pre­vis­to per la sala con­sil­iare: 750 euro, se il rito è tra per­sone non res­i­den­ti; 150 euro per i res­i­den­ti che vogliono sposar­si il saba­to pomerig­gio, la domeni­ca e i fes­tivi, cen­to euro il lunedì mat­ti­na fino alle 13 (per i res­i­den­ti).

 

Parole chiave: