Garda Uno: nuovi orari e ampliamento del centro di raccolta di Salo’  

08/07/2018 in Garda Uno
Di Redazione

Molte le novità arrivate di recente al cen­tro di rac­col­ta inter­co­mu­nale di via Fer­mi, a Cunet­tone di Salò, uti­liz­za­to dalle popo­lazioni di San Felice del Bena­co, Pueg­na­go e, nat­u­ral­mente, anche di Salò.

Innanz­i­tut­to, è sta­to mod­i­fi­ca­to l’orario per agevolare i pri­vati cit­ta­di­ni e le aziende nel con­ferire i rifiu­ti all’isola eco­log­i­ca che, con l’ormai avvi­a­ta sta­gione tur­is­ti­ca che coin­volge le local­ità del­la riv­iera del Gar­da, vede aumentare in maniera espo­nen­ziale il numero dei suoi uti­liz­za­tori. Gli orari con­cor­dati con le ammin­is­trazioni locali, scat­tati di recente, saran­no dal lunedì al saba­to dalle 14 alle 19, men­tre la domeni­ca l’orario rimar­rà invari­a­to (15.30 – 19.30).

Inoltre, è sta­ta pre­vista la real­iz­zazione del nuo­vo cen­tro di rac­col­ta, un inves­ti­men­to di 500mila euro che ren­derà molto più fun­zionale e sicuro l’utilizzo del servizio. Si trat­ta di un ampli­a­men­to dell’area ad est del­la strut­tura, oggi rel­e­ga­ta a depos­i­to non fun­zionale.

Non a caso, ram­men­ta il diri­gente respon­s­abile del set­tore Igiene urbana di Gar­da Uno, Mas­si­mo Ped­erci­ni, “tut­ti conos­ci­amo i gran­di risul­tati ottenu­ti dai comu­ni gesti­ti dal­la nos­tra multi­u­til­i­ty con il sis­tema ‘por­ta a por­ta’, alcu­ni dei quali con per­centu­ali supe­ri­ori al 75%.”

Le ragioni di questo riordi­no mes­so in cantiere da Gar­da Uno sca­tur­iscono dall’esigenza non più pro­ro­ga­bile di offrire un uti­liz­zo più rapi­do ed ordi­na­to da parte dei pri­vati e delle aziende dell’isola eco­log­i­ca di Cunet­tone.

Spie­ga anco­ra Ped­erci­ni: “Il sito è uti­liz­za­to anche dagli oper­a­tori del servizio ter­ri­to­ri­ale (por­ta a por­ta) che per motivi ges­tion­ali con­feriscono i rifiu­ti all‘interno dei con­tain­er per poi avviar­li al recu­pero o allo smal­ti­men­to. Per ques­tioni di sicurez­za – aggiunge il diri­gente – si è reso, inoltre, indis­pens­abile attuare delle pro­ce­dure per lim­itare la com­mistione tra uten­ze domes­tiche e azien­dali dagli oper­a­tori del servizio. Ecco, quin­di, la deci­sione di mod­i­fi­care gli orari di aper­tu­ra in modo da evitare pos­si­bili inter­feren­ze tra i lavo­ra­tori e uti­liz­za­tori del servizio”, con­clude Ped­erci­ni.

E, anco­ra, saran­no real­iz­za­ti un per­cor­so di ingres­so e uno di usci­ta, e una sec­on­da pesa in usci­ta che con­sen­tirà agli uten­ti di elim­inare i tem­pi di atte­sa.

L’area di scari­co dei rifiu­ti diver­rà, come si dice­va, più este­sa e gli spazi di manovra e parcheg­gio saran­no ded­i­cati sola­mente alle uten­ze. Infine, l’area di con­fer­i­men­to del veg­e­tale ver­rà sposta­ta e resa più sicu­ra e usufruibile, men­tre ver­rà real­iz­za­ta una zona ded­i­ca­ta ai con­fer­i­men­ti degli addet­ti alla rac­col­ta por­ta a por­ta, lim­i­tan­do il più pos­si­bile le inter­feren­ze.

Quan­to alle con­dizioni di sicurez­za e infor­ma­tiz­zazione nel cen­tro di rac­col­ta è già pre­sente un sis­tema infor­ma­tiz­za­to di con­trol­lo degli acces­si e di elab­o­razione dei dati rifer­i­ti ai rifiu­ti ed ai comu­ni di prove­nien­za. Nel mese di mar­zo scor­so, pro­prio gra­zie all’analisi di questi dati, è sta­to accer­ta­to che il flus­so degli uten­ti ave­va fat­to reg­is­trare un’impennata mai avvenu­to pri­ma d’ora. Di qui la deci­sione imme­di­a­ta di Gar­da Uno di inter­venire.