Un centinaio di bambini con le relative famiglie sono stati coinvolti ieri in un’operazione di ripopolamento delle trote nel Lago di Garda.

Operazione ripopolamento trote nel Lago di Garda: promossa da Gardaland

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Di Redazione

Un’attività di sal­va­guardia ambi­en­tale pro­mossa dal Servizio di Tutela Fau­nis­ti­co Ambi­en­tale del­la Provin­cia di Verona e da SEA LIFE Aquar­i­um, da sem­pre atten­to alla tutela e alla con­ser­vazione dell’ambiente mari­no.

Il prog­et­to, che ha coin­volto pro­prio i bam­bi­ni quali poten­ziali gestori del ter­ri­to­rio nel futuro, è sta­to orga­niz­za­to dai biolo­gi di Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um in sin­er­gia con il Servizio di Tutela Fau­nis­ti­co Ambi­en­tale del­la Provin­cia di Verona sup­por­t­ati dal Sub Club di Peschiera che ha cura­to tut­ta la logis­ti­ca orga­niz­za­ti­va in cantiere e sul­la moton­ave.

Domeni­ca mat­ti­na duemi­la gio­vani esem­plari di tro­ta Fario del­la dimen­sione di 12 cm cir­ca sono sta­ti trasfer­i­ti dall’incubatoio itti­co accred­i­ta­to ai cantieri del­la Nav­i­gar­da; le pic­cole trote sono state poi trasferite con cura dai biolo­gi del Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um in apposi­ti sac­chet­ti riem­pi­ti di acqua e addizionati con una spe­ciale mis­cela di ossigeno per garan­tire il trasporto in mas­si­ma sicurez­za.

Suc­ces­si­va­mente, una moton­ave del­la Nav­i­gar­da con il prezioso cari­co, è par­ti­to con des­ti­nazione il por­to di Peschiera del Gar­da dove lo atten­de­va un trep­i­dante grup­po di bam­bi­ni. Una vol­ta sal­i­ti tut­ti a bor­do, l’imbarcazione ha rag­giun­to il Lido Ronchi, il fronte lago prospiciente Garda­land, dove ha avu­to inizio l’inusuale “attiv­ità di sem­i­na”. Tale oper­azione ha vis­to coin­volti in pri­ma per­sona i bam­bi­ni che, dopo aver rice­vu­to una breve ma coin­vol­gente spie­gazione didat­ti­ca da parte di un esper­to di ripro­duzione itti­ca, han­no lib­er­a­to — con tan­to entu­si­as­mo e mol­ta atten­zione — le pic­cole trote nelle acque bena­cen­si. Il pun­to di immis­sione dei pic­coli esem­plari è sta­to scel­to dagli esper­ti pro­prio per­ché i fon­dali pro­fon­di e fan­gosi sono ide­ali per per­me­t­tere alle pic­cole trote di nascon­der­si dai preda­tori e, con­tem­po­ranea­mente, di trovare il cibo di cui nutrir­si.

E’ sta­to davvero grande l’entusiasmo dei bam­bi­ni che, per tut­ta la dura­ta dell’uscita didat­ti­ca, han­no con­tin­u­a­to a porre domande agli esper­ti per sod­dis­fare la pro­pria curiosità dimostran­do così di aver accolto appieno il mes­sag­gio: l’importanza del­la sal­va­guardia del ter­ri­to­rio e delle acque in par­ti­co­lare.

Sara Mas­sac­ce­si, Acquar­ista di Garda­land SEA LIFE Aquar­i­um, ha rac­con­ta­to: “Da oltre 35 anni, ossia dal­la nasci­ta del pri­mo acquario, il brand SEA LIFE ha svilup­pa­to una vera e pro­pria vocazione al mare. Amare il mare per noi sig­nifi­ca pro­teggere l’ecosistema acquati­co e chi lo abi­ta ma anche inve­stire in con­ser­vazione, infor­mazione e sen­si­bi­liz­zazione. Quale modo più nat­u­rale pote­va esser­ci per trasmet­tere questi val­ori e per coin­vol­gere i bam­bi­ni che vivono nel nos­tro ter­ri­to­rio? E’ sta­ta sicu­ra­mente una lezione diver­tente ma asso­lu­ta­mente ril­e­vante per dif­fondere l’importanza e il val­ore del­la sal­va­guardia delle acque del Lago di Gar­da! 

Pro­prio per rispon­dere a ques­ta vocazione al mare che è la pri­or­ità del brand, è nata SEA LIFE Trust, l’organizzazione no prof­it che riu­nisce tut­ti i cen­tri SEA LIFE del mon­do, fon­da­ta apposi­ta­mente per la real­iz­zazione di inizia­tive e attiv­ità di con­ser­vazione. SEA LIFE Trust rac­chi­ude tut­ti i prog­et­ti inter­nazion­ali di pro­tezione del­la fau­na mari­na e dei suoi habi­tat; ne sono un esem­pio le oper­azioni che si occu­pano del­la creazione di aree marine pro­tette, di incen­ti­vare la pesca sosteni­bile, di sen­si­bi­liz­zare sui dan­ni provo­cati dall’inquinamento da plas­ti­ca e alla sua riduzione o di pro­teggere specie come gli squali, i cav­al­luc­ci mari­ni, le tar­tarughe, i mam­miferi mari­ni e molte altre.

Negli ulti­mi 12 mesi nei SEA LIFE Aquar­i­um di tut­to il mon­do sono state fat­te ripro­durre 4.000 crea­ture marine, in par­ti­co­lare meduse, cav­al­luc­ci mari­ni e coral­li; sono state sal­vate oltre 200 foche e tar­tarughe; sono state infor­mate e sen­si­bi­liz­zate centi­na­ia di migli­a­ia di per­sone sul­la sal­va­guardia dei mari.

L’emozione di occu­par­si ogni giorno del benessere degli ani­mali, cer­can­do di sal­va­guardare le specie a ris­chio con pro­gram­mi di ripro­duzione, con­ser­vazione e recu­pero di ani­mali in dif­fi­coltà, è immen­sa — pros­egue Sara Mas­sac­ce­si — così come lo stra­or­di­nario entu­si­as­mo che deri­va dal­la rein­tro­duzione di migli­a­ia di pic­coli esem­plari di trote che van­no a ripopo­lare l’ecosistema locale. Oggi abbi­amo fat­to pro­prio questo, gra­zie alla sen­si­bil­ità e alla col­lab­o­razione degli enti locali.”

In questo con­testo di ecososteni­bil­ità si inserisce l’attenzione degli enti locali che, ben con­sapevoli del grande afflus­so di tur­isti a cui ogni anno si trovano a far fronte, riescono comunque a lan­cia­re un forte mes­sag­gio di rispet­to e amore per il ter­ri­to­rio, sup­por­t­an­do queste impor­tan­ti azioni di sal­va­guardia e con­ser­vazione ambi­en­tale. A tal propos­i­to Pao­lo Arte­lio, Pres­i­dente di Gar­da Uni­co, ha com­men­ta­to: “Il Lago di Gar­da e il suo ter­ri­to­rio cir­costante ospi­tano ogni anno un numero molto alto di tur­isti; una delle carat­ter­is­tiche a cui teni­amo in par­ti­co­lar modo è la sua eco-sosteni­bil­ità. Il com­pi­to di man­ten­er­la spet­ta in prim­is a noi, Oper­a­tori del Tur­is­mo, che vogliamo coin­vol­gere sem­pre più le nuove leve — ragazzi e ragazze — per la sal­va­guardia dell’ambiente nat­u­rale del Lago di Gar­da che cos­ti­tu­isce la sua bellez­za per la gioia di tut­ti.”

 Gradaland ripopolamento trote

 

 

 

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