Va in scena la nuova edizione. L’arte delle composizioni floreali tiene banco in centro

Orchidea d’Argento. Una «festa dei sensi»

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Da domani a domeni­ca, vie e piazze cen­trali di Desen­zano saran­no addob­bate con fiori e piante. Il cal­en­dario pro­pone infat­ti una nuo­va edi­zione di «Orchidea d’Argento», e nell’ambito di questo con­cor­so, decine di pro­fes­sion­isti prove­ni­en­ti dall’Italia e dall’estero daran­no vita a splen­dide com­po­sizioni flo­re­ali ricre­an­do sug­ges­tive ambi­en­tazioni. Nel­la cor­nice del­la cit­tad­i­na del bas­so lago, cit­ta­di­ni e tur­isti saran­no mes­si a diret­to con­tat­to con l’arte del­la com­po­sizione flo­re­ale, che si man­i­festerà attra­ver­so gaze­bo, arazzi, murales e scor­ci ricostru­iti o «cor­ret­ti» con petali e foglie. Desen­zano offrirà insom­ma una pit­toresca vet­ri­na di pro­fu­mi e di col­ori che viva­cizzerà quest’ultimo scor­cio d’estate. «Il nos­tro obi­et­ti­vo con­siste nel divul­gare la cul­tura dell’arte flo­re­ale ital­iana — spie­ga­va ieri Adri­ano Capri­oli, pres­i­dente dell’associazione Orchidea d’Argento, durante la pre­sen­tazione dell’evento -. Per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo la man­i­fes­tazione si ter­rà a Desen­zano, e la scelta non è casuale: qui, il con­nu­bio tra fiori, tur­is­mo e lago per­me­tte alla cre­ativ­ità dei pro­fes­sion­isti del set­tore di esprimer­si al meglio». La rasseg­na, dice­va­mo, è anche un con­cor­so nazionale. Otto artisti prove­ni­en­ti da Lom­bar­dia, Cam­pa­nia, Puglia e Sicil­ia si cimenter­an­no in una gara di com­po­sizione coi fiori per con­quistare il tro­feo rap­p­re­sen­tante due orchidee stiliz­zate poste su una base di alabas­tro. Le opere in gara ver­ran­no anal­iz­zate da una giuria che, nel­la ser­a­ta con­clu­si­va di domeni­ca, decreterà il vinci­tore del con­cor­so edi­zione 2004. «Anche quel­la flo­re­ale deve essere con­sid­er­a­ta come arte a tut­ti gli effet­ti — ha aggiun­to Capri­oli -. Attra­ver­so i col­ori e i pro­fu­mi è infat­ti, pos­si­bile esprimere le pro­prie sen­sazioni. Per questo moti­vo, l’esposizione che ver­rà allesti­ta nei prossi­mi giorni deve essere con­sid­er­a­ta come una vet­ri­na dell’universo inte­ri­ore». Ma non ci saran­no solo steli e petali. La rasseg­na pro­por­rà anche com­po­sizioni cre­ate uti­liz­zan­do frut­ta e ortag­gi: zuc­che dec­o­rate e strut­ture in leg­no intrec­ciate (solo per fare un paio di esem­pi) com­pleter­an­no quel­la che viene ormai con­sid­er­a­ta una «fes­ta dei sen­si». Durante le gior­nate del­la rasseg­na saran­no inoltre pro­poste numerose attiv­ità per adul­ti e bam­bi­ni: alla scop­er­ta degli scor­ci flo­re­ali nel cen­tro stori­co, e lab­o­ra­tori didat­ti­ci e cre­ativi per i più pic­coli. «Dopo il suc­ces­so del­lo scor­so anno, anche per ques­ta edi­zione abbi­amo volu­to puntare sulle inizia­tive ded­i­cate alle famiglie — ricor­da Maria Vit­to­ria Papa, asses­sore alla Cul­tura di Desen­zano -: siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno una man­i­fes­tazione gra­zie alla quale i numerosi vivai del­la nos­tra zona trovano una impor­tante passerel­la espos­i­ti­va». E non pote­va man­care la musi­ca. Saba­to alle 21 inizierà il con­cer­to «Fiori e musi­ca» che chi­ud­erà una gior­na­ta par­ti­co­lare: nel pomerig­gio, «Orchidea d’Argento» ospiterà i fior­isti di San­re­mo Ital­ian Style, che in piaz­za Malvezzi real­izzer­an­no un gioiel­lo botanico.

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